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2 giugno l'Italia festeggia la Repubblica

Data:

04/06/2015


2 giugno l'Italia festeggia la Repubblica
Gli anniversari offrono sempre lo spunto per tirare un bilancio di quanto fatto nei mesi trascorsi ed annunciare i propositi per l'avvenire. Il 2 giugno l' Italia festeggia la Repubblica e quest'anno la ricorrenza cade nel contesto particolare delle celebrazioni in tutto il mondo per i 70 anni della fine della seconda guerra mondiale e nell'anno in cui il nostro Paese e` all'attenzione del mondo intero grazie all'Expo di Milano. Con la scelta repubblicana del referendum del 1946 l' Italia ha chiuso definitivamente una tragica fase della sua storia che ebbe  il suo epilogo nella sconfitta nella guerra mondiale. Anche in quegli anni bui non manco’ tuttavia chi, con le sue scelte personali, seppe tenere alta la dignità del popolo italiano nell'avversità. Vorrei quindi dedicare questa Festa della Repubblica a due grandi italiani la cui testimonianza antifascista e` in qualche modo legata a Shanghai.
Il primo e` Gino Bartali, il grande ciclista più volte vincitore del Giro d'Italia e del Tour de France. Durante l' occupazione tedesca fu attivo nella resistenza dell' Italia centrale e contribui’ personalmente a salvare la vita a molti ebrei perseguitati dai nazi-fascisti. Per questo fu proclamato dallo Yad Vashem  come “Giusto tra le Nazioni” e per questo il Consolato di Israele a Shanghai ha voluto onorare la sua memoria il 15 aprile 2015. Il secondo, meno noto, e` uno dei martiri fucilati dai nazisti nell' eccidio delle Fosse Ardeatine il 24 marzo 1944: Roberto Lordi. Ufficiale dell'Aeronautica, Lordi visse a Shanghai ed in Cina negli anni '30 come comandante della prima missione aeronautica italiana in questo Paese.
Richiamato in Patria per dissensi su come relazionarsi con la Cina, fu dimesso da parte di Mussolini e perseguitato. Dopo l' 8 settembre 1943 combatte nella resistenza ai nazi-fascisti. Nel 1944, con un gesto di eroismo, si consegna ai suoi aguzzini per liberare in cambio alcuni ostaggi innocenti. Torturato nel famigerato carcere di via Tasso e fucilato alle Fosse Ardeatine, dopo la guerra gli fu concessa la Medaglia d'Oro al Valor Militare. Questa  Festa Nazionale e` dedicata a loro.
Quest'anno e` anche l'anno dell'EXPO per il cui successo abbiamo tanto lavorato sul piano organizzativo, promuovendo una lunga serie di eventi di presentazione, riorganizzando la sezione Visti per accogliere l'atteso incremento delle domande e contribuendo anche con qualche piccolo apporto di contenuto. L'avvio del primo maggio e` stato un grande successo (650 mila visitatori solo nei primi tre giorni) e continueremo a lavorare affinché l' intera manifestazione sia coronata da pieno successo. E` l'occasione giusta per mostrare al mondo non solo quanta strada la nuova Italia democratica ha fatto dal 1946, ma anche per dare un contributo importante alla ripresa economica che lentamente sta portando il nostro Paese fuori dalla crisi internazionale scoppiata nel 2008. I rapporti bilaterali con la Cina sono essenziali per concretizzare questi scenari di ritorno alla crescita e l'importanza di questo Paese sul panorama mondiale sono ben evidenziati dal fatto che a Milano ci sono ben tre Padiglioni cinesi.
Sul piano della comunità residente a Shanghai, i 12 mesi passati hanno segnato alcuni passaggi importanti. In primo luogo si registra un positivo rilancio di varie associazioni di connazionali nel quadro condiviso di una necessaria sempre  maggiore organizzazione. Vorrei quindi ringraziare pubblicamente: il Prof. Dona`, coordinatore del neonato Sinedrio Accademico Italiano in Cina Orientale; l'Avv. Zublena, Presidente della rinnovata sezione locale dei Piemontesi del Mondo; Fabio Antonello e Roberto Barazzutti, rispettivamente dei Veneti di Cina e del Fogolar Shanghai (Friulani nel mondo), due consolidate colonne della comunità italiana; l'Avv. Camagni dell' ADIS, Associazione Donne Italiane a Shanghai; il dott. Pasqualucci, che in aggiunta al suo ruolo di Direttore dell'Ufficio ICE di Shanghai, ha rilanciato l'Accademia della Cucina. La stessa Camera di Commercio italiana ha dato un importate contributo alla vita sociale della Comunità promuovendo concerti, cene e ritrovi. In questo catalogo, le varie associazioni hanno avuto modo di presentare le loro attività ad un pubblico più vasto.
Importante credo sia stato anche l'aggiornamento tecnologico in rete a cui il Consolato Generale ha cercato di dare impulso tramite gli “Appuntamenti italiani” ed il Settimanale We Chat, aperti entrambi nei contenuti ai contributi della comunità. L' obiettivo primario del We Chat ufficiale del Consolato e` l'outreach mediatico verso il grande pubblico cinese, al fine di far meglio conoscere l'Italia, in particolare, alle nuove generazioni.
Essendo bilingue cinese-italiano il settimanale e` anche un prezioso strumento di comunicazione e coesione per i connazionali. La piattaforma inizia ora a dare vari riscontri positivi e qualche soddisfazione.
Sull'esempio di quanto fatto dall'Ambasciata a Pechino e` stato infine avviato il percorso necessario per arrivare alla fondazione di una scuola italiana, un esercizio complesso che necessita l' aiuto di tutti quelli in grado di contribuire e che vorrei che tutti condividessimo. Ad oggi vi e’ solo una scuola di italiano la G. Rodari che vorrei ringraziare per l’impegno nella persona dell’Ing. Farese.
Le attività promozionali e culturali di questi mesi sono state numerose, dalla visita del Sen. Renzo Piano alla proiezione della videoarte di Francesco Vezzoli sul grattacielo Aurora di Pudong. Elencarli tutti sarebbe troppo lungo e rinvio alla cronistoria contenuta in questo catalogo.
A tutti auguro quindi una buona Festa della Repubblica ed un prosperoso anno a venire.
Stefano Beltrame
Console Generale d’Italia a Shanghai


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