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PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

Data:

08/01/2021


PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

 EMERGENZA CORONAVIRUS


(SITUAZIONE AGGIORNATA A VENERDI' 8 GENNAIO 2021)

AVVISO IMPORTANTE:

Il 30 ottobre 2020 e il 5 novembre 2020 sono stati pubblicati, sul sito dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia due AVVISI concernenti, rispettivamente, le nuove richieste in termini di test anti covid-19 per l’imbarco su voli per la Cina e la sospensione temporanea dell'ingresso in Cina per le persone che si trovano in Italia in possesso di visti e di permessi di soggiorni cinesi. Ulteriori dettagli di riferimento nella sezione “Cina”.

 

 CINA zh   

FOCUS: ULTIME NOTIZIE 

6 gennaio 2021.

DISTRETTO GACHENG DI SHIJIAZHUANG (HEBEI) CLASSIFICATO COME “ZONA AD ALTO RISCHIO CONTAGIO”
A seguito del rapido aumento dei casi locali di contagio, e sulla base delle direttive del Consiglio di Stato relativamente alla classificazione dei livelli di rischio, a partire dal giorno 6 gennaio 2021 il distretto Gaocheng nella città di Shijiazhuang nello Hebei è considerato per intero “zona ad alto rischio contagio”. Si tratta al momento dell’unica zona ad alto rischio contagio individuata nel Paese. Anche l’estero è, nella sua totalità, classificato come “zona ad alto rischio contagio” (per un elenco dettagliato delle zone a medio e alto rischio contagio in Cina, vedasi apposita sezione, di seguito nel testo).

31 dicembre 2020.

AUTORIZZATA IMMISSIONE “CONDIZIONATA” SUL MERCATO DEL VACCINO ANTI COVID-19 AUTOPRODOTTO IN CINA.
Durante una conferenza stampa tenutasi il 31 dicembre 2020 e presieduta, tra gli altri, da Xu Nanping, Vice Ministro Scienza e Technologia, Zeng Yixin, Vice Direttore della Commissione Nazionale Igiene e Salute, e Chen Shifei, Vice Direttore dell’Amministrazione Nazionale sulle Medicine, è stata annunciata l’autorizzazione, da parte dell’Amministrazione Nazionale sulle Medicine (NMPA) all’immissione sul mercato, di tipo condizionato, del primo vaccino sviluppato autonomamente in Cina. Si tratta del vaccino sviluppato dal Beijing Biological Products Institute Co., Ltd. sotto il China National Biotec Group (CNBG), a sua volta affiliato alla Sinopharm, la cui efficacia contro il COVID-19, secondo i risultati dei test condotti durante la fase 3, sarebbe pari al 79.34%.
I progressi nello sviluppo dei vaccini e l’aumento dei contagi, anche locali, verificatosi nella stagione invernale, hanno portato ad un ampliamento della campagna di vaccinazione straordinaria, già iniziata nel giugno 2020 e rivolta a categorie di soggetti particolarmente esposti a rischio contagio, quali operatori sanitari, addetti doganali, lavoratori impiegati nella logistica degli alimenti della catena del freddo etc.
[Fonti: The State Council Information Office:
http://english.scio.gov.cn/pressroom/2020-12/31/content_77068475.htmNational Health Commission of the People’s Republic of China:
http://en.nhc.gov.cn/2020-12/31/c_82609.htm

]

NUOVI CASI LOCALI DI CONTAGIO A PECHINO, NEL LIAONING (DALIAN, SHENYANG), NELLO HEILONGJIANG E NELLO HEBEI.

A seguito della conferma di nuovi casi “locali” in alcune regioni della Cina, diverse Municipalità della Cina Orientale ed altre città del Paese stanno adottando misure restrittive nei confronti di coloro in provenienza da tali aree, fra cui obbligo di presentare il risultato negativo del tampone, di fare rapporto al comitato di quartiere, o finanche eventuale quarantena. Si raccomanda di mantenersi aggiornati prima di viaggiare consultando, per la Cina Orientale, i contatti di Municipalità e Province riportati in questa sezione (per il resto della Cina, cfr. siti web Ambasciata a Pechino e Consolati Generali d’Italia in Cina).

RAFFORZAMENTO DELLE MISURE DI PREVENZIONE E CONTROLLO DELL’EPIDEMIA NEL PERIODO “TRA I DUE CAPODANNI” (inizio 2021-CAPODANNO CINESE, 12 febbraio 2021)

Municipalità, Province e città della circoscrizione hanno recentemente diramato, attraverso gli account ufficiali wechat, avvisi ai cittadini in merito al rafforzamento delle misure di controllo e prevenzione dell’epidemia da attuare in particolare nel periodo compreso tra l’inizio del nuovo anno e il Capodanno cinese (che cadrà il 12 febbraio 2021), alla luce dei nuovi casi locali registrati in Cina nel recente periodo e in previsione dei consueti rientri dei cittadini cinesi dall’estero e dei movimenti intra-provinciali per visitare i familiari che tradizionalmente precedono il Capodanno Cinese. Oltre a riaffermare l’obbligo di quarantena ed osservazione sanitaria per coloro che provengano da aree ad alto e medio rischio contagio (cfr. elenco in basso), per periodi che in talune Province possono eccedere i canonici 14 giorni (cfr. nuove misure di quarantena nello Zhejiang), tali avvisi, nel ribadire la necessità di non abbassare la guardia nel lavoro di prevenzione e controllo, consigliano di limitare gli spostamenti fuori dal proprio territorio nel periodo in questione, di evitare assembramenti e prestare costante attenzione alle misure di prevenzione personale con particolare riferimento al contatto con alimenti della catena del freddo e alla permanenza in ambienti chiusi non adeguatamente ventilati e o affollati (per contenuti dettagliati, si vedano i singoli Avvisi nelle sezioni Shanghai-Jiangsu-Zhejiang-Anhui).

29 dicembre NUOVE MISURE DI CONTROLLO SANITARIO “14+7+7” attuate dallo Zhejiang nei confronti di chi arriva dall’estero.

La 59ma conferenza stampa del gruppo di lavoro dello Zhejiang per la prevenzione e il controllo dell’epidemia da nuovo coronavirus ha annunciato che, tra i 14 giorni di quarantena collettiva e i 7 giorni di monitoraggio dello stato di salute originariamente previsti dallo Zhejiang nei confronti di coloro che arrivano dall’estero, si aggiungono altri 7 giorni di osservazione domiciliare.
Tale rafforzamento delle misure di controllo sanitario tiene conto dei nuovi casi di contagi accertati o asintomatici per cui il periodo di incubazione è stato più lungo dei 14 giorni coperti dalla quarantena originaria.
Durante l’ulteriore periodo di osservazione sanitaria domiciliare di 7 giorni, il codice della salute sarà di colore giallo e in casi eccezionali (visita medica, emergenze etc.) sarà possibile uscire di casa con adeguate misure di protezione personale, previa autorizzazione del comitato di quartiere ed unità di lavoro e con spostamenti limitati nel tempo e nello spazio, che non esulino dal tragitto previsto. Test all’acido nucleico sarà effettuato al compimento dei 7 giorni supplementari.
Gravi conseguenze causate da uscite non autorizzate o mancata protezione personale saranno perseguite ai sensi di legge.
(per maggiori dettagli sulle politiche di quarantena ed osservazione sanitaria nello Zhejiang si rimanda alla sezione Zhejiang, in basso nel testo)
[Fonte e testo completo della conferenza stampa
Zhejiang Fabu:
https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MzA4ODY3MjkxNA==&mid=2651097995&idx=2&sn=6c6bb4bd2cf7fd3302d653410fce4474&chksm=8bd6b476bca13d6045323741eb58f1eaf3449fff59c4a648044974bf52ecdd5ffbf070109ce1&mpshare=1&scene=1&srcid=12299aocDOLGshaYOzqDgB8x&sharer_sharetime=1609213472292&sharer_shareid=9ced3d2b13206fd37643b17cdca208db&exportkey=AbVbf33ZSYyylxHCpjxRX8w%3D&pass_ticket=lAl%2FqSiGoDvlwG7vbrhqQW8Vcne63Zla3DLkTtVYlgFlRom1PlPUHfebQI2N5Pie&wx_header=0#rd]

27 dicembre 2020, Municipalità di Nanchino. Avviso sul rafforzamento delle misure di controllo sanitario nei confronti di coloro che arrivano o rientrano a Nanchino dal Distretto di Shunyi - Pechino

Le autorità della Municipalità di Nanchino hanno emanato le seguenti misure di rafforzamento del controllo sanitario nei confronti di coloro che arrivano o rientrano nella Municipalità dal Distretto di Shunyi di Pechino:

1. Chi è arrivato o tornato a Nanchino dal Distretto di Shunyi di Pechino dopo il 13 dicembre deve immediatamente fare rapporto al quartiere di residenza e all'unità di lavoro e collaborare ad effettuare registrazione dati e test all'acido nucleico.

2. Chi arriva da zone a medio rischio (ovvero vi abbia transitato e risieduto negli ultimi 14 GG) oppure ha avuto percorsi incrociati con contagiati accertati (compresi gli asintomatici) deve collaborare anche sottoponendosi a quarantena collettiva per l'osservazione dello stato di salute.

3. Chi arriva da aree a basso rischio del distretto di Shunyi di Pechino (ad eccezione delle persone in transito nell'aeroporto internazionale della Capitale), se ha con sé certificato di negatività al test all'acido nucleico effettuato non oltre 7 gg prima, oppure se può esibire codice della salute che comprenda certificazione di negatività all'acido nucleico risalente a non oltre 7 giorni prima, dopo essere arrivato a destinazione dovrà fare rapporto immediato al quartiere di residenza e all'unità di lavoro, sottoporsi alla registrazione dati dichiarando in maniera veritiera i propri spostamenti, e, in caso di temperatura corporea normale e con adeguate misure di protezione personale, potrà spostarsi liberamente. Chi non sia in possesso del summenzionato certificato di negatività al test all'acido nucleico, dovrà sottoporsi alla registrazione dati dichiarando in maniera veritiera i propri spostamenti, e al test all'acido nucleico e solo in caso di risultato negativo al test potrà sportarsi secondo le regole, dando sempre comunicazione immediata in caso di situazione anomala.

4. Si prega di prestare attenzione agli aggiornamenti sulle zone ad alto e medio rischio contagio e di cooperare al lavoro di controllo sanitario sulle persone in arrivo o rientro a Nanchino dalle summenzionate zone. Si prega di spostarsi in maniera razionale e non recarsi in zone ad alto e medio rischio contagio, se non strettamente necessario. In caso di spostamento necessario nelle suddette zone, è obbligatorio utilizzare misure di protezione personale e, una volta tornati a Nanchino, cooperare alle misure di prevenzione e controllo epidemico della Municipalità.

5. Si prega di prestare attenzione alle notizie relative all’ispezione sanitaria sui prodotti alimentari della catena del freddo, prestando attenzione alla loro sicurezza; si ricorda di scegliere mercati e supermercati adeguati per acquistare pesce, carne, frutti di mare e altri alimenti della catena del freddo, facendo sempre attenzione alle misure di protezione personale. Gli operatori della catena del freddo devono adempiere alle responsabilità dell’impresa in materia di prevenzione e controllo dell’epidemia, e cooperare con i dipartimenti amministrativi nel mettere in atto le relative misure.

6. Si prega, in questa stagione in cui è più facile il diffondersi di malattie delle vie respiratorie, di prestare attenzione alle misure di prevenzione personale, di indossare la mascherina in maniera razionale (in particolare quando ci si sposta con mezzi pubblici o in caso di attività in luoghi pubblici), lavarsi spesso le mani, ventilare i locali, evitare assembramenti, mantenere la distanza di sicurezza, mantenere abitudini igieniche corrette.

7. in caso di febbre, tosse, debolezza e altri sintomi, recarsi immediatamente alla più vicina clinica della febbre e dichiarare spontaneamente i propri spostamenti e contatti negli ultimi 14 gg. Durante il tragitto verso la clinica, indossare sempre la mascherina e cercare di evitare di servirsi dei mezzi pubblici.

SOSPENSIONE TEMPORANEA VOLI CINA- REGNO UNITO: A seguito dell’identificazione della “variante inglese” del virus, la Civil Aviation Administration of China ha richiesto alle compagnie aree di sospendere i voli tra la Cina e la Gran Bretagna nel periodo 28 dicembre 2020-10 gennaio 2021.

[Avviso pubblicato al seguente link:

http://www.caac.gov.cn/XWZX/MHYW/202012/t20201227_205790.html]

CODICE DELLA SALUTE PER VOLI DI RIENTRO IN CINA

A partire dal 30 novembre, le Autorità consolari cinesi non rilasciano più codice della salute a passeggeri in volo verso la Cina dall’Italia il cui viaggio preveda il transito in un Paese terzo. Nell’avviso pubblicato sul sito ufficiale dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia, le Autorità hanno pertanto invitato i passeggeri ad utilizzare voli diretti. Tali provvedimenti modificano di fatto parzialmente quanto previsto dall’Avviso del 30 ottobre, cfr. testo in basso.
[Testo originale dell’avviso pubblicato dall’Ambasciata della RPC in Italia (solo pagina in cinese):
http://it.china-embassy.org/chn/lstz/t1835851.htm;
Per ulteriori informazioni, si rimanda alla sezione “Dal sito ‘Viaggiare Sicuri’ della Farnesina”, in basso nella sezione dedicata all’Italia]

CASI LOCALI A SHANGHAI. Dopo l’ultimo caso accertato il 23 novembre 2020, non sono più stati riportati casi “locali” nella Municipalità.

12 novembre 2020. QR in colore verde con il logo "HDC" per i passeggeri stranieri che si recano in Cina.
L'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia ha reso noto che, a partire dal 16 novembre 2020, i passeggeri stranieri che si recano in Cina dall’Italia devono richiedere online il codice sanitario QR in colore verde con il logo "HDC" in sostituzione della richiesta via email della "Dichiarazione dello Stato di Salute" vidimata. La disposizione integra, e in parte sostituisce, quanto pubblicato nell’avviso del 30 ottobre 2020 (in basso).
Di seguito il testo completo (pubblicato al seguente link: http://it.china-embassy.org/ita/lstz/t1831564.htm).


Avviso sull'Attivazione della Richiesta Online della vidimazione della "Dichiarazione dello Stato di Salute"


驻意大利使馆
2020/11/12


Facendo riferimento alla Notice on Airline Boarding Requirements for Certificates Of Negative Nucleic Acid and Anti-Body Blood Tests Results, si fa presente la seguente facilitazione per la richiesta della Dichiarazione dello Stato di Salute:
A partire dal 16 novembre 2020, i passeggeri stranieri che si recano in Cina dall’Italia devono richiedere online il codice sanitario QR in colore verde con il logo "HDC" come illustrato di seguito, in sostituzione della richiesta via email della "Dichiarazione dello Stato di Salute" vidimata.
I richiedenti possono accedere al link https://hrhk.cs.mfa.gov.cn/H5/ con i dispositivi personali come computer e smartphone, compilando online le informazioni richieste, caricando i documenti necessari ivi compresi il visto, i referti di negatività al test acido nucleico e al test sierologico degli anticorpi IgM.
L'Ambasciata e Consolati Generali della Cina in Italia o nei paesi di transito, dopo avere esaminato e verificato le informazioni e i documenti caricati con il medesimo sistema telematico, emettono ai richiedenti via il sistema il codice sanitario QR in colore verde con il logo "HDC" , che viene considerato valido come la vidimazione della Dichiarazione dello Stato di Salute. I passeggeri sono tenuti di esibire il codice sanitario digitale o stampato prima dell’imbarco e collaborare con le compagnie aerea per il controllo.

5 novembre 2020. Sospensione temporanea dell'ingresso in Cina per le persone che si trovano in Italia anche se in possesso di visti e di permessi di soggiorni cinesi.

(traduzione a cura del Consolato Generale d’Italia a Shanghai)

L'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia ha reso noto che sono temporaneamente sospesi gli ingressi in Cina di persone che si trovano in Italia in possesso di visti e di permessi di soggiorno cinesi. Ecco di seguito il testo completo (pubblicato al seguente link: http://it.china-embassy.org/ita/lstz/t1829702.htm).

Al momento, oltre all’Italia, la sospensione si applica anche a cittadini (non cinesi) in provenienza dai seguenti Paesi: Francia, Russia, Ucraina, India, Etiopia, Regno Unito, Belgio, Bangladesh, Filippine e Nigeria.

Pertanto, per chi parte dall’Italia verso la Cina, NON si applichera’ piu’ l’annuncio del Ministero degli Affari Esteri cinese il 23 settembre 2020, che aveva consentito a tutti i cittadini stranieri di fare rientro in Cina senza richiedere un nuovo visto, qualora fossero in possesso di un permesso di soggiorno valido per motivi di lavoro, affari privati e per ricongiungimenti familiari, allentando parzialmente le misure previste dalla “Sospensione temporanea dell’ingresso in Cina per gli stranieri già in possesso di visto o permesso valido alla data del 26 marzo” (cfr. infra).

Per coloro che si trovano in Italia, e’ valida la suddetta sospensione degli ingressi in Cina annunciata il 5 novembre scorso, mentre per coloro che si trovano in Paesi diversi da Italia, Francia, Russia, Ucraina, India, Etiopia, Regno Unito, Belgio, Bangladesh, Filippine e Nigeria, resta valido l’allentamento delle restrizioni di cui all’annuncio del 23 settembre (allentamento che riguarda solo le tipologie di visto sopra elencate).

Quale norma di riferimento generale per tutte le tipologie di visti e permessi, sullo sfondo resta valida la “Sospensione Temporanea dell’ingresso in Cina per gli stranieri già in possesso di visto o permesso valido alla data del 26 marzo” (cfr. infra).

30 ottobre 2020. Richieste per i passeggeri in imbarco su voli per la Cina: risultati negativi sia al test all’acido nucleico sia al test sierologico
L'Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia ha reso noto che, a partire dal 4 novembre, sono entrate in vigore nuove diposizioni per l’ingresso in Cina.

In particolare i viaggiatori provenienti dall’Italia devono:

- effettuare un doppio test (acido nucleico “tampone” e test sierologico) non oltre 48 ore prima della partenza per la Cina. I due test dovranno essere vidimati dall'Ambasciata Cinese in Italia.

- effettuare nuovamente test all’acido nucleico (“tampone”) e test sierologico anche nel Paese di eventuale scalo nel corso del viaggio verso la Cina; i test dovranno essere effettuati non oltre 48 ore prima dalla partenza del volo per la Cina ed essere validati dalla locale rappresentanza diplomatica cinese.

Per maggiori informazioni si invita a consultare http://www.viaggiaresicuri.it/country/CHN
Il testo completo della “Notice on Airline Boarding Requirements for Certificates of Negative Nucleic Acid and Anti-Body Blood Tests Results” è disponibile sul sito dell’Ambasciata della Repubblica Cinese in Italia al seguente link:
http://it.china-embassy.org/ita/lstz/t1827939.htm

28 marzo 2020: SOSPENSIONE TEMPORANEA dell’ingresso in Cina per gli stranieri già in possesso di visto o permesso valido alla data del 26 marzo
La sospensione decorre dal 28 marzo 2020.

Tale norma e’ ancora valida ad oggi quale regola generale di base, ma e’ stata parzialmente superata dalle disposizioni successive del 23 settembre e del 5 novembre riportate sopra in questa pagina.

Di seguito il testo originale dell’articolo pubblicato dal Ministero degli affari esteri della RPC:
In view of the rapid spread of COVID-19 across the world, China has decided to temporarily suspend the entry into China by foreign nationals holding visas or residence permits still valid to the time of this announcement, effective from 0 a.m., 28 March 2020. Entry by foreign nationals with APEC Business Travel Cards will be suspended as well. Policies including port visas, 24/72/144-hour visa-free transit policy, Hainan 30-day visa-free policy, 15-day visa-free policy specified for foreign cruise-group-tour through Shanghai Port, Guangdong 144-hour visa-free policy specified for foreign tour groups from Hong Kong or Macau SAR, and Guangxi 15-day visa-free policy specified for foreign tour groups of ASEAN countries will also be temporarily suspended. Entry with diplomatic, service, courtesy or C visas will not be affected. Foreign nationals coming to China for necessary economic, trade, scientific or technological activities or out of emergency humanitarian needs may apply for Visas at Chinese embassies or consulates. Entry by foreign nationals with visas issued after this announcement will not be affected. The suspension is a temporary measure that China is compelled to take in light of the outbreak situation and the practices of other countries. China will stay in close touch with all sides and properly handle personnel exchanges with the rest of the world under the special circumstances. The above mentioned measures will be calibrated in light of the evolving situation and announced accordingly.
Ministry of Foreign Affairs of the People’s Republic of China
National Immigration Administration

ALTRI AGGIORNAMENTI

DEFINIZIONE DI “ZONA A MEDIO RISCHIO DI CONTAGIO” : Le Autorità cinesi si riservano ampi margini di flessibilità per poter rispondere tempestivamente all’evoluzione della pandemia, definendo di volta in volta le aree a medio o alto rischio contagio.Secondo quanto pubblicato dall’account ufficiale della Municipalità di Shanghai: sono definite “zone a medio rischio contagio” quelle in cui, in un lasso di tempo di 14 gg consecutivi, si sono verificati meno di 10 casi di contagi accertati oppure almeno una situazione di contagi "da assembramento" (ovvero da 5 contagiati in su in ambiti ristretti di scuole, complessi residenziali, fabbriche, villaggi, strutture sanitarie etc.).
[Ulteriori informazioni disponibili al seguente link:
https://consshanghai.esteri.it/consolato_shanghai/it/la_comunicazione/dal-consolato/2020/10/nuove-misure-restrittive-di-prevenzione.html]

50 ZONE A MEDIO E ALTO RISCHIO CONTAGIO in CINA Situazione aggiornata alla data di pubblicazione dello speciale (fonte: account wechat ufficiale “Jiankang Jiangsu”).

1 zona ad alto rischio nella città di Shijiazhuang, Hebei: distretto Gaocheng, nella sua totalità.

7 zone a medio rischio nella municipalità di Pechino. Nel distretto Chaoyang: albergo della catena Hanting, in località "Dashanzi" e locali commerciali collocati al piano terra. Nel distretto Shunyi: Xidulan Village, nella South Faxin Town; Zhangxizhuang Village e Dongmagezhuang Village, nella Gaoliying Town; Dong Haihong Village, nella South Faxin Town; Nancai Village, nella Nancai Town; Henan Village, nella Renhe Town.

16 zone a medio rischio nella città di Dalian, nel Liaoning. Nel Nuovo Distretto di Jinpu: area B del complesso residenziale Jinrui e complesso residenziale Minxin, nel quartiere Xianjin; complessi residenziali Jindong Road, Hongqi, Shengli East e Shengli West, nel quartiere Guangzhong; Gucheng Jiaqu, nel quartiere amministrativo Yongzheng; complessi residenziali Jinhua, Gucheng Yiqu, Jinhai, Kangle e Xingmin Village, nel quartiere Youyi; complessi residenziali Liansheng e Shengbin, nel quartiere Zhanqian; complesso residenziale Xinghai Gongyuan nel quartiere amministrativo di Xinghaiwan, nel distretto Shahekou; complesso residenziale Daoyou Tianyuan, nel quartiere amministrativo Lingshui, nel distretto di Gaoxinyuan.

17 zone a medio rischio nella città di Shenyang, nel Liaoning. Nel distretto Yuhong, quartiere amministrativo Beiling: complesso residenziale Hongda, seconda fase del complesso residenziale Huarun Xiangshuwan e complesso residenziale Zhonghaicheng Xingzuo. Nel distretto Huanggu: complessi residenziali Jiye Baihuayuan, Huagong, Zhonghai Huangyu Tianxia Tianyueyuan sulla West Kunshan Road, area Est del complesso residenziale Xianggong, sulla West Kunshan Road, prima fase dello Yihai Yangguang, palazzo n.1 sulla Xishuijie, complesso residenziale in zona Boke sulla Minglian Road, Shiji Xuefu nel quartiere amministrativo Shelida, seconda fase dello Yihai Yangguang nel quartiere amministrativo Minglian, seconda fase dello Huairui tawan xincheng, complesso residenziale Minglian nel quartiere amministrativo Minglian, seconda fase del complesso residenziale Kunpeng, nel quartiere amministrativo Huashan e palazzo 197-1 sulla South Changjiang Road. Nel distretto Tiexi: complesso residenziale Shentie Xinggong Jiayuan, sulla North Erdong Road.

7 zone a medio rischio nella città di Heihe, nello Heilongjiang: complesso residenziale Xuefu Jiayuan, nel quartiere Lamatai nel distretto di Aihui; complesso residenziale Shengjian Cailou, nel quartiere amministrativo Jinrong; complesso residenziale Xinshenghuo Jiayuan, nel quartiere amministrativo Redian; complesso residenziale Dianye Mingyuan, nel quartiere amministrativo Jinlan; complesso residenziale Tiansi, nel quartiere amministrativo Redian; edificio 2 del Xingbian Jixilpu, nel quartiere amministrativo Redian, palazzo 10A nel complesso Shui’an Huafu nel quartiere amministrativo Rebao Caixian.

3 zone a medio rischio nella città di Xingtai, nello Hebei. Nella Nangong City: complessi residenziale Tiandi Mingcheng, Tianyi Heyuan e gli uffici amministrativi del qurtiere Fenggang.
Estero (ad eccezione di Macao, che è considerata a basso rischio): è ancora considerato per intero zona ad alto rischio contagio.

Estero (ad eccezione di Macao, che è considerata a basso rischio): è ancora considerato per intero zona ad alto rischio contagio.

VOLI PASSEGGERI INTERNAZIONALI DA/PER LA CINA

Aggiornamenti periodici sono disponibili sul sito della Civil Aviation Administration of China CAAC al seguente link:
http://www.caac.gov.cn/en/
In ossequio alle normative cinesi, le compagnie aeree possono essere sanzionate con la sospensione dei voli da/per la Cina per un numero di giorni variabile, in caso vengano riscontrati passeggeri positivi al COVID-19 nei loro voli. Ciò può interessare anche i voli, diretti e non, che operano fra la Cina e l’Italia. Si raccomanda di mantenersi aggiornati prima di viaggiare contattando la propria compagnia aerea o agenzia viaggi.

TRASPORTI FRA PECHINO E LA CINA ORIENTALE
Le Restrizioni al movimento delle persone (divieto di accesso dei veicoli passeggeri, limitazione tratte ferroviarie, sospensione collegamenti autobus interprovinciali) sono state perlopiù abolite in Cina dopo il miglioramento del quadro pandemico, soprattutto a partire dal mese di marzo. Si raccomanda di informarsi prima del proprio viaggio presso la propria agenzia o punto di acquisto dei biglietti.

ELENCO ENTI OSPEDALIERI A SHANGHAI PER PRELIEVI TEST COVID-19
Si informano i connazionali che la Municipalità di Shanghai ha pubblicato una lista di enti ospedalieri a Shanghai presso cui è possibile effettuare i prelievi di campioni per test diagnostico COVID-19 all’acido nucleico. A beneficio dei connazionali interessati, questo Consolato a Shanghai ne ha effettuato una traduzione in lingua italiana, scaricabile a questo link:
http://consshanghai.esteri.it/consolato_shanghai/resource/doc/2020/06/enti_ospedalieri_per_test_allacido_nucleico_covid-19.xlsx

LISTA DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE CINESI PRESSO CUI SONO ISTITUITE SEZIONI DI PRONTO SOCCORSO IN CASO DI FEBBRE:
Si riportano qui di seguito i link contenenti la lista delle strutture ospedaliere cinesi, indicate dalle Autorità locali, presso cui sono istituite sezioni di pronto soccorso in caso di febbre. Si ricorda che gli ospedali internazionali NON sono autorizzati a ricevere pazienti con sintomi di contagio da coronavirus.
MUNICIPALITA’ DI SHANGHAI
PROVINCIA DEL JIANGSU
PROVINCIA DELLO ANHUI
PROVINCIA DELLO ZHEJIANG

ELENCO DELLE PRINCIPALI MISURE adottate dalle Autorità governative cinesi, a livello sia centrale che locale, PER SOSTENERE L’ECONOMIA NAZIONALE E LE AZIENDE (cinesi e straniere, incluse quindi le aziende italiane) operanti nel Paese di fronte all'emergenza Coronavirus:
https://www.infomercatiesteri.it/approfondimenti.php?id_paesi=122.

AVVISO
AVVISO ai CITTADINI ITALIANI NON residenti AIRE e che si trovano TEMPORANEAMENTE nella circoscrizione (Municipalità di Shanghai, province Jiangsu, Zhejiang e Anhui):
Si consiglia a tutti coloro che sono temporaneamente presenti nelle aree di competenza di questo Consolato Generale (Municipalità di Shanghai, Province dello Jiangsu, Anhui e Zhejiang) per motivi di lavoro o di studio e che comunque non sono iscritti all’Aire, di registrarsi sul sito https://www.dovesiamonelmondo.it, al fine di permettere e facilitare i contatti in caso di emergenza.
Account Ufficiali delle Commissioni per la Salute delle rispettive province, da seguire per tenersi aggiornati:
Jiangsu: wechat account jiankangjiangsu
Zhejiang: wechat account zjwjwjkzj
Anhui: wechat account ahswjw
Shanghai: wechat account zj_12320

LO STATO DELLA PANDEMIA NELLA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE “CINA ORIENTALE”
(Circoscrizione Cina Orientale evidenziata in rosa nella mappa)

circoscrizione

1) SHANGHAI
(Account WeChat ufficiale: shanghaifabu)

Stato dell’epidemia: al 7 gennaio 2021, il totale dei casi accertati nella Municipalità di Shanghai è di 349 casi locali (340 guariti, 7 morti, 2 in cura) e di 1202 casi dall’estero (1100 guariti, 102 in cura).

La Municipalità di Shanghai mette a disposizione la sua helpline al numero 12345 per consulenza ai cittadini stranieri residenti a Shanghai sul tema del Coronavirus.
https://mp.weixin.qq.com/s/XFYcy6uGTRG1SZEwRdu2cw

 

per aldo

QUARANTENE e altre disposizioni:


QUARANTENA 7+7 PER CHI ARRIVA A SHANGHAI DALL’ESTERO E HA COME DESTINAZIONE FINALE SHANGHAI
Di recente, il Bureau dell'Aviazione Civile cinese, il Ministero degli Affari Esteri, la Commissione per la Salute, l'Amministrazione Generale delle Dogane e l'Ufficio Nazionale per l'Immigrazione hanno pubblicato congiuntamente la "Comunicazione sull'attuazione degli adeguamenti dei voli internazionali". L'avviso indica chiaramente che le aree che rispettano determinate condizioni potranno attuare, su base volontaria per i viaggiatori, misure di quarantena di "7 giorni di quarantena in strutture + 7 giorni di quarantena a casa".
In conformità con l'avviso dei cinque Ministeri e Commissioni, l'Ufficio dello Shanghai Leading Group for the Prevention and Control of the New Crown Polmonite Epidemic ha deciso di attuare le misure di quarantena "7 giorni di quarantena in strutture + 7 giorni di quarantena a casa" per i cittadini che entreranno nella nostra città a partire dalle 0:00 del 27 luglio p.v..
Per coloro che entrano in Cina e hanno come destinazione finale la città di Shanghai, ovvero che risiedono stabilmente nella città di Shanghai e soddisfano le condizioni per effettuare la quarantena a casa (condizioni che possono subire variazioni in relazione al corso della pandemia e che sono attualmente già interpretate in chiave piuttosto restrittiva), qualora l’interessato presenti domanda per la quarantena domiciliare, al 5° giorno dell’isolamento presso strutture centralizzate sarà organizzato il test all'acido nucleico per lo stesso. Qualora il risultato del test sia negativo, all'8° giorno ciascun distretto organizzerà un veicolo speciale per il trasferimento dal luogo di quarantena centralizzato al luogo di residenza dell’interessato, il quale implementerà le misure di quarantena a casa per la durata di 7 giorni. Prima della conclusione della quarantena domiciliare, sia l’interessato sia i membri della famiglia che co-abitano con l’interessato dovranno procedere nuovamente all’effettuazione del test all'acido nucleico. Qualora tutti i test siano negativi, le misure di isolamento saranno revocate dopo 7 giorni di isolamento domestico. Qualora invece non vi sia la volontà di procedere con la quarantena a casa o non siano soddisfatte le condizioni per l'isolamento domestico, verrà implementata la quarantena presso le strutture centralizzate della durata di 14 giorni.

Per coloro che entrano in Cina e la cui destinazione sono altre Province, regioni autonome e comuni al di fuori di Shanghai, Jiangsu, Zhejiang e Anhui, verrà attuata la quarantena presso strutture centralizzate della durata di 14 giorni nella città di Shanghai.

Al contempo, la città di Shanghai continuerà ad adottare misure di gestione individuale e tratterà uniformemente i casi di anziani, minori, donne in gravidanza, persone con disabilità, anziani o bambini bisognosi di cure e portatori di malattie di base che si prestano all'isolamento centralizzato, procedendo in ciascun distretto all’effettuazione dei test all'acido nucleico. Per coloro i quali avranno un risultato del test negativo e soddisfano le condizioni per l'isolamento domestico sarà possibile presentare richiesta per la quarantena a casa, per la quale sarà effettuata una rigorosa verifica.

Fonte: https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MjM5NTA5NzYyMA==&mid=2654168375&idx=1&sn=02068dcecf22eb0b61aba57623413a05&chksm=bd3a784c8a4df15a72a71f3147e777defd43a286e04f64cea7f38b179d5efb8d7d2ab5b886de&mpshare=1&scene=1&srcid=0723Sw5alUBTZFJEHQlmreHN&sharer_sharetime=1595475633934&sharer_shareid=d5977fb5e3311c546aed0e8f4ba7483f&exportkey=Acww0o467iJN2m7fmB7peX8%3D&pass_ticket=vWo27JcZao3%2BWVVJPiv9GwtjcxzmVvok9S%2BIZvIsueSBO8bNXLyp95cUFtW5uIGX&wx_header=0#rd
Considerato che il quadro epidemico è in costante evoluzione anche all’estero in diversi paesi del mondo, si raccomanda di tenersi informati sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale.

CODICE DELLA SALUTE di SHANGHAI
Dal primo marzo, gli stranieri possono chiedere il codice SuiShenMa registrandosi su Alipay (è necessario caricare dati e foto del passaporto per la verifica dell’identità). Per ottenere il codice è necessario cliccare su “City Service” nel menù principale di Alipay. L’esibizione del codice potrebbe essere richiesta al controllo di accesso di compound residenziali, parchi, parchi industriali, palazzi che ospitano uffici, ospedali, banche ecc.

Consigli della Municipalità sulla protezione personale anti COVID
Continuare a prestare attenzione alla prevenzione e al controllo dell’epidemia, ricordarsi sempre della protezione personale
Le stagioni autunnale e invernale sono caratterizzate da frequente ricorrenza di malattie contagiose dell’apparato respiratorio, in aggiunta a ciò sono stati recentemente identificati casi asintomatici di contagiati da polmonite da nuovo coronavirus. Lo Shanghai Municipal Center for Health Promotion ha di nuovo consigliato ai cittadini della municipalità di tenere alta l’allerta e provvedere responsabilmente alla propria protezione personale, ovvero proteggere se stessi per salvaguardare il prossimo e ribadito la necessità di continuare a mettere in atto i “tre cardini della prevenzione dell’epidemia” ovvero “utilizzo razionale della mascherina, rispetto della distanza sociale, attenzione all’igiene personale”. Nel dettaglio:
1. Indossare la mascherina
Indossare la mascherina in maniera corretta, e ricordarsi che è necessario indossare la mascherina spontaneamente quando si viaggia su mezzi di trasporto pubblici, quando si entra in ambienti alquanto affollati o senza sufficiente ricambio di aria, quando ci si reca in visita in ospedale e in caso di sintomi all’apparato respiratorio.
2. Mantenere la distanza
Evitare per quanto possibile di recarsi in luoghi affollati o relativamente chiusi, nei luoghi pubblici muoversi con ordine ed evitare affollamenti, prestare attenzione alla distanza sociale, evitare il contatto con persone che mostrino sintomi all’apparato respiratorio.
3. Coprirsi bocca e naso
Quando si tossisce o si starnutisce, distanziarsi il più possibile dagli altri e coprirsi bocca e naso con un fazzoletto o con l’incavo del gomito, per evitare il diffondersi nell’ambiente delle goccioline di saliva. Gettare immediatamente il fazzoletto utilizzato e lavarsi le mani.
4. Lavarsi bene le mani
Lavarsi accuratamente le mani è una delle misure più semplici ma più efficaci nella prevenzione delle malattie contagiose. Prima di mangiare, dopo essere stati in bagno, dopo aver toccato oggetti in luoghi pubblici, dopo essersi coperti bocca e naso a seguito di colpo di tosse o starnuto, prima e dopo essere entrati in contatto con cibi crudi, bisogna sempre lavarsi le mani con acqua corrente e sapone, in maniera accurata e seguendo i 7 step consigliati, bisogna inoltre ricordarsi sempre di non toccarsi occhi, bocca e naso con le mani sporche.
5. Aprire le finestre
Aprire spesso le finestre permette la circolazione dell’aria negli ambienti e riduce il rischio di contagio, è bene provvedere al ricambio d’aria almeno due volte al giorno e ogni volta per almeno 30 minuti.
6. Effettuare il monitoraggio dello stato di salute
In caso di febbre, tosse, spossatezza e altri sintomi, è necessario recarsi immediatamente, indossando la mascherina, alla più vicina clinica della febbre per accertamenti e cura, ed evitare il più possibile i mezzi di trasporto pubblico durante il periodo di cura.
(Fonte: https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MjM5NTA5NzYyMA==&mid=2654214234&idx=1&sn=049d2272f6743db1ce34ae31d126bdc9&chksm=bd3d05218a4a8c37ae72cfc957b1cd12ab1ecb8ada926c195fc53b1671688035abd546247ac5&mpshare=1&scene=1&srcid=1027UXJ3eKMo05Mc4qvNY0Bk&sharer_sharetime=1603757603157&sharer_shareid=9ced3d2b13206fd37643b17cdca208db&exportkey=AdzmgUYh%2B5NrX2WkTIPBerU%3D&pass_ticket=g%2BgkcGO7dswfFRSBWHzi0r3TiaAuzphvJjWsRzxfrOPS5CsQ5dvGpe6tbVAp4hx%2F&wx_header=0#rd)

Consigli della Municipalità sulla protezione personale anti COVID in 10 ambienti-tipo
Avviso ai cittadini da parte dello Shanghai Municipal Center for Health Promotion: di fronte alla duplice pressione causata da prevenzione e controllo dell’epidemia da nuovo coronavirus, da un lato, e la diffusione di malattie contagiose dell’apparato respiratorio frequente nelle stagioni autunnale ed invernale, dall’altro, è necessario rafforzare la prevenzione personale e continuare a mettere in atto i “tre cardini della prevenzione dell’epidemia” ovvero “utilizzo razionale della mascherina, rispetto della distanza sociale, attenzione all’igiene personale”. Sui mezzi di trasporto pubblici, in luoghi pubblici e in altri ambienti tra i dieci è necessario mettere in atto responsabilmente tutte le misure, affinché prevenzione e controllo siano efficaci e si continui a prestare attenzione ai rischi.
1. Mezzi di trasporto pubblico
• Sui mezzi di trasporto pubblico, indossare la mascherina durante tutto il percorso
• Collaborare attivamente alla misurazione della temperatura, alla verifica del codice della salute e alle altre misure messe in atto per la prevenzione ed il controllo dell’epidemia dai dipartimenti dei Trasporti.
• Evitare il più possibile il contatto con oggetti in luoghi pubblici, prestare attenzione all’igiene delle mani.
• Aprire per quanto possibile i finestrini per il ricambio d’aria quando si viaggia in autobus o in taxi.

2. Ufficio
• Indossare la mascherina in ascensore o quando si entra in altri luoghi affollati
• Provvedere a ventilazione e ricambio d’aria, tenere puliti gli ambienti pubblici e le zone ufficio.
• Effettuare pulizia e sterilizzazione periodica delle apparecchiature dell’ufficio quali fotocopiatrice e telefoni.
• Limitare le riunioni e le loro dimensioni, mantenere un certo spazio tra i partecipanti e tenere aperte le finestre per provvedere al ricambio d’aria durante le riunioni.

3. Scuole
• Gli studenti devono provvedere al controllo della propria salute secondo le indicazioni diramate dagli istituti scolastici e farsi visitare immediatamente dal medico in caso di febbre o altri sintomi.
• Nel campus scolastico, gli studenti possono non indossare la mascherina
• Ventilare e sterilizzare aule, dormitori etc.
• Lavarsi spesso le mani e non toccare occhi, bocca e naso quando si hanno le mani sporche.
• Quando accompagnano o vanno a prendere i figli a scuola, i familiari evitino di raggrupparsi

4. Strutture Ospedaliere
• Informarsi preventivamente, prima di recarsi in visita medica, sull’iter da seguire per la prenotazione e la visita, al fine di limitare il tempo di permanenza all’interno della struttura ospedaliera.
• Collaborare attivamente alla misurazione della temperature corporea ed esibire il codice della salute all’ingresso della struttura ospedaliera, indossare la mascherina durante tutta il percola permanenza.
• Mantenere l’igiene delle mani lavandole spesso o utilizzando disinfettanti senza risciacquo, non toccare occhi, bocca e naso con le mani sporche.

5. Centri commerciali (supermercati)
• Preparare in anticipo la lista della spesa, limitare il tempo di permanenza all’interno delle strutture.
• Scegliere centri commerciali (supermercati) con una buona ventilazione e accurata pulizia degli ambienti.
• Indossare la mascherina in ambienti senza circolazione di aria o affollati.
• Mentre si fa la spesa, cercare di mantenere la distanza sociale di almeno un metro ed evitare di toccare occhi, bocca e naso con le mani sporche.
• Utilizzare quanto più possibile forme di pagamento elettronico che non prevedano contatto diretto.

6. Ristoranti
• Cercare posti a sedere sufficientemente distanziati e dove vi sia adeguata ventilazione.
• Evitare i luoghi affollati, cercare di pranzare ad orari non di punta o richiedere take away.
• Lavarsi le mani in maniera adeguata prima di pranzare.
• Utilizzare posate di servizio per prendere il cibo quando ci si trova a tavola in 2 o più persone.
• Cercare quanto più possibile di ordinare attraverso la scannerizzazione di codice QR e di utilizzare metodi di pagamento elettronici che non prevedano contatto diretto.

7. Cinema e Teatri
• Prenotare e acquistare in anticipo i biglietti, preparare in anticipo il codice della salute e collaborare alla misurazione della temperatura corporea.
• Durante lo spettacolo cinematografico o teatrale, indossare la mascherina ed evitare di bere e mangiare.
• Entrare ed uscire in maniera ordinata, evitando che si creino assembramenti e mantenendo la distanza di sicurezza sociale.
• Lavarsi immediatamente le mani dopo aver toccato oggetti in luoghi pubblici e non toccare occhi, bocca e naso con le mani sporche.

8. Centri Fieristici
• Prenotare e acquistare in anticipo i biglietti, esibire il codice della salute e collaborare alla misurazione della temperatura corporea.
• Indossare la mascherina durante tutta la visita alla fiera
• Mantenere la distanza sociale rispetto alle altre persone, evitare di raggrupparsi e assembrarsi
• Lavare spesso le mani o mantenerle igienizzate utilizzando disinfettanti senza risciacquo, non toccare occhi, bocca e naso con le mani sporche.

9. Alberghi
• Alloggiare in alberghi che garantiscano buone condizioni igieniche.
• Collaborare alle misure di prevenzione e controllo messe in atto dall’albergo come misurazione della temperatura corporea e verifica del codice della salute.
• Indossare la mascherina in ascensore.
• Appena entrati nella stanza, aprire la finestra per fare arieggiare gli ambienti.
• Portare da sé oggetti di uso personale quali bicchiere o asciugamano.
• Cercare di utilizzare il più possibile modalità di pagamento elettronico che non prevedano contatto diretto.

10. In casa
• Aprire spesso le finestre e fare arieggiare, mantenere gli ambienti puliti.
• Lavare sempre le mani in maniera accurata dopo essere tornati a casa, prima del pranzo e dopo essere stati in bagno, dopo aver toccato alimenti crudi.
• Separare il crudo dal cotto e consumare prodotti ittici, carni ed uova solo dopo adeguata cottura.
• Utilizzare posate di servizio per prendere il cibo quando ci si trova a tavola in 2 o più persone.
• Avere in casa scorte di mascherine, disinfettante per le mani senza risciacquo e altri prodotti per la prevenzione del contagio.
• Monitorare lo stato di salute di tutta la famiglia e farsi visitare immediatamente in caso di febbre o altri sintomi.

[Fonte: https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MjM5NTA5NzYyMA==&mid=2654211312&idx=1&sn=dcbb2e28ee72bcfd3ac0c36dcbd574d2&chksm=bd3d118b8a4a989dd86f811de123d4a2f37303fc24aa4e035ecd0a95f1072424cd4bd2dd3ef9&mpshare=1&scene=1&srcid=1020oaha1mxOsLNIrPMN2MkQ&sharer_sharetime=1603186764608&sharer_shareid=9ced3d2b13206fd37643b17cdca208db&exportkey=ARTm2Gea5uuNGq6NLHwO7QE%3D&pass_ticket=5tdbShU%2B2HSlVSMsCjlab9xAzpd5bKJmp84XZTDNCR%2BVt0aASlO6RjLQL4Ofi2A0&wx_header=0#rd]

ALTRE DISPOSIZIONI
A partire dalla mezzanotte del giorno 25 marzo 2020, sono sospesi tutti i voli da Hong Kong e Macao in partenza o arrivo da/per l’aeroporto di Shanghai Hongqiao. Tutti i voli originariamente previsti saranno effettuati da/per l’aeroporto internazionale di Shanghai Pudong.
Il divieto di assembramento non è più formalmente in vigore.

Le Restrizioni al movimento delle persone (divieto di accesso dei veicoli passeggeri, limitazione tratte ferroviarie, sospensione collegamenti autobus interprovinciali) sono state perlopiù abolite.

Il 28 febbraio, è stato lanciato un codice QR di registrazione per tutti i passeggeri che prendono la metropolitana. Ci sarà una codice QR unico dedicato ad ogni carrozza, collocato al centro ed in alto sui finestrini di ogni carrozza. I passeggeri sono invitati a scansionare il codice QR dopo che salgono sulla metro e ogni volta che cambiano la line Shanghai da altre province. (https://mp.weixin.qq.com/s/lgtmRyrXGeChLlolEmup1w)
Dal 9 maggio, Shanghai ha abbassato da 2 a 3 il livello di risposta all’emergenza sanitaria.

2) JIANGSU
(Account WeChat ufficiale: nanjingfabu365)

Stato dell'epidemia:al 7 gennaio 2021, il totale dei casi accertati nella Provincia del Jiangsu è di 686, di cui 55 dall’estero (tutti guariti, ad eccezione di 2 casi provenienti dall’estero, ancora in cura) + 3 asintomatici sotto osservazione.

5 novembre 2020. Avviso sulle misure di prevenzione nel Jiangsu (fonte: Jiankang Jiangsu)
Ognuno è il primo responsabile della propria salute. Autunno e inverno sono stagioni caratterizzate da un'alta incidenza di malattie infettive dell’apparato respiratorio, di conseguenza prevenzione e controllo devono essere ancora più rigorose; è necessario prestare attenzione al rischio dato dalla somma di normale influenza e polmonite da nuovo coronavirus, attuare una prevenzione congiunta nei confronti di più malattie e rafforzare ulteriormente la “normalizzazione” delle misure di prevenzione e controllo, non abbassando mai la guardia e prendendo precauzioni rigorose.
1. Organizzare gli spostamenti in maniera razionale, evitare gli assembramenti non necessari. A meno che non sia strettamente necessario, evitare di recarsi in aree a medio e alto rischio contagio. Nel caso sia necessario recarvisi, prendere tutte le misure di protezione personale. Tutti coloro che dal 10 ottobre sono stati nell’area di Kashgar, nella provincia del Xinjiang, devono fare rapporto spontaneamente al quartiere di residenza e sottoporsi al test all’acido nucleico. A partire dal 26 ottobre, tutti coloro che arrivano (o rientrano) nel Jiangsu in treno o in aereo dalla contea di Shufu, Kashgar, Xinjiang, devono cooperare spontaneamente al controllo del Codice della Salute e, una volta arrivati nel Jiangsu, fare rapporto al quartiere di residenza e collaborare al relativo lavoro di gestione sanitaria.
2. Prevenire e controllare le malattie infettive dell’apparato respiratorie tipiche delle stagioni autunnale e invernale. Ventilare spesso gli ambienti, lavarsi le mani frequentemente, mantenere la distanza sociale, non sputare, coprirsi la bocca quando si tossisce, ridurre gli assembramenti in luoghi pubblici, indossare mascherine quando ci si trova in ambienti non sufficientemente ventilati o in presenza di assembramenti. Cercare di avere una dieta corretta, praticare attività fisica, mantenersi positivi nello spirito e dormire il necessario, al fine di migliorare il proprio sistema immunitario e prevenire efficacemente le malattie infettive dell’apparato respiratorio quali polmonite da nuovo coronavirus, influenza, tubercolosi ecc.
3. Prestare attenzione agli alimenti. Durante la conservazione e la lavorazione degli alimenti, separare con cura taglieri, coltelli da cucina e stoviglie utilizzati per alimenti crudi da quelli utilizzati per alimenti cotti, e lavarli il prima possibile. Cuocere accuratamente carne, uova, frutti di mare e altri cibi. Promuovere l’uso delle posate di servizio, mangiare in modo corretto ed equilibrato.
4. Quando si entra ed esce da mercati ortofrutticoli, mercati all'ingrosso e altri luoghi affollati, prestare ancora più attenzione alla prevenzione e rafforzare le misure di protezione personale, indossando la mascherina durante tutto il percorso. Cercare di evitare le ore di punta e accorciare il tempo di permanenza, ridurre il contatto con pesce crudo, carni crude e altri alimenti non lavorati, lavarsi le mani subito dopo essere rientrati a casa.
5. In presenza di sintomi quali febbre, tosse secca, spossatezza ecc., recarsi immediatamente alla clinica per la febbre più vicina, comunicare spontaneamente i propri spostamenti ed attività degli ultimi 14 giorni e i contatti avuti con altre persone. Indossare la mascherina lungo tutto il tragitto ed evitare, ove possibile, di utilizzare mezzi di trasporto pubblici.
6. Richiedere spontaneamente il “Codice della Salute del Jiangsu” ed utilizzarlo quale forma di dichiarazione sul proprio stato di salute. Coloro che arrivano dal Jiangsu dall’estero devono fare spontaneamente rapporto al quartiere di residenza o all'unità di lavoro, collaborare all’osservazione dello stato di salute in quarantena collettiva e sottoporsi a test all’acido nucleico. Coloro che negli ultimi 14 giorni si siano recati all’estero, o che convivano con familiari che negli ultimi 14 giorni si sono recati all’estero, o, ancora, che abbiano avuto contatti con persone arrivate nel Jiangsu dalla suddetta area, dovranno anch’essi fare rapporto al quartiere di residenza o all’unità di lavoro.
(Fonte: https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MzAxNjgxOTAzNg==&mid=2655485633&idx=1&sn=6c9f7cdea50223a1b8c0fa9608d82961&chksm=805d28f2b72aa1e4dd8c8ab15b295b225530213585b8352e1cfb3a897c91d415ee04ba822c9c&mpshare=1&scene=1&srcid=1106d4KuLwdNoDodmF4TXE0G&sharer_sharetime=1604627880607&sharer_shareid=9ced3d2b13206fd37643b17cdca208db&exportkey=ATbbHJHF%2FMouonv8r0f817E%3D&pass_ticket=Z7T96uM6pLSulRCenuEoD8F829q42eXF0vw9kRNb4p7y9eD4hlDsbyAu%2FVpPF4kO&wx_header=0#rd)

QUARANTENE e altre disposizioni:
La Provincia del Jiangsu ha reso noto che dal 23 marzo 2020 sono in vigore le seguenti misure di quarantena obbligatoria:
In via generale, “Per tutti coloro, cinesi e stranieri, che facciano ingresso nel Jiangsu in provenienza dall’estero (qualsiasi Paese), è prevista quarantena collettiva di 14 giorni per tenere sotto controllo il proprio stato di salute (o, laddove le condizioni lo consentano, quarantena domiciliare)”.
La norma specifica inoltre, che le spese di alloggio e pasti durante il periodo di quarantena collettiva saranno a carico dell’interessato. Potrebbero essere inoltre a carico dell’interessato eventuali spese di trasporto e spese mediche qualora venga prescritta dalle autorità sanitarie l’effettuazione di esami diagnostici.

QUARANTENA 3+11PER CHI ARRIVA A SHANGHAI DALL’ESTERO E HA COME DESTINAZIONE FINALE JIANGSU, ZHEJIANG O ANHUI
A partire dalle ore 00:00 del giorno 12 settembre 2020, la Municipalità di Shanghai attuerà, nei confronti di coloro che arrivano dall'estero e che hanno come destinazione finale una delle seguenti province: Jiangsu, Zhejiang e Anhui, una politica di quarantena e trasferimento 3+11: i primi 3 giorni di quarantena collettiva saranno effettuati a Shanghai, al quarto giorno di quarantena la persona sarà trasferita a destinazione con trasporto "di tipo chiuso" (veicoli e personale apposito) a cura della Provincia e lì proseguirà la quarantena collettiva per altri 11 giorni. Tuttavia, coloro che presentassero sintomi di contagio all'arrivo a Shanghai (ad esempio test all'acido nucleico positivo, sintomi vari, contatto con contagiati accertati etc.) saranno esclusi dalle presenti misure e dovranno, in accordo agli originari regolamenti, proseguire con gli accertamenti o effettuare quarantena collettiva di 14 giorni a Shanghai.

Per coloro che arrivano a Shanghai dall'estero e hanno Shanghai come destinazione finale, è ancora prevista, in presenza dei requisiti richiesti, la politica del 7+7 ovvero 7 giorni di quarantena collettiva e 7 giorni di quarantena domiciliare (cfr. articolo in basso).

Per coloro che arrivano a Shanghai dall'estero e hanno come destinazione province diverse da Jiangsu, Zhejiang e Anhui, è ancora prevista quarantena collettiva di 14 giorni a Shanghai.
[Testo in inglese e altre lingue disponibile al seguente link:
http://nwx.visajs.com/mobile/share.aspx?article_type=f6e66aebaadd4df38b8531ee67dd7156&article_type_name=%25E7%2596%25AB%25E6%2583%2585%25E5%258F%2591%25E5%25B8%2583&GUID=6bdc75b553ba4d16a156914159d37cdb]

CODICE DELLA SALUTE del JIANGSU
Il 5 marzo 2020 è stato lanciato un codice salute della provincia di Jiangsu (Su Kang Ma) che è diviso in tre colori (rosso – rischio alto, giallo – rischio medio, verde – rischio basso). Tale codice salute è riconosciuto non solo in tutta la provincia del Jiangsu ma anche a Shanghai e nelle province dello Zhejiang e dello Anhui. Nel seguente link si trova il QR code per chiedere il codice e la guida d’uso in inglese (https://baijiahao.baidu.com/s?id=1660243665288629700&wfr=spider&for=pc).

CONTATTI
Si invitano i connazionali a chiamare la Hotline 24 ore per gli stranieri in Suzhou per nuovi aggiornamenti sulle misure di quarantena di ogni distretto (https://mp.weixin.qq.com/s/4Mesbo5v2MuSaEudunWXiA). Numero aggiornato per il distretto di Gusu 13862414218).
Si informa inoltre la Provincia dello Jiangsu ha inoltre attivato una hotline in lingua inglese per ciascuna città della provincia. Qui di seguito i numeri telefonici forniti dalle Autorità locali, lista completa al link WeChat: (http://wx.visajs.com:84/mobile/share.aspx?article_type=f6e66aebaadd4df38b8531ee67dd7156&article_type_name=%E7%96%AB%E6%83%85%E5%8F%91%E5%B8%83&GUID=a6cc71f94abb413a8fb0b3632fad42f4&from=singlemessage&isappinstalled=0)
Jiangsu Province: +86 189 1599 1982
Nanchino: +86 (0)25 6878 7300/ +86 (0)25 6878 7321
Suzhou: +86 150 5142 5190
Wuxi: +86 139 2116 2943
Changzhou: +86 189 1506 5022/ +86 137 7522 3311
Nantong: +86 (0)513 8509 9266
Lianyungang: +86 135 1156 5838
Huai’an: +86 135 1155 0055/ +86 153 1233 1648
Yancheng: +86 (0)515 6801 1318
Yangzhou: +86 187 5274 5313 / +86 180 0527 4900
Zhenjiang: +86 138 0528 7199/ +86 138 0528 5909
Taizhou: +86 (0)523 8688 5897 / +86 159 5116 8878/ +86 134 0123 1122
Suqian: +86 (0)527 8436 8771
Xuzhou: +86 138 1328 0124

Il 27 marzo la Provincia del Jiangsu ha abbassato il livello dell'Emergenza dal secondo livello al terzo livello.

3) ZHEJIANG
(Account WeChat ufficiale: zjfabu)

Stato dell’epidemia: al 6 gennaio 2021, il totale dei casi accertati nella Provincia dello Zhejiang è di 1306, di cui 87 provenienti dall’estero (1 morto).

Si informano i connazionali che la situazione aggiornata dell’epidemia in Zhejiang può essere monitorata attraverso il sito web ( https://www.zjswqb.gov.cn/col/col1228996622/index.html)
Linee telefoniche dedicate all’emergenza per cittadini stranieri in Zhejiang, qui la lista completa per città: (https://mp.weixin.qq.com/s/z5_TjffMJkme1prHGvRuYg)

QUARANTENE e altre disposizioni:
La Provincia dello Zhejiang ha reso noto che dal 23 marzo 2020 sono in vigore le seguenti misure di quarantena obbligatoria:
In via generale, “Per tutti coloro, cinesi e stranieri, che facciano ingresso nello Zhejiang in provenienza dall’estero (qualsiasi Paese), è prevista quarantena collettiva di 14 giorni per tenere sotto controllo il proprio stato di salute (o, laddove le condizioni lo consentano, quarantena domiciliare)”.
La norma specifica inoltre, che le spese di alloggio e pasti durante il periodo di quarantena collettiva saranno a carico dell’interessato. Potrebbero essere inoltre a carico dell’interessato eventuali spese di trasporto e spese mediche qualora venga prescritta dalle autorità sanitarie l’effettuazione di esami diagnostici.

QUARANTENA 3+11 PER CHI ARRIVA A SHANGHAI DALL’ESTERO E HA COME DESTINAZIONE FINALE JIANGSU, ZHEJIANG O ANHUI
A partire dalle ore 00:00 del giorno 12 settembre 2020, la Municipalità di Shanghai attuerà, nei confronti di coloro che arrivano dall'estero e che hanno come destinazione finale una delle seguenti province: Jiangsu, Zhejiang e Anhui, una politica di quarantena e trasferimento 3+11: i primi 3 giorni di quarantena collettiva saranno effettuati a Shanghai, al quarto giorno di quarantena la persona sarà trasferita a destinazione con trasporto "di tipo chiuso" (veicoli e personale apposito) a cura della Provincia e lì proseguirà la quarantena collettiva per altri 11 giorni. Tuttavia, coloro che presentassero sintomi di contagio all'arrivo a Shanghai (ad esempio test all'acido nucleico positivo, sintomi vari, contatto con contagiati accertati etc.) saranno esclusi dalle presenti misure e dovranno, in accordo agli originari regolamenti, proseguire con gli accertamenti o effettuare quarantena collettiva di 14 giorni a Shanghai.

Per coloro che arrivano a Shanghai dall'estero e hanno Shanghai come destinazione finale, è ancora prevista, in presenza dei requisiti richiesti, la politica del 7+7 ovvero 7 giorni di quarantena collettiva e 7 giorni di quarantena domiciliare (cfr. articolo in basso).

Per coloro che arrivano a Shanghai dall'estero e hanno come destinazione province diverse da Jiangsu, Zhejiang e Anhui, è ancora prevista quarantena collettiva di 14 giorni a Shanghai.
Il 23 marzo, la Provincia dello Zhejiang ha abbassato da 2 a 3 il livello di risposta all’emergenza sanitaria.

4) ANHUI
(Account WeChat ufficiale: anhuifabu)
Stato dell’epidemia: al 7 gennaio 2021, il totale dei casi accertati nella Provincia dello Anhui è di 991 casi locali (985 guariti e 6 morti, 1 cura) e di 2 casi proveniente dall’estero (di cui 1 guarito).

QUARANTENE e altre disposizioni
L’Ufficio Affari Esteri della Provincia dello Anhui ha comunicato che tutti coloro che rientrano nella Provincia dall'estero (sia direttamente, sia passando attraverso altre località in Cina) saranno sottoposti a 14 giorni di quarantena obbligatoria collettiva (i.e. presso strutture dedicate). Tutti i cittadini residenti dello Anhui che si trovano all'estero e devono rientrare per motivi di studio o di lavoro devono preventivamente mettersi in contatto con il proprio quartiere, villaggio, datore di lavoro o scuola. Il consiglio è di muoversi il meno possibile e cooperare con le Autorità locali.
Sebbene non specificato espressamente dalla norma, le spese di alloggio e pasti durante il periodo di quarantena collettiva potrebbero essere a carico dell’interessato, così come eventuali spese di trasporto e spese mediche qualora venga prescritta dalle autorità sanitarie l’effettuazione di esami diagnostici.

QUARANTENA 3+11 PER CHI ARRIVA A SHANGHAI DALL’ESTERO E HA COME DESTINAZIONE FINALE JIANGSU, ZHEJIANG O ANHUI
A partire dalle ore 00:00 del giorno 12 settembre 2020, la Municipalità di Shanghai attuerà, nei confronti di coloro che arrivano dall'estero e che hanno come destinazione finale una delle seguenti province: Jiangsu, Zhejiang e Anhui, una politica di quarantena e trasferimento 3+11: i primi 3 giorni di quarantena collettiva saranno effettuati a Shanghai, al quarto giorno di quarantena la persona sarà trasferita a destinazione con trasporto "di tipo chiuso" (veicoli e personale apposito) a cura della Provincia e lì proseguirà la quarantena collettiva per altri 11 giorni. Tuttavia, coloro che presentassero sintomi di contagio all'arrivo a Shanghai (ad esempio test all'acido nucleico positivo, sintomi vari, contatto con contagiati accertati etc.) saranno esclusi dalle presenti misure e dovranno, in accordo agli originari regolamenti, proseguire con gli accertamenti o effettuare quarantena collettiva di 14 giorni a Shanghai.

Per coloro che arrivano a Shanghai dall'estero e hanno Shanghai come destinazione finale, è ancora prevista, in presenza dei requisiti richiesti, la politica del 7+7 ovvero 7 giorni di quarantena collettiva e 7 giorni di quarantena domiciliare (cfr. articolo in basso).

Per coloro che arrivano a Shanghai dall'estero e hanno come destinazione province diverse da Jiangsu, Zhejiang e Anhui, è ancora prevista quarantena collettiva di 14 giorni a Shanghai.

27 dicembre 2020 Anhui: “Avviso sul lavoro di controllo e prevenzione dell’epidemia da nuovo coronavirus nel periodo tra il Capodanno 2021 e il Capodanno Cinese” .

In vista del Capodanno 2021 e del Capodanno Cinese e al fine di prevenire e controllare l’arrivo dall’esterno e il conseguente diffondersi dell’epidemia nella regione e per effettuare al meglio e attivamente il lavoro di prevenzione e controllo nel periodo tra le due festività, la Direzione Generale per le Emergenze in materia di prevenzione e controllo dell’epidemia da nuovo coronavirus della regione dello Anhui ha diramato l’ “Avviso sul lavoro di controllo e prevenzione dell’epidemia da nuovo coronavirus nel periodo tra il Capodanno 2021 e il Capodanno Cinese” .

L’avviso sottolinea la necessità di rafforzare il lavoro congiunto di prevenzione e controllo dell’epidemia, in particolare in punti di collegamento e luoghi chiave quali: terminal e porti, mezzi di trasporto pubblici, luoghi turistici e di intrattenimento, luoghi commerciali, ristoranti, enti di servizio e gestione sociale, alimenti della catena del freddo.

Richiede ai singoli territori di organizzare le forze migliori per rafforzare una gestione capillare delle aree residenziali, effettuare un rigoroso lavoro di registrazione dati nei confronti di tutti coloro che arrivano o ritornano nello Anhui, con particolare riferimento a coloro che provengono da aree a medio o alto rischio del Paese, dall’estero, o che svolgono lavori connessi alla movimentazione, alla lavorazione e al trasporto lungo la catena del freddo; richiede di rafforzare ispezione sanitaria e relativi follow-up al fine di eliminare il rischio di importazione dell’epidemia. Richiede ai lavoratori fuori regione che ritornano nello Anhui di sottoporsi, in conformità alle richieste, a test all’acido nucleico e ispezione dello stato di salute.

Ricorda la necessità di rafforzare prevenzione e controllo dell’epidemia a livello collettivo, rafforzando la comunicazione in merito alle misure da attuare e a come spostarsi e viaggiare in sicurezza, indirizzando la popolazione ad utilizzare le misure di protezione personale, continuare ad indossare le mascherine, a disinfettare le mani, a mantenere una distanza sociale di almeno un metro, e rafforzando il concetto che “la salute è innanzitutto responsabilità del singolo”.

Ricorda di ridurre il più possibile le attività collettive. Aziende ed altre unità di lavoro dovranno limitare il numero di partecipanti alle feste di fine anno; in caso di attività con partecipanti superiori alle 50 unità si dovrà formulare un piano di prevenzione e controllo e mettere in atto rigorosamente le misure di prevenzione e controllo.

Chiede di limitare a un massimo di 10 partecipanti le riunioni private e le cene familiari in casa, ricordando la necessità di ventilare adeguatamente gli ambienti.

Ricorda che in caso di febbre, tosse, debolezza e altri sintomi, è necessario recarsi immediatamente alla struttura sanitaria più vicina.

[Fonte: Anhui Fabu:

https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MjM5MzkxMDA0OA==&mid=2652003072&idx=2&sn=9d5d28ef69d85e97e6f12f156e9e1e65&chksm=bd69274f8a1eae59e422048a87fac2c567d5a7d44ab6cde54e4207d962577ec9bc9b01deb2c0&mpshare=1&scene=1&srcid=1228v3HSUqyrPDhXTeNnyhJA&sharer_sharetime=1609120097071&sharer_shareid=9ced3d2b13206fd37643b17cdca208db&exportkey=AQoOqzpTaBSW5Qz6uMX73hA%3D&pass_ticket=zBGwgveebhZFXFAXemRHeX0dU2K2lOGunJxmvD%2F%2B%2FZvMgPzGF24hE2Ulomi%2FJWzj&wx_header=0#rd]

Call Center per i connazionali residenti in Anhui:
Anhui Foreign Affairs Office: 0551-62703790(24-hour),18905696606,13615695709
Hefei Foreign Affairs Office: 15605513657,18133696684
Suzhou Foreign Affairs Office: 0557-3038691(workdays),19955701818, 15955705165
Huaibei Foreign Affairs Office: 0561-3198685, 3198681
Bozhou Foreign Affairs Office: 0558-5555678,18712288816
Fuyang Foreign Affairs Office: 0558-2264592, 13955872808
Bengbu Foreign Affairs Office: 0552-2153561, 13956333993
Huainan Foreign Affairs Office: 0554-6678289, 6678230, 13721127666
Lu’an Foreign Affairs Office: 0564-3379094, 13733018709, 18919799001
Ma’an Shan Foreign Affairs Office:0555-2471751, 18196760910, 18255596290
Anqing Foreign Affairs Office: 18955660429, 0556-5208639(workdays)
Wuhu Foreign Affairs Office: 0553-3832865, 3826363, 18959217560
Tongling Foreign Affairs Office: 0562-5880184, 13955900651, 13955919921
Xuancheng Foreign Affairs Office: 0563-3022748, 18605630075
Chizhou Foreign Affairs Office: 0566-2024271, 15805662646
Huangshan Foreign Affairs Office: 0559-2355262, 13855900462, 18855956288
Chuzhou Foreign Affairs Office: 0550-3023992(workdays),15255050512,13505508975

Strutture mediche designate: http://wjw.ah.gov.cn/news_details_54058.html
Il 15 marzo la Provincia dello Anhui ha abbassato il livello dell'Emergenza dal secondo livello al terzo livello.

 

ITALIA it

FOCUS: ULTIME NOTIZIE

DECRETO LEGGE 5 GENNAIO 2021

Ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19
Il testo del decreto prevede:
- per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, il divieto, su tutto il territorio nazionale, di spostarsi tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma;
- nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, l’applicazione, su tutto il territorio nazionale, delle misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
Il testo prevede che dal 7 al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.
Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.
Inoltre, il testo rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.
Il testo interviene inoltre sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.
Infine, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il contagio da COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), sono previste specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.
[Fonte:
http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-del-consiglio-dei-ministri-n-88/15994]

Covid-19, nuovo provvedimento del governo su contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica

Il Consiglio dei Ministri ha approvato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.
Questi i punti principali:
- Dal 7 al 15 gennaio 2021 stop spostamenti tra Regioni
Per il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, sono vietati, su tutto il territorio nazionale, gli spostamenti tra regioni o province autonome diverse, tranne che per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È comunque consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione, con esclusione degli spostamenti verso le seconde case ubicate in altra regione o provincia autonoma
- Weekend 9-10 gennaio in zona arancione con deroga "piccoli Comuni" confermata
Nei giorni 9 e 10 gennaio 2021, si applicano, su tutto il territorio nazionale, le misure previste per la cosiddetta “zona arancione” (articolo 2 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020). Saranno comunque consentiti, negli stessi giorni, gli spostamenti dai Comuni con popolazione fino a 5.000 abitanti, entro 30 chilometri dai relativi confini, con esclusione degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia.
- Zona rossa, prevista "visita a casa” nel proprio Comune
Il testo prevede che dal 7 al 15 gennaio, nei territori inseriti nella cosiddetta “zona rossa”, sia possibile spostarsi, una sola volta al giorno, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata del proprio Comune. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.
Resta ferma, per tutto il periodo compreso tra il 7 e il 15 gennaio 2021, l’applicazione delle altre misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 e dalle successive ordinanze.
- Nuovi criteri per le fasce di rischio
Il testo rivede i criteri per l’individuazione degli scenari di rischio sulla base dei quali saranno applicate le misure previste per le zone “arancioni” e “rosse”.
- Scuole superiori in classe dall'11 gennaio
Il testo interviene, inoltre, sull’organizzazione dell’attività didattica nelle istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado, con la previsione della ripresa dell’attività in presenza, per il 50 per cento degli studenti, a partire dal prossimo 11 gennaio.
- Specifiche procedure per il consenso alla somministrazione del vaccino
Il decreto-legge prevede, infine, per l’attuazione del piano di somministrazione del vaccino contro il COVID-19, (articolo 1, comma 457, della legge 30 dicembre 2020, n. 178), specifiche procedure per l’espressione del consenso alla somministrazione del trattamento, per gli ospiti di residenze sanitarie assistite (o altre strutture analoghe), che siano privi di tutore, curatore o amministratore di sostegno e che non siano in condizione di poter esprimere un consenso libero e consapevole alla somministrazione del vaccino.
[Fonte:
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5250]

27 dicembre 2020 INIZIATO IN ITALIA IL PIANO VACCINALE ANTI COVID-19

Iniziato il 27 dicembre 2020 il piano nazionale di vaccinazione anti COVID-19, articolato in più fasi. In una prima fase, la vaccinazione è riservata ai professionisti sanitari, al personale sanitario e sociosanitario di ospedali e servizi territoriali e agli ospiti e al personale dei presidi residenziali per anziani. Tali categorie saranno contattate con chiamata diretta. I vaccini saranno offerti a tutta la popolazione, secondo un ordine di priorità, che tiene conto del rischio di malattia, dei tipi di vaccino e della loro disponibilità.
Piano strategico sui vaccini e informazioni costantemente aggiornate sullo stato della somministrazione e sui punti di somministrazione in Italia sono disponibili sul sito internet dedicato: https://info.vaccinicovid.gov.it/
[Fonti:
https://info.vaccinicovid.gov.it/
Ministero della Salute:
http://www.salute.gov.it/portale/home.html]

 

fiore italia

 

23 dicembre ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE Ulteriori misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, ad integrazione di quanto previsto dall’ordinanza del 20 dicembre 2020. È ripristinato il traffico aereo dal Regno Unito ma a determinate condizioni. L’ingresso in Italia è consentito solo per alcune categorie di viaggiatori [per approfondimenti, cfr. dal sito “Viaggiare Sicuri” della Farnesina, in basso]
[Testo completo dell’Ordinanza:
https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/12/23/20A07212/sg]

20 dicembre ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE a seguito della scoperta di una nuova variante del COVID in Gran Bretagna
L’ordinanza blocca i voli in partenza dalla Gran Bretagna e vieta l’ingresso in Italia di chi negli ultimi 14 giorni vi è transitato. Dispone inoltre che chiunque si trovi già in Italia, in provenienza da quel territorio, anche se asintomatico, è tenuto a sottoporsi a tampone antigenico o molecolare contattando i dipartimenti di prevenzione. L'ordinanza è efficace dal 20 dicembre al 6 gennaio 2021.
[Fonte e testo completo dell’Ordinanza al link del Ministero della Salute:
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioNotizieNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=5228]
DECRETO LEGGE 18 DICEMBRE 2020
Il Governo ha emanato un decreto-legge che introduce ulteriori disposizioni urgenti per fronteggiare i rischi sanitari connessi alla diffusione del virus COVID-19 durante il periodo delle feste, dal 24 dicembre al 6 gennaio.
Ferme restando le disposizioni già introdotte dal decreto-legge 2 dicembre 2020, n. 158, in materia di spostamenti all’interno o per il territorio nazionale nel periodo compreso tra il 21 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, il testo prevede che:
- nei giorni festivi e prefestivi compresi tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone rosse”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di massima gravità e da un livello di rischio alto;
- nei giorni 28, 29, 30 dicembre 2020 e 4 gennaio 2021, sull’intero territorio nazionale, si applicano le misure previste dal decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 3 dicembre 2020 per le cosiddette “zone arancioni”, cioè le aree caratterizzate da uno scenario di elevata gravità e da un livello di rischio alto. Negli stessi giorni, sono tuttavia consentiti gli spostamenti dai Comuni con popolazione massima di 5.000 abitanti verso località distanti non più di 30 chilometri, con esclusione in ogni caso degli spostamenti verso i capoluoghi di provincia;
- oltre agli spostamenti già consentiti, nel periodo compreso tra il 24 dicembre 2020 e il 6 gennaio 2021, tra le ore 5.00 e le ore 22.00, è consentito, una sola volta al giorno, spostarsi, in un massimo di due persone, verso una sola abitazione privata della propria regione. Alla persona o alle due persone che si spostano potranno accompagnarsi i figli minori di 14 anni (o altri minori di 14 anni sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale) e le persone disabili o non autosufficienti che con queste persone convivono.
[Fonte: Ministero della Salute. Al link è possibile scaricare il testo completo del decreto.
http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5227]

DPCM 3 dicembre 2020
Il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha firmato il Dpcm del 3 dicembre contenente le nuove misure per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da Covid-19 e in vigore dal 4 dicembre al 15 gennaio 2021.
Il Provvedimento mantiene la diversificazione delle restrizioni, già adottata dal Dpcm 3 novembre 2020, nelle tre aree gialla, arancione e rossa, corrispondenti ai differenti livelli di criticità nelle Regioni del Paese.
Rientri dall'estero
Dovrà sottoporsi a quarantena chi entrerà in Italia dal 7 al 15 gennaio, avendo soggiornato o transitato in altri Paesi, per turismo, tra il 21 dicembre e il 6 gennaio.

Ristorazione
Nell’area gialla bar, ristoranti e pizzerie resteranno aperti (anche nei giorni festivi) con consumo al tavolo dalle ore 5 alle ore 18. Ogni tavolo potrà ospitare al massimo 4 persone se non tutte conviventi. Dopo le ore 18 è vietato consumare cibo e bevande nei locali o per strada. Dalle ore 18 alle ore 22 è consentito l’asporto, mentre la consegna a domicilio è sempre possibile.
Nelle aree arancione e rossa le attività di ristorazione sono aperte dalle ore 5 alle ore 22 solo per l'asporto, mentre la consegna a domicilio è sempre consentita.
Alberghi
Gli alberghi rimangono aperti in tutta Italia. I ristoranti degli alberghi chiuderanno alle 18 e dopo quell'ora sarà possibile solo il servizio in camera.
Negozi e centri commerciali
Dal 4 dicembre al 15 gennaio, nei giorni festivi e prefestivi, nei centri e parchi commerciali saranno aperti solo alimentari, farmacie e parafarmacie, sanitarie, tabacchi, edicole e vivai.
[Testo del DPCM con relativi allegati disponibile al seguente link:
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-3-dicembre-2020/15850]

 DPCM 3 novembre 2020

Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo Dpcm firmato il 3 novembre scorso dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte contenente ulteriori misure stringenti per contrastare la diffusione del nuovo coronavirus. Le nuove misure sono state assunte in seguito all’analisi dei dati epidemiologici sulla diffusione dell’epidemia.
Il Decreto individua tre aree, corrispondenti ad altrettanti scenari di rischio, per le quali sono previste misure modulari. Nella fascia riservata alle Regioni a rischio di massima gravità, con scenario 4 (cosiddetta area rossa) sono concentrate le misure più restrittive; nella fascia per le Regioni a rischio alto ma compatibili con lo scenario 3 (cosiddetta area arancione), sono previste misure lievemente meno restrittive, nella terza fascia, quella per tutto il territorio nazionale, rientrano le restanti Regioni (cosiddetta area gialla).
L’inserimento, o l’uscita, di una Regione all’interno di una delle aree, con la conseguente applicazione delle misure previste per quello specifico livello di rischio, avverrà con Ordinanza del Ministro della Salute, sentiti i presidenti delle Regioni interessate, e dipenderà dal coefficiente di rischio raggiunto dalla Regione, certificato dal Report ufficiale dell’Istituto Superiore di Sanità in base a specifici parametri, e dall’andamento della curva epidemica. Le misure contenute nel Dpcm entrano in vigore il 6 novembre e restano vigenti fino al 3 dicembre.

[Fonte: Ministero della Salute:
http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=5149]
Testo completo del DPCM 3 novembre 2020 e relativi allegati disponibili al seguente link:
http://www.governo.it/it/articolo/coronavirus-il-presidente-conte-firma-il-dpcm-del-3-novembre-2020/15617] 

 DPCM 3 novembre 2020: LE MISURE DIVISE PER AREE DI CRITICITA’

 Nell'area gialla è previsto il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità. Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. Il Dpcm introduce poi la didattica a distanza per le scuole superiori, fatta eccezione per gli studenti con disabilità e in caso di uso di laboratori; mentre è prevista la didattica in presenza per scuole dell'infanzia, scuole elementari e scuole medie. Sono chiuse anche le università, salvo alcune attività per le matricole e per i laboratori. Per quanto concerne il trasporto pubblico è prevista una riduzione dei passeggeri fino al 50%, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine sono sospese. Per bar e ristoranti è prevista l'interruzione della somministrazione in sede dalle 18 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.
Nell'area arancione è previsto il coprifuoco dalle 22 alle 5 del mattino salvo comprovati motivi di lavoro, necessità e salute, con la raccomandazione di non spostarsi se non per motivi di salute, lavoro, studio, situazioni di necessità e sono vietati gli spostamenti in entrata e in uscita da una Regione all'altra e da un Comune all'altro, salvo comprovati motivi con la raccomandazione di evitare spostamenti non necessari nel corso della giornata anche all'interno del proprio Comune. Bar e ristoranti sono chiusi 7 giorni su 7 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Per i centri commerciali è prevista la chiusura nei giorni festivi e prefestivi ad eccezione delle farmacie, parafarmacie, punti vendita di generi alimentari, tabaccherie ed edicole al loro interno mentre mostre e musei sono sempre chiusi. Per quanto concerne il trasporto pubblico è prevista una riduzione dei passeggeri fino al 50%, ad eccezione dei mezzi di trasporto scolastico. Le attività di sale giochi, sale scommesse, bingo e slot machine sono sospese (anche nei bar e nelle tabaccherie). Per bar e ristoranti è prevista l'interruzione della somministrazione in sede dalle 18 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. Restano chiuse piscine, palestre, teatri, cinema. Restano aperti i centri sportivi.
Nell'area rossa è vietato ogni spostamento anche all'interno del proprio Comune, in qualsiasi orario, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute, sono di conseguenza vietati gli spostamenti da una Regione all'altra e da un Comune all'altro. Bar e ristoranti sono chiusi 7 giorni su 7 mentre resta consentito l'asporto fino alle ore 22 e per la consegna a domicilio non ci sono restrizioni. I negozi sono chiusi fatta eccezione per supermercati, beni alimentari e di necessità. Restano aperte edicole, tabaccherie, farmacie e parafarmacie, lavanderie, parrucchieri e barbieri. Chiusi i centri estetici. È prevista la didattica a distanza per la scuola secondaria di secondo grado, per le classi di seconda e terza media. Restano aperte, quindi, solo le scuole dell'infanzia, le scuole elementari e la prima media. Sono chiuse anche le università, salvo specifiche eccezioni.
Sono sospese tutte le competizioni sportive salvo quelle riconosciute di interesse nazionale dal CONI e CIP, così come sono sospese le attività nei centri sportivi. Resta consentito svolgere attività motoria nei pressi della propria abitazione e attività sportiva solo all'aperto in forma individuale. Sono chiusi musei e mostre, teatri, cinema, palestre, attività di sale giochi, sale scommesse, bingo (anche nei bar e nelle tabaccherie). Per i mezzi di trasporto pubblico è consentito il riempimento solo fino al 50%, fatta eccezione per i mezzi di trasporto scolastico. 

[Fonte:
http://www.governo.it/it/articolo/dpcm-del-3-novembre-le-misure-suddivise-aree-di-criticit/15628]

 

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Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 66, 7 Ottobre 2020
Il Consiglio dei Ministri si è riunito mercoledì 7 ottobre 2020, alle ore 12.00 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giuseppe Conte. Segretario il Sottosegretario alla Presidenza Riccardo Fraccaro.

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PROROGA DELLO STATO D’EMERGENZA
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte, vista la nota del Ministro della salute e il parere del Comitato tecnico scientifico, ha deliberato la proroga, fino al 31 gennaio 2021, dello stato d’emergenza dichiarato in conseguenza della dichiarazione di “emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale” da parte della Organizzazione mondiale della sanità (OMS).
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MISURE DI CONTRASTO AL CONTAGIO DA COVID-19
Misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020 (decreto-legge)
Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giuseppe Conte e del Ministro della salute Roberto Speranza, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti connesse con la proroga della dichiarazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19 e per la continuità operativa del sistema di allerta COVID, nonché attuazione della direttiva (UE) 2020/739 del 3 giugno 2020.
Il testo proroga, al 31 gennaio 2021, le disposizioni già in vigore che prevedono la possibilità per il governo di adottare misure volte a contenere e contrastare i rischi sanitari derivanti dalla diffusione del virus SARS-CoV-2. In relazione all’andamento epidemiologico e secondo principi di adeguatezza e proporzionalità al rischio effettivamente presente, tali misure potranno essere stabilite per specifiche parti o per tutto il territorio nazionale e per periodi predeterminati, ciascuno di durata non superiore a trenta giorni, comunque reiterabili e modificabili.
Nelle more dell’adozione del primo decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (dpcm) successivo all’introduzione delle nuove norme, e comunque fino al 15 ottobre 2020, viene prorogata la vigenza del dpcm del 7 settembre 2020. Inoltre, si introduce l’obbligo di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, e si ampliano le circostanze che prevedono l’obbligo di indossarli. Dalla data di entrata in vigore del decreto-legge (il giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale), i dispositivi di protezione individuale dovranno essere indossati non solo nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, come già in passato, ma più in generale nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e anche in tutti i luoghi all’aperto. Si fa eccezione a tali obblighi, sia in luogo chiuso che all’aperto, nei casi in cui, per le caratteristiche del luogo o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. Sono inoltre fatti salvi i protocolli e linee-guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Ciò significa che nei luoghi di lavoro continuano ad applicarsi le vigenti regole di sicurezza. Al contempo, sono fatte salve le linee guida per il consumo di cibi e bevande. Da tali obblighi restano esclusi i bambini di età inferiore ai sei anni, i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina e coloro che per interagire con questi ultimi versino nella stessa incompatibilità. Inoltre, l’uso della mascherina non sarà obbligatorio durante lo svolgimento dell’attività sportiva.
Il decreto interviene anche sulla facoltà delle regioni di introdurre misure derogatorie rispetto a quelle previste a livello nazionale, nelle more dell’adozione dei decreti del Presidente del Consiglio dei ministri. Si prevede che le regioni, nei limiti delle proprie competenze regionali e di quanto previsto dal decreto-legge n. 33 del 2020, possano introdurre temporaneamente misure maggiormente restrittive, ovvero, nei soli casi e nel rispetto dei criteri previsti dai dpcm, anche ampliative, introducendo in tale ultimo caso la previsione della necessaria “intesa” con il Ministro della salute.
Sempre ai fini del contenimento del contagio, previa valutazione dell’impatto ai sensi delle norme europee sulla privacy, si prevede l’interoperabilità dell’applicazione “Immuni” con le piattaforme che operano, con le medesime finalità, nel territorio dell’Unione europea e si estende il periodo di utilizzo dell’applicazione “Immuni”.
Il testo differisce, inoltre, al 31 ottobre 2020 i termini per l’invio delle domande relativi ai trattamenti di cassa integrazione ordinaria collegati all'emergenza COVID-19.
È infine prorogata al 31 dicembre 2020 l’operatività di specifiche disposizioni connesse all’emergenza COVID, in scadenza al 15 ottobre 2020.
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[Testo completo al seguente link: http://www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-66/15350]

DAL SITO “VIAGGIARE SICURI” DELLA FARNESINA:
http://www.viaggiaresicuri.it/country/CHN

6.1.2021
COVID-19. NORMATIVA ITALIANA: Il DPCM 3 dicembre 2020 disciplina gli spostamenti da/per l’estero fino al 15 gennaio 2021. L’Ordinanza 18 dicembre 2020, in vigore dal 20 dicembre, introduce alcune modifiche a quanto previsto dal DPCM 3 dicembre 2020.
Per ciascun elenco di Paesi sono previste differenti limitazioni. Per il periodo dal 21 dicembre 2020 al 6 gennaio 2021 sono previste inoltre restrizioni ulteriori agli spostamenti sul territorio nazionale e all’ingresso/rientro dall’estero, dai Paesi dell’elenco C. Sono previste inoltre limitazioni a livello regionale, in base alla fascia di rischio in cui è collocata ciascuna regione. Le disposizioni riportate di seguito hanno carattere riassuntivo. Per i dettagli, si raccomanda vivamente l’attenta lettura dell’Approfondimento disponibile su questo sito web.
A - San Marino (rientra in A dal 24 dicembre 2020), Città del Vaticano: nessuna restrizione
B - Stati e territori a basso rischio epidemiologico, che verranno individuati con apposita Ordinanza, tra quelli di cui all’elenco C. Al momento, nessuno Stato è in questo elenco.
C –Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino(rientra in A dal 24 dicembre 2020): obbligo di test molecolare o antigenico effettuato a mezzo di tampone nelle 48 ore precedenti l’imbarco, con risultato negativo (in mancanza, isolamento fiduciario). Dal 21 dicembre al 6 gennaio, è previsto l’obbligo di isolamento fiduciario.
D- Australia, Giappone, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia: obbligo di isolamento fiduciario all’ingresso/rientro in Italia.
E - Resto del mondo: possibilità di spostamenti solo in presenza di precise motivazioni. Obbligo di isolamento fiduciario e sorveglianza sanitaria all’ingresso/rientro in Italia.
Non è più previsto l’elenco F. I Paesi precedentemente inclusi in tale elenco (Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana, Kosovo, Montenegro, Colombia) sono ora ricompresi nell’elenco E.
*ATTENZIONE – REGNO UNITO: il Regno Unito passa in Elenco E dal 23 dicembre al 15 gennaio 2021 ma le modalità di ingresso sono soggette a una disciplina mista che varia in base alle date di viaggio. Data la complessità della normativa, si rimanda all’Approfondimento di questo sito per i dettagli.
Per i Paesi da/per i quali l’Italia non pone limitazioni, si raccomanda di consultare sempre la Scheda Paese su ViaggiareSicuri: le autorità locali potrebbero ancora mantenere restrizioni all’ingresso per i viaggiatori (anche provenienti dall’Italia).
E’ disponibile anche un questionario, basato sulla normativa vigente in Italia. Il questionario ha carattere informativo, non ha valore legale e il risultato ottenuto non garantisce l’ingresso in Italia o nel Paese di destinazione.

 1.12.2020

REPUBBLICA POPOLARE CINESE: COVID-19. Aggiornamento: È temporaneamente sospeso l’ingresso in Cina per i cittadini che si trovano in Italia in possesso dei visti e permessi di soggiorno cinesi rilasciati fino al 3 novembre, come indicato al link dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia. Tale sospensione non si applica ai titolari dei visti diplomatici, di servizio, di cortesia, di tipologia “C” e dei visti rilasciati dal 3 novembre 2020 in poi. I cittadini stranieri che devono recarsi in Cina per motivi di estrema necessità e urgenza possono richiedere i visti all’Ambasciata e Consolati Generali della Cina in Italia (Milano e Firenze).
Le autorità della Repubblica Popolare Cinese hanno stabilito che a partire dal 28 agosto 2020 i cittadini non cinesi che si recano in Cina – oltre al visto - devono presentare al momento dell’imbarco il risultato negativo di tampone per Covid-19.
Dal 4 novembre al risultato del test del tampone si dovrà aggiungere anche quello del test sierologico. Tali test dovranno essere svolti non più di 48 ore prima del volo. Entrambi i risultati dei test dovranno essere accompagnati dalla dichiarazione di salute vidimata dalle Autorità consolari cinesi, ottenibile attraverso una apposita app da scaricare sul proprio apparecchio mobile ed eseguendo le procedure indicate dall’Ambasciata cinese in Italia al seguente link - http://it.china-embassy.org/ita/lstz/t1831564.htm.
Dal 30 novembre le Autorità consolari cinesi rilasceranno il codice sanitario solo ai passeggeri in partenza dall'Italia con un volo diretto verso la Cina e non rilasceranno tale codice a coloro che transiteranno attraverso un Paese terzo. Le stesse Autorità hanno invitato ad utilizzare voli diretti .
Per maggiori informazioni, visitare il sito dell’Ambasciata della Repubblica Popolare Cinese in Italia.
Le Autorità hanno introdotto l’obbligo di osservare 14 giorni di quarantena presso la propria dimora o presso punti di isolamento (alberghi o strutture dedicate) per tutti coloro che sono in arrivo dall’estero. Si raccomanda di visitare i siti web della rete consolare per informazioni specifiche sui regimi di quarantena nelle singole località. I siti web della rete consolare italiana in Cina sono indicati nella sezione Informazioni Generali di questa Scheda.
E’ stata rimossa la sospensione dei voli diretti tra Italia e Cina. Italia e Cina sono ora collegate direttamente da un solo volo a settimana, servito dalla compagnia aerea NEOS SpA. Sono al momento molto limitate le frequenze dei voli di collegamento della Cina con l’estero.

 INFORMAZIONI UTILI

Per la raccolta di tutte le misure adottate in Italia (Decreti Legge, Circolari, ecc..) e per tutte le FAQ sul Decreto #IoRestoaCasa:
https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti

Per i provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all'emergenza sanitaria internazionale:
http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-la-normativa/14252
Per i cittadini italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia, e per scaricare e compilare i relativi modelli di autocertificazione:
https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus e https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

Per le attestazioni camerali su dichiarazioni delle imprese di sussistenza cause di forza maggiore per emergenza COVID-19 in Italia, scaricare a questo link la circolare MISE con tutte le istruzioni:
http://images.al.camcom.gov.it/f/Modulistica/Accettazione/10/10131_CCIAAAL_2832020.pdf

Linee Guida UE restrittive dei viaggi non essenziali verso l’Area UE+ (Spazio Schengen e altri Stati UE) di cittadini dei Paesi Terzi. Qui il testo delle Guidelines europee:
https://ec.europa.eu/home-affairs/sites/homeaffairs/files/what-we-do/policies/european-agenda-migration/20200316_covid-19-guidelines-for-border-management.pdf

CONTATTI

Per maggiori informazioni e consigli pratici, si rimanda al Focus Coronavirus, pubblicato sulla homepage di Viaggiare Sicuri, nonché al sito web dell’OMS: https://www.who.int/health-topics/coronavirus.

Infine si rammenta ai connazionali che il numero di emergenza del Consolato è sempre attivo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: 0086 13901993054 e si invita a continuare a consultare il sito Viaggiare Sicuri per mantenersi aggiornati, oltre ai siti ufficiali dell’Ambasciata d’Italia a Pechino https://ambpechino.esteri.it/ambasciata_pechino/it/. Si ricorda che per casi di emergenza i connazionali possono contattare anche il numero dell’Unità di Crisi della Farnesina 06/36225.
Il Ministero della Salute italiano ha inoltre attivato una linea di pubblica utilità dedicata al COVID-19 . Il call center che dall’Italia risponde al numero 1500 è attivo 24 ore su 24.


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