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PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

Data:

15/10/2021


PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS
(SITUAZIONE AGGIORNATA A VENERDI' 15 OTTOBRE 2021)

 

RESCRUDESCENZA DEI CONTAGI IN VARIE PROVINCE DELLA CINA

A seguito del riemergere dei contagi in varie Province della Cina, le Autorità locali hanno invitato ad evitare spostamenti non ritenuti necessari.

Considerata la mutevole evoluzione del quadro pandemico, si raccomanda a tutti i connazionali di tenersi costantemente aggiornati sulle profilassi sanitarie previste dalle Autorità locali, consultando i siti e gli account delle predette Autorità.

 

TEMPORANEA POSSIBILITÀ DI RICHIESTA DEL QR CODE PER L’IMBARCO SUI VOLI CON SCALO VERSO LA CINA

A seguito della temporanea sospensione dei voli per Nanchino, l’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia ha reso noto che a partire dal 29 luglio 2021, e fino al ristabilimento delle tratte, sarà possibile richiedere il QR code per l’imbarco per i voli con scalo in un terzo Paese.

Al momento l’Aeroporto Internazionale Lukou di Nanchino non ha ancora ripreso il servizio per le tratte internazionali.

Per il conseguimento del QR code sarà tuttavia necessario effettuare un doppio tampone: uno in Italia prima della partenza (seguendo comunque la profilassi di cui all’avviso del 12/07/2021) e uno nel Paese di scalo.
Nel Paese di scalo, infatti, il viaggiatore dovrà ottenere un nuovo QR code, caricando sul sito dedicato i risultati dei due tamponi e il codice sanitario già conseguito in Italia.

Nel comunicato dell’Ambasciata cinese viene ribadito che il QR code non verrà rilasciato nel caso di più scali aerei e che al ristabilimento del volo diretto Milano-Nanchino non verrà più rilasciato il QR code per voli con scalo.

Il testo integrale del comunicato è disponibile al seguente link (in lingua cinese): http://it.chineseembassy.org/chn/lstz/t1895817.htm

 

FOCUS : NORMATIVA ANTI-COVID PER IL RIENTRO IN ITALIA DAI PAESI DELLA LISTA E (RESTO DEL MONDO, tra cui anche la Cina) – secondo l'ordinanza firmata il 28 agosto e valida fino al 25 ottobre 2021

Resto del mondo indica tutti gli Stati e Territori non espressamente menzionati in altri elenchi.

Si ricorda che, pur rientrando nell’elenco E, è prevista una disciplina specifica per gli spostamenti da/per Sri Lanka, Bangladesh, Brasile e India.

In base all’Ordinanza 28 AGOSTO 2021, l’ingresso nel territorio nazionale alle persone, che hanno transitato o soggiornato, nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, in uno Stato o territorio di cui all’elenco E, sono consentiti solo in presenza di precise motivazioni:

a) lavoro;

b) assoluta urgenza;

c) motivi di salute;

d) motivi di studio;

e) rientro presso il domicilio, l’abitazione o la residenza;

Il rientro/l’ingresso in Italia, in caso di soggiorno/transito nei 14 giorni precedenti da questo gruppo di Paesi è sempre consentito ai cittadini italiani/UE/Schengen e loro familiari, nonché ai titolari dello status di soggiornanti di lungo periodo e ai loro familiari (Direttiva 2004/38/CE). L’Ordinanza 29 luglio 2021 conferma inoltre la possibilità di ingresso in Italia, dai Paesi dell’elenco E, per le persone che hanno una relazione affettiva comprovata e stabile (anche se non conviventi) con cittadini italiani/UE/Schengen o con persone fisiche che siano legalmente residenti in Italia (soggiornanti di lungo periodo), che debbano raggiungere l’abitazione/domicilio/residenza del partner (in Italia). È consentito l’ingresso in Italia per atleti, tecnici, giudici e commissari di gara, rappresentanti della stampa estera e accompagnatori a competizioni sportive di livello agonistico, riconosciute di preminente interesse nazionale, come da art. 5, co. 2, lettera m) dell’Ordinanza 29 luglio 2021. Se non si rientra nelle categorie già citate, l’ingresso in Italia è appunto consentito solo per motivi di lavoro, studio, salute, assoluta urgenza, rientro presso domicilio/residenza/abitazione in Italia.

All’ingresso/rientro in Italia da questi Paesi, è obbligatorio:

Compilare un formulario on-line di localizzazione, denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF), disponibile al link https://euplf.eu/it/eudplf-it/index.html, da mostrare in cartaceo o sul proprio dispositivomobile al vettore, al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli. È opportuno essere pronti a mostrare eventuale documentazione di supporto e a rispondere a eventuali domande da parte del personale preposto ai controlli.

Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto ai controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia.

Sottoporsi comunque a isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria (informando la ASL competente per attivare la sorveglianza) per un periodo di dieci (10) giorni, presso l’indirizzo indicato sul dPLF.

Al termine dei dieci (10) giorni di isolamento fiduciario, è obbligatorio effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico, condotto con tampone.

È consentito il transito aeroportuale, senza uscire dalle zone dedicate dell’aerostazione.

Sono previste deroghe a tali obblighi. Per i dettagli visitare il sito del Ministero della salute.

I bambini al di sotto dei sei (6) anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto.

[Fonte: Ministero della Salute https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto&tab=5

È possibile leggere il testo integrale della nuova Ordinanza, contenente indicazioni relative agli spostamenti verso l’Italia anche dagli altri gruppi di Paesi, consultando il seguente link: https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_notizie_5580_0_file.pdf

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a consultare “Trova Norme Salute” il portale informativo del Ministero della Salute disponibile al seguente link:

https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/listaAtti?page=13

È possibile trovare un interessante resoconto relativo all’Italia e sui viaggi da/per estero sul sito viaggiare sicuri al link (visitare voce “Italia e viaggi da/per estero”):

http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio

L’Allegato 20 contenente la categorizzazione dei paesi che regola gli spostamenti da e per l'estero, e facente riferimento al DPCM del 2 marzo 2021 (ancora in corso di validità), è disponibile ai seguenti link:

https://www.gazzettaufficiale.it/do/atto/serie_generale/caricaPdf?cdimg=21A0133102000010110001&dgu=2021-03-02&art.dataPubblicazioneGazzetta=2021-03-02&art.codiceRedazionale=21A01331&art.num=1&art.tiposerie=SG

Oppure sul sito del Ministero della Salute

https://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pagineAree_5411_0_file.pdf

Ricordiamo che per aggiornamenti in tempo reale sulla situazione Covid-19 si invita a consultare la sezione dedicata sul sito del Ministero e degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale:

https://www.esteri.it/mae/it

oppure il sito del Ministero della salute al seguente link:

https://www.salute.gov.it/prtale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5411&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

 

VIAGGIATORI IN RIENTRO IN CINA DALL’ITALIA - INFORMAZIONI UTILI

 

L’entrata nella Repubblica Popolare cinese è regolata dalle competenti Autorità cinesi ed è necessario prendere contatto con le rappresentanze consolari cinesi in Italia per ricevere aggiornate informazioni in merito a eventuali modifiche della disciplina in vigore e per una valutazione dei singoli casi di richiesta di ingresso in Cina.

Secondo l’annuncio dell’Ambasciata della RPC in Italia, dal 15 marzo 2021 sono previste facilitazioni per l’ottenimento del visto per specifiche categorie di persone alle quali sia già stato inoculato un vaccino prodotto in Cina e che siano in possesso di relativa certificazione.

Sottolineiamo che la vaccinazione non garantisce facilitazioni in merito alle procedure di test e quarantena previsti prima o dopo l’arrivo in Cina.

Per leggere il comunicato e approfondire i dettagli prego visitare il sito dell’Ambasciata della RPC in Italia al seguente link: http://it.china-embassy.org/ita/lqgz/t1891500.htm

L’Ambasciata della RPC in Italia aveva informato che a coloro in partenza dall’Italia non sarebbe stato permesso di raggiungere la Cina con voli che effettuano transito in Paesi terzi, ma solo con voli diretti.
Tuttavia, dal 29 luglio 2021, in considerazione della momentanea interruzione delle attività dell’aeroporto di Nanchino e della conseguente sospensione dei voli diretti dall’Italia (ricordiamo infatti che l’unico volo diretto è operato dalla compagnia NEOS SpA sulla tratta Milano Malpensa-Nanchino), sarà possibile richiedere il QR “HDC” code per l’imbarco per i voli con scalo in un terzo Paese.

Per il conseguimento del QR code sarà tuttavia necessario effettuare un doppio tampone: uno in Italia prima della partenza (seguendo comunque la profilassi di cui all’avviso del 12/07/2021) e uno nel Paese di scalo.
Nel Paese di scalo, infatti, il viaggiatore dovrà ottenere un nuovo QR code, caricando sul sito dedicato i risultati dei due tamponi e il codice sanitario già conseguito in Italia.

Nel comunicato dell’Ambasciata cinese viene ribadito che il QR code non verrà rilasciato nel caso di più scali aerei e che al ristabilimento del volo diretto Milano-Nanchino non verrà più rilasciato il QR code per voli con scalo.

Il testo integrale del comunicato è disponibile al seguente link (in lingua cinese): http://it.chineseembassy.org/chn/lstz/t1895817.htm

Per ottenere il codice sanitario QR “HDC” (maggiori informazioni, al link dell’Ambasciata della RPC in Italia http://it.china-embassy.org/ita/lstz/t1831564.htm), il cittadino dovrà caricare sul sito https://hrhk.cs.mfa.gov.cn/H5/ la documentazione necessaria, ivi compresi:

- il visto;
- i referti di negatività al test acido nucleico e al test sierologico degli anticorpi “IgM”. Tali test dovranno essere effettuati entro 48 ore dalla partenza del volo. A partire dal 12 maggio 2021, i referti dei test dovranno essere rilasciati da istituzioni designate dall’Ambasciata cinese in Italia.

Si invita il cittadino a tenere monitorate le informazioni e le procedure integrative per la richiesta del codice sanitario da parte dei passeggeri già vaccinati pubblicate dall’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia (http://it.china-embassy.org/ita/lstz/t1891500.htm)

A seguito della temporanea chiusura delle tratte internazionali dell’Aeroporto di Nanchino, la Camera di Commercio Italiana in Cina ha individuato una nuova rotta per il volo charter NO982, organizzato con il supporto dell’Ambasciata d’Italia in Cina. La nuova rotta sarà Milano Malpensa-Tianjin.

Invitiamo i concittadini a tenersi informati consultando il sito della compagnia aerea NEOS, e quello della Camera di Commercio Italiana in Cina (CICC) che in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia nella RPC e le Autorità Cinesi è attiva nell’organizzazione di voli charter per il rimpatrio dei connazionali (https://www.cameraitacina.com/it).

Continui aggiornamenti in tempo reale sulle rotte aeree da/per la Cina vengono pubblicati sul sito della Civil Aviation Administration of China (CAAC) al seguente link: http://www.caac.gov.cn/en/ e l’account wechat CAAC NEWS (中国民航报).

Ricordiamo che all’arrivo in Cina, i passeggeri dovranno effettuare il periodo di quarantena (almeno 14 giorni) previsto dalle vigenti normative locali in strutture centralizzate dedicate. Per maggiori informazioni sui regimi di quarantena nella circoscrizione si invita a scorrere il presente articolo fino alla sezione dedicata “QUARANTENE E ALTRE DISPOSIZIONI”.

 

  

GEOGRAFIA DELLA PANDEMIA IN CINA: ZONE A MEDIO E ALTO RISCHIO 

Dai dati aggiornati alle ore 00:00 del 14 OTTOBRE 2021, nella circoscrizione consolare di competenza NON risultano zone ad alto e medio rischio contagio.

Nella restante parte della Cina, risultano esserci 2 zone a medio rischio contagio (Heilongjiang).

L’Estero, ad eccezione di Macao (zona a basso rischio), è considerato per intero ad alto rischio contagio.

 

 

LO STATO DELLA PANDEMIA NELLA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DELLA “CINA ORIENTALE”

circoscrizione per agg covid

 *Viene evidenziata in rosso la Circoscrizione Consolare della Cina Orientale

 

 

AVVISO AI  CITTADINI ITALIANI NON RESIDENTI AIRE E CHE SI TROVANO TEMPORANEAMENTE NELLA CIRCOSCRIZIONE (Municipalità di Shanghai, province Jiangsu, Zhejiang e Anhui):

Si consiglia a tutti coloro che sono temporaneamente presenti nelle aree di competenza di questo Consolato Generale (Municipalità di Shanghai, Province dello Jiangsu, Anhui e Zhejiang) per motivi di lavoro o di studio e che comunque non sono iscritti all’Aire, di registrarsi sul sito https://www.dovesiamonelmondo.it, al fine di permettere e facilitare i contatti in caso di emergenza.

Account Ufficiali delle Commissioni per la Salute delle rispettive province, da seguire per tenersi aggiornati:
Shanghai: wechat account zj_12320(jiankangshanghai HealthyShanghai)
Jiangsu: wechat accountjiankangjiangsu (HealthyJiangsu)
Zhejiang: wechat accountzjwjwjkzj (jiangkangzhejiang HealthyZhejiang)
Anhui: wechat account ahswjw (jiankanganhuiHealtyAnhui)

ELENCO ENTI OSPEDALIERI A SHANGHAI PER PRELIEVI TEST COVID-19

Si informano i connazionali che la Municipalità di Shanghai ha pubblicato una lista di enti ospedalieri a Shanghai presso cui è possibile effettuare i prelievi di campioni per test diagnostico COVID-19 all’acido nucleico. A beneficio dei connazionali interessati, questo Consolato a Shanghai ne ha effettuato una traduzione in lingua italiana, scaricabile a questo link:

http://consshanghai.esteri.it/consolato_shanghai/resource/doc/2020/06/enti_ospedalieri_per_test_allacido_nucleico_covid-19.xlsx

1) MUNICIPALITA' DI SHANGHAI

(Account WeChat ufficiale:shanghaifabu)

Stato attuale dell’epidemia: Nelle ultime settimane non sono stati registrati casi positivi locali.

Ulteriori informazioniutili e aggiornate in tempo reale relative alle politiche locali anti-covid, prevenzione, quarantene e vaccini sono disponibili, solo in lingua cinese, sul miniprogram Wechat ShanghaiBendibao (上海本地宝)

Codice della salute di Shanghai

Dal primo marzo 2020, gli stranieri possono chiedere il codice SuiShenMa registrandosi su Alipay (è necessario caricare dati e foto del passaporto per la verifica dell’identità). Per ottenere il codice è necessario cliccare su “City Service” nel menu principale di Alipay. L’esibizione del codice potrebbe essere richiesta al controllo di accesso di compound residenziali, parchi, parchi industriali, palazzi che ospitano uffici, ospedali, banche ecc.

Consigli della Municipalità sulla protezione personale anti COVID: Continuare a prestare attenzione alla prevenzione e al controllo dell’epidemia, ricordarsi sempre della protezione personale

Ricordiamo che a partire dall’11 agosto 2021 a Shanghai vengono applicate le “Nuove linee guida per la prevenzione e il controllo dell’epidemia Coronavirus nell'industria dei trasporti di Shanghai" comunicate dalla Commissione dei trasporti municipali, secondo quanto richiesto dal Ministero dei Trasporti e dall'Ufficio municipale di prevenzione e controllo delle epidemie. Le nuove linee guida prevedono soprattutto un aumento della frequenza di autobus, traghetti, stazioni di transito ferroviario, autobus, taxi, navi passeggeri e vagoni della metropolitana per poter ridurre la raccolta delle persone; implementazione dei sistemi di controllo della temperatura e della protezione personale; sanificazione degli ambienti pubblici soprattutto di quelli caratterizzati da un maggior affollamento di persone (es. stazioni ferroviarie e metropolitane, etc.).

Lo Shanghai Municipal Center for Health Promotion ha di nuovo consigliato ai cittadini della municipalità di tenere alta l’allerta e provvedere responsabilmente alla propria protezione personale, ovvero proteggere se stessi per salvaguardare il prossimo e ribadito la necessità di continuare a mettere in atto i “tre cardini della prevenzione dell’epidemia” ovvero “utilizzo razionale della mascherina, rispetto della distanza sociale, attenzione all’igiene personale”.

2) PROVINCIA DELLO JIANGSU

(Account WeChat ufficiale: jiankangjiangsu)

Stato attuale dell’epidemia: Nelle ultime settimane non sono stati registrati casi positivi locali.. Nonostante ciò i voli internazionali da/per l’Aeroporto Lukou di Nanchino non sono ancora stati ripristinati.

Codice della salute dello Jiangsu

Il 5 marzo 2020 è stato lanciato un codice salute della provincia dello Jiangsu (Su Kang Ma) in tre colori (rosso – rischio alto, giallo – rischio medio, verde – rischio basso). Tale codice salute è riconosciuto non solo in tutta la provincia dello Jiangsu ma anche a Shanghai e nelle province dello Zhejiang e dello Anhui. Nel seguente link si trova il QR code per chiedere il codice e la guida d’uso in inglese (https://baijiahao.baidu.com/s?id=1660243665288629700&wfr=spider&for=pc).

Considerando che il quadro pandemico è in costante evoluzione, si raccomanda di tenersi informati sull’evoluzione delle normative vigenti, consultando siti e account ufficiali delle Autorità centrali e locali.

La Provincia dello Jiangsu mette a disposizione la sua help-line al numero 12345 e/o 12320 per consulenza ai cittadini (stranieri e non) sul tema del Coronavirus.

Ulteriori informazioni utili e aggiornate in tempo reale relative alle politiche locali anti-covid, prevenzione, quarantene e vaccini sono disponibili, solo in lingua cinese, sul miniprogram Wechat Nanjing Bendibao (南京本地宝)

3) PROVINCIA DELLO ZHEJIANG

(Account WeChat ufficiale: jiankangzhejiang)

Stato attuale dell’epidemia: Nelle ultime settimane non sono stati registrati casi positivi locali..

Si informano i connazionali che la situazione aggiornata dell’epidemia nello Zhejiang può essere monitorata attraverso il sito web https://www.zjswqb.gov.cn/col/col1228996622/index.html

Linee telefoniche dedicate all’emergenza per cittadini stranieri nello Zhejiang, qui la lista completa per città: (https://mp.weixin.qq.com/s/z5_TjffMJkme1prHGvRuYg)

La Provincia dello Zhejiang mette a disposizione la sua help-line al numero 12345 e/o 12320 per consulenza ai cittadini (stranieri e non) sul tema del Coronavirus.

4) PROVINCIA DELLO ANHUI

(Account WeChat ufficiale: anhuifabu)

Stato attuale dell’epidemia: Nelle ultime settimane non sono stati registrati casi positivi locali.

A partire dal 18 gennaio 2021 lo Anhui riconosce i codici della salute di altre Province

In risposta alle richieste di attuare “misure unitarie, standard unitari, riconoscimento reciproco sull’intero territorio nazionale, accesso con un unico codice”, lo Anhui ha già messo in atto il riconoscimento di codici della salute di persone provenienti da altre province. Per evitare assembramenti dovuti alla necessità di scannerizzare e richiedere ulteriore codice della salute, nelle stazioni ferroviarie e in altri checkpoint non è più richiesto ai passeggeri in arrivo da altre province di scannerizzare il codice della salute dello Anhui, purché possano esibire codice della salute del luogo di provenienza, di colore verde.

La Provincia dello Anhui mette a disposizione la sua help-line ai numeri 12345 e 12320 per consulenza ai cittadini (stranieri e non) sul tema del Coronavirus.

Ulteriori informazioni utili e aggiornate in tempo reale relative alle politiche locali anti-covid, prevenzione, quarantene e vaccini sono disponibili, solo in lingua cinese, sul miniprogram Wechat Hefei Bendibao (合肥本地宝)

 

QUARANTENE e altre disposizioni

Si mette a disposizione una lista delle misure di quarantena nella circoscrizione di competenza del Consolato Generale di Shanghai. Considerando però che il quadro pandemico è in costante evoluzione, e' fondamentale, prima di recarsi nel luogo di destinazione, mettersi in contatto con le autorità distrettuali e soprattutto quelle di quartiere per conoscere nel dettaglio quali saranno le misure applicate al caso specifico.

1. MUNICIPALITÀ DI SHANGHAI:
Gestione sanitaria all’arrivo da zone a basso rischio contagio della Cina Continentale
Vengono richiesti controlli della temperatura corporea e il green code all’ingresso in città e nei luoghi pubblici. Si è esentati dalla quarantena e dal tampone.

Gestione sanitaria all’arrivo da zone a medio rischio contagio della Cina Continentale
Bisognerà dichiarare il proprio arrivo al comitato di quartiere (o in caso all’albergo) entro 12 ore dall’arrivo a Shanghai. Sono previsti 14 giorni di osservazione domiciliare a livello di quartiere, durante i quali dovranno essere effettuati due test dell’acido nucleico.

Gestione sanitaria all’arrivo da zone ad alto rischio contagio della Cina Continentale
Bisognerà dichiarare il proprio arrivo al comitato di quartiere (o in caso all’albergo) entro 12 ore dall’arrivo a Shanghai. Sono previsti 14 giorni di quarantena collettiva + ulteriori 7 giorni di monitoraggio a livello di quartiere, con due test dell’acido nucleico.

Gestione sanitaria all’arrivo dall’Estero e ha come destinazione finale Shanghai (14+7): 14 giorni di quarantena collettiva (5 test dell’acido nucleico) + ulteriori 7 giorni di monitoraggio dello stato di salute (2 test di controllo dell’acido nucleico).

Gestione sanitaria all’arrivo dall’Estero e ha come destinazione finale Jiangsu, Zhejiang o Anhui

3 giorni di quarantena collettiva a Shanghai, al quarto giorno di quarantena la persona sarà trasferita a destinazione con trasporto "di tipo chiuso" (veicoli e personale apposito) a cura della Provincia e lì proseguirà la quarantena collettiva per altri 11 giorni. Seguiranno ulteriori giorni di quarantena domiciliare per il tempo previsto dal luogo di destinazione.
[Fonte: Shanghai Bendibao https://mp.weixin.qq.com/s/qgIctpBBB5oLXyrb6PsZSQ ]

 

2. PROVINCIA DELLO JIANGSU

Gestione sanitaria all’arrivo da zone a basso rischio contagio della Cina Continentale
Vengono richiesti controlli della temperatura corporea e il green code all’ingresso in città e nei luoghi pubblici. Si è esentati dalla quarantena e dal tampone.

Gestione sanitaria per chi arriva da zone di medio e alto rischio contagio della Cina Continentale
Bisognerà dichiarare il proprio arrivo all’amministrazione di quartiere e presentare il certificato di test dell'acido nucleico con risultato negativo entro le 72 ore. Sono previsti 14 giorni di quarantena collettiva (con 5 test dell’acido nucleico) + ulteriori 7 giorni di monitoraggio dello stato di salute (con 2 test dell’acido nucleico).

Gestione sanitaria all’arrivo dall’Estero con destinazione località dello Jiangsu (14+14)
14 giorni di quarantena collettiva (con 5 test dell’acido nucleico) + ulteriori 14 giorni di monitoraggio dello stato di salute a livello di quartiere (con 3 test dell’acido nucleico).

 

3. PROVINCIA DELLO ZHEJIANG

Gestione sanitaria all’arrivo da zone a basso rischio contagio della Cina Continentale (e non toccate dalla recente situazione pandemica locale)
Vengono richiesti controlli della temperatura corporea e il green code all’ingresso in città e nei luoghi pubblici. Si è esentati dalla quarantena e dal tampone.

Quarantena di tipo 2+14 per chi arriva dalle zone a basso rischio contagio ma toccate dalla recente situazione pandemica locale
Presentare alle autorità di quartiere (o in caso agli alberghi) un certificato del test dell’acido nucleico con risultato negativo valido entro le 48h dall’arrivo, seguiranno 14 giorni di monitoraggio quotidiano della salute a livello di quartiere.

Quarantena di tipo 14+7 per chi arriva dalle zone ad alto e medio rischio contagio
14 giorni di quarantena collettiva sotto osservazione sanitaria e test dell'acido nucleico rispettivamente al 1° e al 14° giorno; sono previsti 7 giorni di quarantena domiciliare alla scadenza dei quali bisognerà eseguire un altro test dell'acido nucleico.

Quarantena 14+7+7 per chi arriva dall’Estero: 14 giorni di quarantena collettiva (con 5 test dell’acido nucleico: giorni 1, 4, 7, 10, 14) + 7 giorni di monitoraggio dello stato di salute a livello di quartiere (con due test dell’acido nucleico: giorni 2 e 7) + 7 giorni di controllo sanitario giornaliero (un tampone al settimo giorno).

4. PROVINCIA DELLO ANHUI

Gestione sanitaria all’arrivo da zone a basso rischio contagio della Cina Continentale:
Vengono richiesti controlli della temperatura corporea e il green code all’ingresso in città e nei luoghi pubblici. Si è esentati dalla quarantena e dal tampone.

Gestione sanitaria all’arrivo da zone a medio rischio contagio della Cina Continentale:
Bisognerà dichiarare il proprio arrivo al comitato di quartiere (o in caso all’albergo) entro le 6 ore dall’arrivo nel luogo di destinazione dello Anhui. Sono previsti 14 giorni di osservazione domiciliare a livello di quartiere durante i quali verranno richiesti due test all’acido nucleico.

Gestione sanitaria all’arrivo da zone ad alto rischio contagio della Cina Continentale:
Bisognerà dichiarare il proprio arrivo al comitato di quartiere (o in caso all’albergo) entro le 6 ore dall’arrivo nel luogo di destinazione dello Anhui. Sono previsti 14 giorni di quarantena collettiva (con 2 test dell’acido nucleico) + ulteriori giorni di monitoraggio dello stato di salute a livello di quartiere. Il numero di giorni di quarantena domiciliare e di tamponi da effettuare sarà a discrezione del comitato di quartiere di riferimento.

 

CAMPAGNA VACCINALE PER GLI STRANIERI NELLA CIRCOSCRIZIONE

 Inasprimento delle misure anti-covid. Si rende nota la decisione di alcuni governi locali cinesi di applicare nuove restrizioni per favorire la campagna vaccinale. A partire dalla prima metà di luglio, diverse Province Cinesi, tra le quali quella dello Zhejiang, hanno annunciato

1. il divieto di accesso alle aree pubbliche per i non vaccinati (ad eccezione di coloro che non sono idonei alla vaccinazione per controindicazioni fisiche e dei minori di 18 anni). A tutti coloro (cinesi e non cinesi) i quali non avranno fatto la prima dose del vaccino entro il 25 luglio e la seconda dose entro il 25 agosto 2021 non sarà consentito entrare nei luoghi pubblici: ospedali, case di cura, scuole (asili nido e istituti di formazione compresi), stazioni, hotel, ristoranti, centri commerciali, supermercati, banche, mercati, biblioteche, musei ecc. In tutti i luoghi pubblici sarà richiesto di mostrare non solo il codice sanitario, ma anche il registro della vaccinazione anti-covid.

2. l’applicazione di nuove norme sull'isolamento domiciliare per viaggiatori internazionali i cui famigliari in Cina non risultino essere stati vaccinati, in tale caso infatti l’isolamento domiciliare sarà negato.

Nello Zhejiang, tali restrizioni riguardano le contee di Ninghai (宁海县),Qingtian (青田县) a Ningbo e il Distretto Ouhai (瓯海区) a Wenzhou. 

 Vaccinazione per gli stranieri nella Municipalità di Shanghai

La Municipalità di Shanghai ha reso noto che dal 29 marzo 2021 agli stranieri, di età idonea e presenti in città, nella campagna di somministrazione del vaccino a virus inattivato, sviluppato a livello nazionale.
La somministrazione avverrà esclusivamente su base volontaria, comporterà l’inoculazione di due dosi a distanza di 21 giorni, al costo di 100 RMB per dose. Per gli stranieri coperti da assicurazione sanitaria locale le dosi sono invece gratuite.

Coloro i quali intendano aderire alla campagna vaccinale dovranno prendere appuntamento tramite la APP “Jiankang Yun”, inserendo le informazioni richieste. Una volta ricevuta la conferma dell’appuntamento, ci si dovrà recare presso il luogo indicato, portando con sé la carta di soggiorno permanente o il passaporto con permesso di soggiorno.

Prima della somministrazione, sarà richiesto di firmare una lettera di consenso informato e una liberatoria.
Ulteriori informazioni sono presenti sull’account istituzionale Wechat “Shanghai Fabu” e sul sito web ufficiale dell’Ufficio Affari esteri della Municipalità di Shanghai (http://wsb.sh.gov.cn/).

[Fonte: Shanghai Fabu
https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MjM5NTA5NzYyMA==&mid=2654302279&idx=2&sn=cbbffcfb88ecddd157b6406f639a0b91&chksm=bd3c6d3c8a4be42ab64a231a9fc37870f407700069a093a5c16abf50389a715471d559841f0c&mpshare=1&scene=1&srcid=0323FFT3AFvFxLrikvMknZMi&sharer_sharetime=1616661296145&sharer_shareid=9ced3d2b13206fd37643b17cdca208db&exportkey=Aea2Dw23HE4DHJxrIbLgxMo%3D&pass_ticket=xLCOsQvRJ0UvruzfhZOVvpUzgEJQeTDasY2fStaulO9vko28ceBvv348XI%2F7Xc8M&wx_header=0#rd]

 Vaccinazione per gli stranieri nella provincia dello Jiangsu

Dall’8 aprile 2021, per rafforzare l'immunità contro il virus in tutta la provincia dello Jiangsu, anche i cittadini stranieri, di età pari o superiore a 18 anni, possono beneficiare dei vaccini prodotti e già lanciati sul mercato cinese su base consapevole e volontaria.

Gli appuntamenti per l'inoculazione possono essere fissati nei seguenti modi:
1. Presentando la richiesta di vaccinazione ai datori di lavoro, ai quali spetterà poi fissare appuntamenti di gruppo con le aziende sanitarie locali;
2. Presentare la richiesta vaccinazione ai comitati amministrativi locali delle comunità residenziali (o villaggi), ai quali spetterà poi fissare appuntamenti di gruppo con le aziende sanitarie locali; e in ultimo
3. Prendendo un appuntamento individualmente presso i centri di vaccinazione locali;

L'inoculazione dei vaccini è gratuita per i cittadini stranieri coperti dall'assicurazione sanitaria locale, in caso contrario sarà richiesto il pagamento delle dosi. Ci si dovrà recare presso il luogo indicato, portando con sé la carta di soggiorno permanente o il passaporto in corso di validità con permesso di soggiorno anch’esso valido. Prima della somministrazione dei vaccini, sarà richiesto di firmare una lettera di consenso informato e una liberatoria. Devono essere seguiti i protocolli sanitari previsti, facendo presente le proprie condizioni di salute in maniera trasparente agli operatori sanitari, che determineranno in loco l'idoneità di ciascun individuo alla vaccinazione.
[Fonte FAO dello Jiangsu “Jiangsu waishi”, testo originale fruibile anche in inglese, e in altre lingue, al seguente link: https://mp.weixin.qq.com/s/gVpTiC8INEWh7oriHXqblw]

 

Vaccinazione per gli stranieri nella provincia dello Zhejiang

Il 3 aprile 2021 è stata lanciata la campagna vaccinale per gli stranieri anche nella provincia dello Zhejiang. Il comunicato bilingue del FAO dello Zhejiang con informazioni di base relative alla vaccinazione per stranieri nella provincia è disponibile al seguente link:
https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MzUxMzI5MTA5NA==&mid=2247515046&idx=1&sn=0f8a80df358fbe1b7a6a27a8d998e7be&chksm=f9559d9fce2214892591564828bc8bd9bf39fbe023f2e4712dc6a9637c7dc0bad11d79e66564&mpshare=1&scene=1&srcid=0403JzhiJFV6pQqfy2FKVOZd&sharer_sharetime=1617680797082&sharer_shareid=9ced3d2b13206fd37643b17cdca208db&exportkey=AUAzSTp0wYplx75MuJKD%2BNw%3D&pass_ticket=Z5Uj8Ey%2Bbnk7oqzDcpJNFxup9%2FhTMdxqiNKWHKbDLScAnpAYWbhHg1t0LnCIV7Os&wx_header=0#rd

 

Vaccinazione per gli stranieri nella provincia dello Anhui

A partire dal 10 maggio 2021, attraverso il comunicato FAO dello Anhui è stata ufficialmente lanciata la campagna vaccinale anche per gli stranieri nello Anhui. I cittadini stranieri, di età idonea, possono beneficiare dei vaccini a virus inattivato, sviluppati a livello nazionale. La somministrazione avverrà esclusivamente su base volontaria, comporterà l’inoculazione di due dosi. Le dosi sono gratuite per i cittadini stranieri coperti dall'assicurazione sanitaria locale, in caso contrario sono disponibili al costo è di 100 RMB per dose.
Gli appuntamenti per l'inoculazione possono essere fissati presentando le richieste di vaccinazione ai datori di lavoro, ai quali spetterà poi fissare appuntamenti di gruppo con le aziende sanitarie locali; oppure prendendo l’appuntamento individualmente presso i centri di vaccinazione locali. Una volta ricevuta la conferma dell’appuntamento, ci si dovrà recare presso il luogo indicato, portando con sé la carta di soggiorno permanente o il passaporto con permesso di soggiorno.
Prima della somministrazione, sarà richiesto di firmare una lettera di consenso informato e una liberatoria.
Il comunicato (in lingua cinese) del FAO dello Anhui con un elenco, scaricabile, dei luoghi designati per l’inoculazione dei vaccini è disponibile al seguente link:
http://ahfao.ah.gov.cn/xwzx/xwzx/wbdt/120369771.html

IMPORTANTE!

Si rappresenta che la scelta finale ricade esclusivamente sull’individuo e che questo Consolato Generale è del tutto escluso in ogni processo valutativo, si segnala, per opportuna informazione, che il vaccino in parola non è attualmente riconosciuto né dall’AIFA (Agenzia Italiana del Farmaco) né dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).

 

VACCINAZIONE: Informativa ai connazionali iscritti all’AIRE, temporaneamente in Italia

In data 24 aprile 2021 il Commissario Straordinario per l'emergenza Covid-19, Generale Figliuolo, ha firmato l'Ordinanza n.7/2021, che ammette alla somministrazione del vaccino anti SARS-CoV-2 anche i cittadini italiani iscritti all'AIRE presenti temporaneamente sul territorio nazionale.

Nello specifico l’Ordinanza n.7 del Commissario Straordinario per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale ha stabilito che:
- gli iscritti AIRE temporaneamente in Italia vengono inclusi nella campagna vaccinale, articolo 1, lettera a;
- con le modalità previste dall’articolo 2, comma 2, lettera a
“per gli individui di cui all’articolo 1, comma 1, lettera a [AIRE temporaneamente in Italia], il Sistema Tessera Sanitaria rende disponibile alle Regioni e Province autonome la funzionalità di verifica di iscrizione A.I.R.E., attraverso l’interconnessione con l’Anagrafe Nazionale delle Persone Residenti (ANPR) del Ministero dell’Interno, per le finalità di cui alla presente Ordinanza.”.

I Sistemi Sanitari Regionali stanno pertanto aggiornando i propri portali per consentire l’inserimento dei cittadini iscritti all’AIRE, temporaneamente in Italia, tra i beneficiari del Piano Vaccinale Nazionale.
Gli interessati sono invitati a consultare i siti regionali adibiti alla prenotazione della vaccinazione.

Ulteriori informazioni

In data 1 aprile 2021 il MAECI ha sottoscritto un protocollo con il Ministero della Salute e con l'Agenzia Italiana del Farmaco, che indica la procedura per l'accesso alla vaccinazione anti SARS-CoV-2/COVID-19 per i soggetti aventi diritto ai sensi dell'articolo 2 del DPR 31 luglio 1980 n.618.
Tra costoro, rientrano anche lavoratori temporanei, lavoratori che abbiano temporaneamente perso il lavoro, titolari di pensione italiana o di borsa di studio.
2. Per tutti gli aventi diritto all'assistenza sanitaria ex art.2 del DPR 618/80, il protocollo prevede:
a) la possibilità di prenotare la vaccinazione e rientrare in Italia, in base alle tempistiche stabilite per la vaccinazione delle diverse categorie individuate dal Piano Strategico Vaccinale Nazionale e secondo le disposizioni normative per gli spostamenti da e per l'estero in vigore al momento della data stabilita per la somministrazione vaccinale;
b) la possibilità di aderire autonomamente a Piani Vaccinali Nazionali locali, laddove presenti nei paesi di accoglienza, anche ove suddetti piani vaccinali riguardino la somministrazione di vaccini al momento NON autorizzati in Italia o in ambito europeo. In questo caso, le eventuali spese e/o ticket derivanti dall'accesso alla vaccinazione in loco dovranno essere trasmesse per il tramite delle rappresentanze diplomatico-consolari competenti - come già avviene per i rimborsi delle spese sanitarie ex DPR 618/80;
NON sono invece consentiti rimborsi ex DPR 618/80 per acquisti individuali di dosi di vaccino non rientranti nell'ambito dei Piani Nazionali Vaccinali locali: e ciò, in analogia a quanto previsto per gli italiani residenti in Italia, cui non è al momento consentito l'accesso a vaccini diversi da quelli individuati dal Piano Strategico Vaccinale Italiano.

Si segnala, altresì, che al momento la somministrazione del vaccino in Cina non risulta comportare alcuna esenzione ovvero riduzione di quarantena e facilitazione nei movimenti interni e/o internazionali.

 

LA PANDEMIA IN ITALIA E LA NORMATIVA ITALIANA

Il Consiglio dei Ministri ha deliberato la proroga dello stato di emergenza sul territorio nazionale fino al 31 dicembre 2021, con Decreto Legge 23 luglio 2021, n. 105, in conseguenza del perdurante rischio sanitario connesso alla diffusione di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili, con particolare riferimento al nuovo coronavirus SARS-CoV-2 e alla patologia ad esso associata, COVID-19.

Classificazione Regioni e Province autonome 
Regioni e Province autonome sono classificate in quattro aree - rossa, arancione, gialla e bianca - che corrispondono ad altrettanti scenari di rischio e per lequali sono previste specifiche misure restrittive.
La classificazione avviene attraverso Decreti legge o Ordinanze del Ministro della Salute, in base ai dati e alle indicazioni della Cabina di regia.
Tutte le Regioni Italiane (ad eccezione della Sicilia, gialla) vengono classificate, al momento, come aree bianche.

È possibile visualizzare le disposizioni in vigore nelle varie regioni visitando il seguente link:
https://www.governo.it/it/articolo/domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/15638#zone

Possono essere disposte ulteriori limitazioni per specifiche aree del territorio nazionale o specifiche limitazioni in relazione alla provenienza da specifici Stati e territori esteri. Singole Regioni potrebbero imporre a chi proviene da alcuni Stati o territori esteri il rispetto di particolari obblighi. Prima di partire per rientrare in Italia, si raccomanda di verificare eventuali disposizioni aggiuntive da parte delle Regioni di destinazione, contattandole direttamente o visitandone i rispettivi siti web. http://www.regioni.it/regioni-online/.

Per consultare tutta la normativa vigente in tema di Coronavirus visitare il seguente link: https://www.gazzettaufficiale.it/dettaglioArea/12

In caso di spostamenti, in Italia o all’estero, si raccomanda di scaricare la App IMMUNI al seguente link: https://www.immuni.italia.it/download.html

Per un elenco esaustivo delle Norme, Circolari e Ordinanze del Ministero della Salute, si rimanda al sito ufficiale del Ministero della Salute, al seguente link:
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/archivioNormativaNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&iPageNo=1

 

CAMPAGNA VACCINALE IN ITALIA

Il Ministero della Salute ha diffuso la circolare “Equipollenza certificazioni vaccinali e di guarigione rilasciate dagli Stati Terzi per gli usi previsti dall’ art. 3 del decreto-legge 23 luglio 2021”. Essa ha reso operativa l’equipollenza, rispetto a quelle italiane, le certificazioni vaccinali e di guarigione rilasciate dalle competenti Autorità di Israele, Stati Uniti, Canada, Giappone e Regno Unito.

Per completezza si ricorda, che l’Ordinanza del 29 luglio, all’art. 2 comma 2, ha inoltre riconosciuto, come equivalenti a quelle italiane, anche le certificazioni di vaccinazione (validate da EMA) e quelle di avvenuta guarigione rilasciate dalle Autorità di San Marino e della Città del Vaticano.

Piano strategico sui vaccini e informazioni costantemente aggiornate sullo stato della somministrazione e sui punti di somministrazione in Italia sono disponibili sul sito internet dedicato: https://info.vaccinicovid.gov.it/

Ministero della Salute:
http://www.salute.gov.it/portale/home.html]

Per maggiori informazioni relative al piano vaccini anti Covid-19 visitare la sezione on-line “Nuovo coronavirus” del Ministero della Salute al link:
https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioContenutiNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5452&area=nuovoCoronavirus&menu=vuoto

Per i cittadini italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia, e per scaricare e compilare i relativi modelli di autocertificazione:
https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus e https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

Per maggiori informazioni e consigli pratici, si rimanda al Focus Coronavirus, pubblicato sulla homepage di Viaggiare Sicuri, nonché al sito web dell’OMS:
https://www.who.int/health-topics/coronavirus

La Certificazione verde COVID-19 (o Green Pass)

Con il Decreto Legge sul Green Pass n. 105 del 23/07/2021 entrato in vigore il 6 Agosto sono state stabilite le modalità di utilizzo del Green Pass (EU digital COVID certificate).

Per ulteriori informazioni, si prega di consultare il link https://www.dgc.gov.it/web/

 

CONTATTI D’EMERGENZA

Infine si rammenta ai connazionali che il numero di emergenza del Consolato è sempre attivo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: 0086 13901993054 e si invita a continuare a consultare il sito Viaggiare Sicuri per mantenersi aggiornati, oltre ai siti ufficiali dell’Ambasciata d’Italia a Pechino https://ambpechino.esteri.it/ambasciata_pechino/it/.

Si ricorda che per casi di emergenza i connazionali possono contattare anche il numero dell’Unità di Crisi della Farnesina 06/36225.
Il Ministero della Salute italiano ha inoltre attivato una linea di pubblica utilità dedicata al COVID-19. Il call center che dall’Italia risponde al numero 1500 è attivo 24 ore su 24.

 

 


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