This site uses cookies to provide a better experience. Continuing navigation accept the use of cookies by us OK

Inaugurata ‘Etruschi. Signori dell’Italia Antica’ a Suzhou

Date:

09/07/2022


Inaugurata ‘Etruschi. Signori dell’Italia Antica’ a Suzhou

È stata inaugurata oggi dalla Console Generale d’Italia a Shanghai, Tiziana D’Angelo, la mostra ‘Etruschi. Signori dell’Italia Antica’, presso il Museo di Wu a Suzhou.

Promossa dal Consolato Generale d’Italia a Shanghai e dall’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, la mostra porta per la prima volta in Cina una grande pagina di storia del nostro Paese, prima dell’affermazione di Roma. Grazie a più di 300 reperti di altissimo valore storico e artistico del Museo Civico Archeologico di Bologna (con contributi dal Museo Archeologico Nazionale di Napoli), la mostra racconta la vita quotidiana e la cultura del popolo etrusco: dai costumi femminili a quelli maschili, dalle abitudini alimentari alla scrittura e al culto. ‘Etruschi. Signori dell’Italia Antica’ è curata dal Museo Civico Archeologico di Bologna e organizzata da MondoMostre.

Durante il suo intervento alla cerimonia di inaugurazione, la Console Generale ha ricordato come “la Mostra, comprendente eccezionali reperti che per la prima volta in assoluto vengono condivisi con il pubblico cinese, si inserisce nelle celebrazioni dell’Anno della Cultura e del Turismo Italia Cina. Esplorando le radici storiche e culturali della nascita della civiltà italiana essa potrà rappresentare un ulteriore fattore di conoscenza reciproca in un settore, quello della cooperazione culturale, che rappresenta da sempre un aspetto centrale dell’amicizia tra i nostri Paesi.”

Il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai Francesco D’Arelli ha dichiarato: “‘Etruschi. Signori dell’Italia Antica’ è un progetto espositivo voluto dall’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai e condiviso da subito da Chen Zenglu, Direttore del Museo di Wu e archeologo, principalmente per un’affinità di missione scientifico-culturale fra il Museo Civico Archeologico di Bologna e il Museo di Wu di Suzhou, tant’è che i due Musei sono entrambi centri di conservazione e studio di reperti archeologici di antiche civiltà, quella Etrusca e quella dello stato di Wu.”

Con un intervento da remoto, il Sindaco di Bologna Matteo Lepore ha sottolineato l’importanza del prestito della Città di Bologna alla istituzione cinese: “Bologna ha un profondo legame con gli Etruschi che fin dall’inizio del IX secolo a.C. occuparono il territorio dove in seguito nacque la città, nota allora col nome di Felsina, ovvero la Bologna Etrusca. […] Bologna, dopo il successo della mostra dedicata a Morandi a Shanghai, è felice di partecipare ad un altro grande progetto culturale a Suzhou, una straordinaria opportunità per i visitatori cinesi di avvicinarsi alla raffinata civiltà etrusca e una proficua opportunità di collaborazione fra le città di Bologna e Suzhou ed i loro musei municipali”.

Tra le opere in mostra fino al 30 novembre 2022 figurano le statuette in bronzo di devoti da Monteacuto Ragazza (Grizzana, Bologna) e lo specchio in bronzo inciso noto come “patera cospiana” della seconda metà del IV sec. a.C., recante la rappresentazione della nascita di Atena armata dal cervello di Tinia (lo Zeus etrusco), nonché la statua di un leone funerario dal sepolcreto dei Giardini Margherita.

Chiude il percorso espositivo una copia della situla della Certosa, il pregiato vaso composto di un’unica lamina di bronzo decorata con scene di vita. La copia di Stefano Buson sostituisce il delicatissimo originale non disponibile per il viaggio verso la Cina.


792