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PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

Data:

03/02/2020


PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

  EMERGENZA CORONAVIRUS

(SITUAZIONE AGGIORNATA A VENERDI' 19 GIUGNO 2020)

Sospensione temporanea dell’ingresso in Cina per gli stranieri già in possesso di visto o permesso valido alla data del 26 marzo.

La sospensione decorre dal 28 marzo 2020.

Di seguito il testo originale dell’articolo pubblicato dal Ministero degli affari esteri della RPC: 

In view of the rapid spread of COVID-19 across the world, China has decided to temporarily suspend the entry into China by foreign nationals holding visas or residence permits still valid to the time of this announcement, effective from 0 a.m., 28 March 2020. Entry by foreign nationals with APEC Business Travel Cards will be suspended as well. Policies including port visas, 24/72/144-hour visa-free transit policy, Hainan 30-day visa-free policy, 15-day visa-free policy specified for foreign cruise-group-tour through Shanghai Port, Guangdong 144-hour visa-free policy specified for foreign tour groups from Hong Kong or Macau SAR, and Guangxi 15-day visa-free policy specified for foreign tour groups of ASEAN countries will also be temporarily suspended. Entry with diplomatic, service, courtesy or C visas will not be affected. Foreign nationals coming to China for necessary economic, trade, scientific or technological activities or out of emergency humanitarian needs may apply for Visas at Chinese embassies or consulates. Entry by foreign nationals with visas issued after this announcement will not be affected. The suspension is a temporary measure that China is compelled to take in light of the outbreak situation and the practices of other countries. China will stay in close touch with all sides and properly handle personnel exchanges with the rest of the world under the special circumstances. The above mentioned measures will be calibrated in light of the evolving situation and announced accordingly.

Ministry of Foreign Affairs of the People’s Republic of China

National Immigration Administration 

RIDUZIONI DEI VOLI PASSEGGERI INTERNAZIONALI

Il 26 marzo, la Civil Aviation Administration of China ha annunciato ulteriori riduzioni nel numero di voli passeggeri internazionali e dettato delle precise regole per le compagnie aeree che operano voli da/per la Repubblica Popolare Cinese: http://www.caac.gov.cn/en/XWZX/202003/t20200326_201748.html

Tali misure sono state aggiornate, in chiave meno restrittiva, in data 4 giugno:
http://www.caac.gov.cn/en/XWZX/202006/t20200604_202949.html

QUARANTENE A SHANGHAI

La Municipalita’ di Shanghai ha reso noto che a partire dal 16 giugno 2020, sono in vigore le seguenti nuove misure di quarantena obbligatoria:
Tutti i cittadini, cinesi e stranieri, che rientrano a Shanghai dopo aver visitato o essere transitati da aree a rischio della Cina (in particolare, i distretti di Pechino interessati dal nuovo focolaio pandemico di inizio giugno 2020), dovranno fare rapporto al Comitato di Quartiere o all’unita’ di lavoro (o al proprio hotel) entro 12 ore dall’arrivo, effettuare 14 giorni di quarantena in strutture dedicate (essenzialmente hotel) oppure a casa, e sottoporsi a due test diagnostici per COVID-19.

La Municipalita' di Shanghai non ha fornito un elenco ufficiale delle zone considerate "a rischio" per cui scatta l'obbligo di quarantena. Tuttavia in base a fonti stampa aperte, si tratterebbe perlopiu' delle aree considerate a medio/alto rischio nei Distretti municipali pechinesi di Fengtai, Xicheng, Dongcheng, Haidian, Chaoyang, Daxing, Fangshan, Shijingshan e Mengtougou.

Per coloro che rientrano dall’estero, resta valido l’annuncio gia’ pubblicato in questa pagina web.
Considerato che il quadro pandemico è in costante evoluzione, si raccomanda di tenersi informati, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale, sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti e sulle altre misure preventive progressivamente adottate.

**************

Per coloro che rientrano dall'estero La Municipalita’ di Shanghai ha reso noto che a partire dalle ore 18:00 del 26 marzo, sono in vigore le seguenti misure di quarantena obbligatoria:

In via generale, “Tutti coloro, cinesi e stranieri, che arrivano a Shanghai dall’estero (senza distinzione di Paese di provenienza) devono obbligatoriamente osservare un periodo di quarantena di 14 giorni per tenere sotto controllo il proprio stato di salute”.

Sebbene la norma non lo specifichi, la quarantena potrebbe essere effettuata a casa o presso strutture dedicate (essenzialmente hotel). Tale scelta e’ effettuata dalle competenti Autorità Municipali secondo valutazioni caso per caso.

Si fa presente che la quarantena in hotel prevede la non confortevole situazione di isolamento - una persona per stanza - senza possibilità alcuna di uscire per 14 giorni, con spese di alloggio e pasti a proprio carico.

All’arrivo in aeroporto sara’ richiesta la compilazione di un apposito modulo in cui si dichiarano tutti i movimenti effettuati negli ultimi 14 giorni antecedenti all’arrivo a Shanghai. Dichiarazioni mendaci saranno punite ai sensi della applicabile legge penale cinese.

All’arrivo all’aeroporto, si sara’ inoltre subito condotti in apposite aree nei diversi distretti cittadini, per l’effettuazione del test all’acido nucleico.

Tutte le sopraindicate misure sono indistintamente applicabili ai cittadini di tutte le nazionalita’, cinesi e stranieri. A questo link il comunicato stampa ufficiale (in lingua cinese) pubblicato sull’Account ufficiale Wechat del Governo di Shanghai: https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MjM5NTA5NzYyMA==&mid=2654130156&idx=1&sn=70456e5f0fcd2cb5491d08ba4607fff6&chksm=bd3bd2978a4c5b8144adebf4e908fec42b519be3c16e14c82a11f25703ca81bb735597779668&mpshare=1&scene=1&srcid=&sharer_sharetime=1585217300968&sharer_shareid=640f788df82a80a5bbc217ddb6abebf1&exportkey=AuyQmLS%2F%2BzDGf9d7rgPhMZE%3D&pass_ticket=ryyRsPDOgPDcffdcmJNeZPdb6908QSe28NF6fFuoMs%2F6PVRhWmgYd3400%2FeRrqvP#rd

Considerato che il quadro epidemico è in costante evoluzione anche all’estero in diversi paesi del mondo, si raccomanda di tenersi informati sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale.

MISURE DI QUARANTENA IN CINA ORIENTALE

Misure di quarantena obbligatoria per tutti coloro in rientro dall’estero, senza distinzione di Paese di provenienza, vigono anche nelle Province del Jiangsu, Zhejiang e Anhui.
Per maggiori dettagli, continuare a leggere la presente pagina (cfr. sezioni “Jiangsu”, “Zhejiang”, “Anhui”).

In risposta al nuovo focolaio pandemico a Pechino di inizio giugno, oltre alla citta’ di Shanghai (cfr. apposito annuncio sopra), ulteriori citta’ della Cina Orientale stanno adottando misure restrittive applicabili a coloro che rientrano da Pechino ed in particolare dalle sue aree a rischio quali quella del mercato Xinfadi.

Tutti i cittadini, cinesi e stranieri, che rientrano in citta’ quali Hangzhou, Hefei, Taizhou, Lishui dopo aver visitato o essere transitati da aree a rischio della Cina (in particolare, i distretti di Pechino interessati dal nuovo focolaio pandemico di inizio giugno 2020), dovranno fare rapporto al Comitato di Quartiere o all’unita’ di lavoro (o al proprio hotel), effettuare 14 giorni di quarantena in strutture dedicate (essenzialmente hotel) oppure a casa (la quarantena e’ obbligatoria o facoltativa a seconda della citta’ considerata), e sottoporsi a test diagnostico per COVID-19 (obbligatorio in tutte le citta’ sopra elencate).

Le suddette Municipalita’ in Cina Orientale non hanno fornito un elenco ufficiale delle zone considerate "a rischio" per cui scatta l'obbligo di quarantena o di test diagnostico. Tuttavia in base a fonti stampa aperte, si tratterebbe perlopiu' delle aree considerate a medio/alto rischio nei Distretti municipali pechinesi di Fengtai, Xicheng, Dongcheng, Haidian, Chaoyang, Daxing, Fangshan, Shijingshan e Mengtougou.

Per coloro che rientrano dall’estero nelle Province del Jiangsu, Zhejiang e Anhui, resta valido l’annuncio gia’ pubblicato in questa pagina web.

Per la citta’ di Suzhou, cfr. la sezione “Jiangsu” di questa pagina.

Considerato che il quadro pandemico è in costante evoluzione, si raccomanda di tenersi informati, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale, sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti e sulle altre misure preventive progressivamente adottate.

TRASPORTI FRA PECHINO E LA CINA ORIENTALE

Le Restrizioni al movimento delle persone (divieto di accesso dei veicoli passeggeri, limitazione tratte ferroviarie, sospensione collegamenti autobus interprovinciali) sono state perlopiù abolite in Cina dopo il miglioramento del quadro pandemico, soprattutto a partire dal mese di marzo. Si segnala, tuttavia, che in ragione del nuovo focolaio pandemico a Pechino di inizio giugno, sono stati nuovamente sospesi alcuni collegamenti da Pechino alle maggiori citta’ della Cina Orientale (in particolare, gli autobus interprovinciali). Si raccomanda pertanto di informarsi prima del proprio viaggio presso la propria agenzia o punto di acquisto dei biglietti.

 

EMERGENZA CORONAVIRUS: DISPOSIZIONI GENERALI

 

AVVISO SUL SITO “VIAGGIARE SICURI” DELLA FARNESINA:

http://www.viaggiaresicuri.it/country/CHN

15.6.2020

COVID-19: L’OMS ha classificato COVID-19 come "pandemia", dallo scorso 11 marzo. Per contenerne la diffusione, a partire da gennaio 2020 sono state progressivamente adottate misure restrittive su scala globale (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari).

In base all’art. 6 del DPCM 11 giugno 2020, gli spostamenti da/per gli Stati membri dell’UE, gli Stati parte dell’accordo Schengen, Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano non sono soggetti a limitazioni. Sono quindi consentiti spostamenti verso questi Paesi anche per turismo. È sempre necessario verificare, prima della partenza, eventuali restrizioni all’ingresso in vigore nel Paese in cui ci si vuole recare. Tali informazioni sono disponibili sulle Schede Paese di Viaggiare Sicuri e sui siti web delle Ambasciate e/o dei Consolati italiani dei Paesi di interesse. Il rientro in Italia dai Paesi elencati è consentito senza limitazioni, fatte salve eventuali misure restrittive disposte per specifiche aree del territorio nazionale.

Fino al 30 giugno 2020 restano VIETATI gli spostamenti da/per Stati e territori diversi da quelli elencati, salvo che per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza o di salute. E’ in ogni caso consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Chi rientra in Italia da Stati e territori diversi da quelli elencati, o che vi abbia soggiornato nei 14 giorni precedenti l’arrivo in Italia, deve ancora compilare una specifica AUTOCERTIFICAZIONE SUI MOTIVI DEL VIAGGIO, deve sottoporsi ad isolamento fiduciario per 14 giorni e NON può usare mezzi di trasporto pubblico diversi da quello utilizzato per entrare in Italia (ad esempio, all’arrivo a Fiumicino con l’aereo non si può prendere il treno per recarsi in centro a Roma o in qualsiasi altra destinazione). E’ consentito il transito aeroportuale: chi entra in Italia per via aerea in Italia può prendere un altro aereo per qualsiasi destinazione nazionale o internazionale. E’ consentito il noleggio di autovetture e l’utilizzo di taxi o il noleggio con conducente. Vedi anche le FAQ disponibili sul sito www.esteri.it o l’approfondimento di Viaggiare Sicuri su COVID-19.

11.5.2020

COVID-19. Aggiornamento: In risposta all’emergenza sanitaria causata da COVID-19, le Autorità cinesi hanno adottato misure di prevenzione e contenimento che in parte rimangono in vigore nonostante la sensibile riduzione della pandemia nel Paese. Nella gran parte delle Province e Città metropolitane il livello di allerta legato all’epidemia è stato attualmente portato a livello medio o basso. Dal 28 marzo le Autorità cinesi hanno sospeso l’ingresso in Cina di tutti i cittadini stranieri, anche residenti, Eccezioni riguardano i titolari di visto diplomatico, di servizio, di cortesia e per alcuni casi particolari (membri di equipaggio aereo e navale). Inoltre, possono fare domanda di visto per entrare nel Paese stranieri che hanno necessità di svolgere attività di commercio, scientifiche e tecnologiche o per emergenza umanitaria. In molte città della Repubblica Popolare Cinese, inclusa Pechino, le Autorità hanno introdotto l’obbligo di osservare 14 giorni di quarantena presso la propria dimora o presso punti di isolamento (alberghi o strutture dedicate) per tutti coloro che sono in arrivo dall’estero. Si raccomanda di visitare i siti web della rete consolare per informazioni specifiche sui regimi di quarantena nelle singole località. E’ stata rimossa la sospensione dei voli diretti tra Italia e Cina. Per maggiori informazioni sulla situazione nella Repubblica Popolare Cinese, consultare la sezione Situazione Sanitaria del sito Viaggiare Sicuri. Per informazioni sul nuovo coronavirus, consultare il Focus Coronavirus COVID-19 disponibile sullo stesso sito. Per informazioni relative alle Regioni amministrative di Hong Kong e Macao consultare le relative schede del sito Viaggiare Sicuri.

MISURE ADOTTATE IN ITALIA:

Per la raccolta di tutte le misure adottate in Italia (Decreti Legge, Circolari, ecc..) e per tutte le FAQ sul Decreto #IoRestoaCasa:

https://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/archivionotizie/approfondimenti/farnesina-al-lavoro-per-una-corretta-informazione-all-estero e https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti

Per i provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all'emergenza sanitaria internazionale: http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-la-normativa/14252

In particolare, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato in data 17 maggio 2020 un nuovo decreto che regola le riaperture, a partire dal 18 maggio, delle attività produttive su tutto il territorio nazionale; la possibilità di viaggiare tra Regioni e fuori dai confini regionali a partire dal 3 giugno; la riapertura infrastrutture sportive e palestre a partire dal 25 maggio e di cinema, teatri e centri estivi a partire dal 15 giugno. Il decreto regola anche la possibilità di tornare a celebrare collettivamente messe e celebrazioni religiose e i comportamenti individuali da assumerne in diverse situazioni. Il testo integrale del Decreto è disponibile sul sito web della Presidenza del Consiglio dei Ministri al seguente link: http://www.governo.it/it/articolo/conte-firma-il-dpcm-17-maggio-2020/14616#documenti

Per i cittadini italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia, e per scaricare e compilare i relativi modelli di autocertificazione: https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus e https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

Per le attestazioni camerali su dichiarazioni delle imprese di sussistenza cause di forza maggiore per emergenza COVID-19 in Italia, scaricare a questo link la circolare MISE con tutte le istruzionihttp://images.al.camcom.gov.it/f/Modulistica/Accettazione/10/10131_CCIAAAL_2832020.pdf

-Linee Guida UE restrittive dei viaggi non essenziali verso l’Area UE+ (Spazio Schengen e altri Stati UE) di cittadini dei Paesi Terzi. A decorrere dal 18 marzo 2020 e per trenta giorni non e' consentito l’ingresso dalle frontiere esterne all’Area UE+ a viaggiatori provenienti da Paesi terzi. Tale disposizione e’ stata estesa fino al 15 maggio 2020 e la Commissione europea, con raccomandazione dell’8 maggio 2020, ha invitato tutti gli Stati Membri a prorogare la restrizione temporanea dei viaggi non essenziali fino al 15 giugno 2020. L’11 giugno scorso, la Commissione europea ha raccomandato agli Stati membri dell’area Schengen e agli Stati associati di Schengen di revocare i controlli alle frontiere interne dovuti all’epidemia di Covid-19 entro il 15 giugno 2020, e di prolungare le limitazioni temporanee ai viaggi non essenziali dai paesi terzi verso l’Ue fino al 30 giugno 2020, delineando un approccio per rimuovere parzialmente e progressivamente questa restrizione a partire dal primo luglio. Le restrizioni verranno tolte sulla base di una lista di Paesi terzi selezionati insieme dagli Stati membri, che verrà regolarmente e progressivamente ampliata. La lista dei Paesi per i quali le limitazioni saranno revocate sarà stilata sulla base di una serie di principi e criteri oggettivi tra cui la situazione sanitaria, la capacità di applicare misure di contenimento durante il viaggio verso l’UE e considerazioni di reciprocità, tenendo conto dei dati provenienti da fonti pertinenti come l’Ecdc (il Centro europeo per il controllo delle malattie) e l’Oms.

Le restrizioni non si applicano ai cittadini degli Stati Membri UE e degli Stati associati Schengen, ai loro familiari e a cittadini di Paesi Terzi soggiornanti di lungo periodo o che sono titolari di visti nazionali di lungo periodo. In eccezione alla citata regola, potranno accedere al territorio UE+ le gli operatori e ricercatori sanitari e professionisti nell’assistenza agli anziani; i lavoratori frontalieri, gli addetti ai trasporti, i diplomatici, personale di OO.II, personale militare e operatori umanitari nell’esercizio delle funzioni; passeggeri in transito o che viaggiano per motivi familiari imperativi; persone bisognose di protezione internazionale.

Qui il testo delle Guidelines europee: https://ec.europa.eu/home-affairs/sites/homeaffairs/files/what-we-do/policies/european-agenda-migration/20200316_covid-19-guidelines-for-border-management.pdf

E’ inoltre disposta la chiusura in via prudenziale delle Scuole e delle Universita’ in tutta Italia fino a data da definirsi.

VOLI: Attualmente non sono in funzione voli di linea diretti tra Italia e RPC. Il rientro in Italia dalla Cina e’ possibile pertanto soltanto attraverso scalo utilizzando frequenze settimanali su altre destinazioni

CONTATTI: Per maggiori informazioni e consigli pratici, si rimanda al Focus Coronavirus, pubblicato sulla homepage di Viaggiare Sicuri, nonché al sito web dell’OMS: https://www.who.int/health-topics/coronavirus.
Infine si rammenta ai connazionali che il numero di emergenza del Consolato è sempre attivo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: 0086 13901993054 e si invita a continuare a consultare il sito Viaggiare Sicuri per mantenersi aggiornati, oltre ai siti ufficiali dell’Ambasciata d’Italia a Pechino https://ambpechino.esteri.it/ambasciata_pechino/it/ ).Si ricorda che per casi di emergenza i connazionali possono contattare anche il numero dell’Unità di Crisi della Farnesina 06/36225.
Il Ministero della Salute italiano ha inoltre attivato una linea di pubblica utilità dedicata al COVID-19 . Il call center che dall’Italia risponde al numero 1500 è attivo 24 ore su 24. 

LISTA DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE CINESI PRESSO CUI SONO ISTITUITE SEZIONI DI PRONTO SOCCORSO IN CASO DI FEBBRE:

Si riportano qui di seguito i link contenenti la lista delle strutture ospedaliere cinesi, indicate dalle Autorità locali, presso cui sono istituite sezioni di pronto soccorso in caso di febbre. Si ricorda che gli ospedali internazionali NON sono autorizzati a ricevere pazienti con sintomi di contagio da coronavirus.
MUNICIPALITA’ DI SHANGHAI
PROVINCIA DELLO JIANGSU
PROVINCIA DELLO ANHUI
PROVINCIA DELLO ZHEJIANG

AVVISO PER I CITTADINI ITALIANI NON RESIDENTI AIRE E CHE SI TROVANO TEMPORANEAMENTE NELLA MUNICIPALITA’ DI SHANGHAI, PROVINCE DEL JIANGSU, ANHUI E ZHEJIANG:

Si consiglia a tutti coloro che sono temporaneamente presenti nelle aree di competenza di questo Consolato Generale (Municipalità di Shanghai, Province dello Jiangsu, Anhui e Zhejiang) per motivi di lavoro o di studio e che comunque non sono iscritti all’Aire, di registrarsi sul sito https://www.dovesiamonelmondo.it, al fine di permettere e facilitare i contatti in caso di emergenza.

Account Ufficiali delle Commissioni per la Salute delle rispettive province, da seguire per tenersi aggiornati:
Jiangsu: wechat account jiankangjiangsu
Zhejiang: wechat account zjwjwjkzj
Anhui: wechat account ahswjw
Shanghai: wechat account zj_12320

Elenco delle principali misure adottate dalle Autorita' governative cinesi, a livello sia centrale che locale, per sostenere l'economia nazionale e le aziende (cinesi e straniere, incluse quindi le aziende italiane) operanti nel Paese di fronte all'emergenza Coronavirus: https://www.infomercatiesteri.it/approfondimenti.php?id_paesi=122.

 

AGGIORNAMENTO STATO DELL’EPIDEMIA NELLA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI SHANGHAI:

1) SHANGHAI
(Account WeChat ufficiale: shanghaifabu)

per aldo

 La Municipalita’ di Shanghai mette a disposizione la sua helpline al numero 12345 per consulenza ai cittadini stranieri residenti a Shanghai sul tema del Coronavirus.
https://mp.weixin.qq.com/s/XFYcy6uGTRG1SZEwRdu2cw

Stato dell’epidemia: al 19 giugno 2020, il totale dei casi accertati nella Municipalità di Shanghai è di 697 (668 guariti e 7 morti)

ELENCO ENTI OSPEDALIERI A SHANGHAI PER PRELIEVI TEST COVID-19

Si informano i connazionali che la Municipalita’ di Shanghai ha pubblicato una lista di enti ospedalieri a Shanghai presso cui è possibile effettuare i prelievi di campioni per test diagnostico COVID-19 all’acido nucleico. A beneficio dei connazionali interessati, questo Consolato a Shanghai ne ha effettuato una traduzione in lingua italiana, scaricabile a questo link: http://consshanghai.esteri.it/consolato_shanghai/resource/doc/2020/06/enti_ospedalieri_per_test_allacido_nucleico_covid-19.xlsx

QUARANTENE:

La Municipalita’di Shanghai ha reso noto il 16 giugno 2020 che a partire dalla suddetta data sono in vigore nuove misure di quarantena obbligatoria: tutti i dettagli sono riportati all’inizio della presente pagina.

Per coloro che rientrano dall’estero, resta valido quanto pubblicato in data 26 marzo nella stessa sezione ad inizio pagina.

All’arrivo in aeroporto a Shanghai Pudong, i cittadini provenienti dall’estero, qualora residenti fuori Shanghai, effettueranno la quarantena nella propria citta’ di residenza, secondo queste modalita’:

1) Per i residenti in Zhejiang, Jiangsu e Anhui, si verra’ trasferiti con appositi autobus in servizio dall’aeroporto di Shanghai fino alla propria citta’ di residenza, dove si dovra’ effettuare il periodo di quarantena.

2) Per i residenti in Province diverse dalle tre elencate al punto 1), la quarantena sara’ effettuata a Shanghai.

 ALTRE DISPOSIZIONI VALIDE A SHANGHAI

A partire dalla mezzanotte del giorno 25 marzo 2020, sono sospesi tutti i voli da Hong Kong e Macao in partenza o arrivo da/per l’aeroporto di Shanghai Hongqiao. Tutti i voli originariamente previsti saranno effettuati da/per l’aeroporto internazionale di Shanghai Pudong.

A decorrere dal 4 febbraio 2020, la Commissione per la Salute di Shanghai richiede a tutti coloro che rientrano da fuori Shanghai di compilare online un modulo informativo sulla salute (disponibile in lingua inglese) di comunicare la temperatura ogni giorno al quartiere o alla societa’ di lavoro o all’albergo, e di evitare di uscire di casa. Ugualmente, viene richiesto di compilare un modulo relativo al viaggio effettuato e alle proprie condizioni di salute al momento dell’arrivo in aeroporto a Shanghai.

Dal primo marzo, gli stranieri possono chiedere il codice SuiShenMa registrandosi su Alipay (e’ necessario caricare dati e foto del passaporto per la verifica dell’identita’). Per ottenere il codice e’ necessario cliccare su“City Service” nel menu’ principale di Alipay. L’esibizione del codice potrebbe essere richiesta al controllo di accesso di compound residenziali, parchi, parchi industriali, palazzi che ospitano uffici, ospedali, banche ecc.

Al momento, non è stato ancora abolito l’obbligo di indossare mascherina protettiva negli ambienti al chiuso e di sottoporsi al controllo della temperatura corporea, in vigore dall’8 Febbraio 2020. Chi non dovesse conformarsi alle suddette misure si vedrebbe negato l’accesso a luoghi pubblici quali aeroporti, stazioni, centri commerciali, supermercati, metropolitana ed altri. Alcune strutture (uffici, parchi, attività commerciali etc.) potrebbero richiedere anche il Codice della Salute, per poter consentire l’ingresso.

Linee Guida per l’uso delle mascherine, pubblicate dalla Municipalita’ di Shanghai:

- Devono obbligatoriamente indossare la mascherina soggetti che presentano sintomi quali febbre, congestione nasale, rinorrea, tosse etc., quando si recano in strutture sanitarie per la visita medica o in ambienti pubblici; l’obbligo in questo caso vale anche per i loro accompagnatori;

- Devono obbligatoriamente indossare la mascherina, quando si trovano sul posto di lavoro, i lavoratori in relativi settori quali sanità, trasporti pubblici, operatori impegnati nel lavoro di prevenzione e controllo dell’epidemia etc.

- Devono obbligatoriamente indossare la mascherina coloro che viaggiano su mezzi pubblici e su autobus a lunga percorrenza, e coloro che entrano in strutture sanitarie, in enti preposti all’assistenza sociale, nelle scuole e in altre specificamente indicate dai regolamenti nazionali;

- E’ consigliato l’uso della mascherina, quando si esce di casa, a persone anziane e deboli e a soggetti con malattie croniche.

- Si promuove la buona prassi di avere sempre con sé una mascherina e di indossarla, se necessario, in ambienti chiusi, in ambienti affollati o in caso di contatto ravvicinato con persone terze.

Il divieto di assembramento non è piu’ formalmente in vigore, ma gli assembramenti non sono comunque incoraggiati. Il Governo di Shanghai sta progressivamente riaprendo i luoghi pubblici per rilanciare il turismo interno.

Le Restrizioni al movimento delle persone (divieto di accesso dei veicoli passeggeri, limitazione tratte ferroviarie, sospensione collegamenti autobus interprovinciali) sono state perlopiù abolite.

Il 28 febbraio, è stato lanciato un codice QR di registrazione per tutti i passeggeri che prendono la metropolitana. Ci sara' una codice QR unico dedicato ad ogni carrozza, collocato al centro ed in alto sui finestrini di ogni carrozza. I passeggeri sono invitati a scansionare il codice QR dopo che salgono sulla metro e ogni volta che cambiano la line Shanghai da altre province (https://mp.weixin.qq.com/s/lgtmRyrXGeChLlolEmup1w)

Il 20 aprile la Municipalità ha annunciato il calendario aggiornato per la ripresa delle lezioni in classe: le terze medie e superiori hanno ripreso il 27 aprile; seconde medie e superiori dal 6 maggio; altri anni delle medie e superiori, quarte e quinte elementari: dal 18 maggio; prima, seconda e terza elementare e asili: da definire a seconda dell’evolversi della emergenza sanitaria. Le Universita’ e le scuole di formazione professionale possono riprendere le attivita’ in classe a partire dal 27 aprile, con precedenza data agli ultimi anni e quindi ai laureandi, mentre per gli altri anni gradualmente dal 6 maggio in poi.

Il Bureau per la Cultura ed il Turismo di Shanghai ha cancellato tutti gli spettacoli e teatri previsti per il mese di marzo: (https://mp.weixin.qq.com/s/viHocZVMEEm4Yh2beTqFUg) ed al mese di giugno non sono stati pubblicati aggiornamenti ufficiali in merito, sebbene alcuni teatri cittadini abbiano ripreso la programmazione. Hanno invece progressivamente riaperto gia’ da maggio diversi musei e principali attrazioni turistiche cittadine, se pur con limitazioni numeriche dei visitatori e l’obbligo di osservare le misure preventive.

Dal 9 maggio, Shanghai ha abbassato da 2 a 3 il livello di risposta all’emergenza sanitaria.

2) JIANGSU

(Account WeChat ufficiale: nanjingfabu365)

Stato dell’epidemia: al 19 giugno 2020, il totale dei casi accertati nella Provincia di Jiangsu è di 653 (653 guariti).

QUARANTENE:

La Provincia del Jiangsu ha reso noto che dal 23 marzo 2020 sono in vigore le seguenti nuove misure di quarantena obbligatoria:
In via generale, “Per tutti coloro, cinesi e stranieri, che facciano ingresso in Jiangsu in provenienza dall’estero (qualsiasi Paese), e’ prevista quarantena collettiva di 14 giorni per tenere sotto controllo il proprio stato di salute (o, laddove le condizioni lo consentano, quarantena domiciliare)”.
Sebbene non specificato espressamente dalla norma, le spese di alloggio e pasti durante il periodo di quarantena collettiva potrebbero essere a carico dell’interessato, cosi’ come eventuali spese di trasporto e spese mediche qualora venga prescritta dalle autorita’ sanitarie l’effettuazione di esami diagnostici.

Per coloro che arrivano con voli internazionali su Shanghai, si sara’ trasferiti con appositi bus alla citta’ di residenza in Jiangsu, dove si dovra’ effettuare la quarantena obbligatoria.

Considerato che il quadro epidemico è in costante evoluzione anche all’estero in diversi paesi del mondo, si raccomanda di tenersi informati sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale.

Tutti coloro che rientrano nella provincia dopo esserne usciti, devono compilare online un modulo informativo sulla salute e comunicare la temperatura due volte al giorno anche sull’apposito sistema informatico (https://mp.weixin.qq.com/s/-ESnOnd8L5JRMIbEPLnfxw) Il sistema è al momento disponibile solo in lingua cinese. Per chi ha gia’ compilato il modulo informativo sulla salute della Provincia di Jiangsu, se sta a Nanchino, deve compilare anche il modulo informativo della Municipalita’ di Nanchino.

Per Suzhou:

La citta' di Suzhou ha comunicato il 18 giugno scorso che e' fatto obbligo di rapporto immediato al quartiere di residenza e all'unità di lavoro, nonche' obbligo di quarantena collettiva di 14 giorni a partire dalla data di arrivo a Suzhou, per i seguenti casi:

1. Persone che abbiano viaggiato o risieduto in una zona a medio o alto rischio negli ultimi 14 gg; 2. Persone che negli ultimi 14 giorni si siano recati in luoghi a rischio quali mercati di Pechino Xinfadi, JIngshen Haixian, Yuquan Dong nel distretto di Haidian, Guangwai Tiantao Hongliancai nel Distretto di Xicheng;

E' inoltre fatto obbligo di rapporto immediato al quartiere di residenza e di osservare le altre misure specificate nei punti seguenti, per i casi sottoelencati:

1. Obbligo di test all'acido nucleico entro 24 ore dall'arrivo/rientro a Suzhou per le persone provenienti dallo Hubei; in particolare per le persone provenienti da Wuhan, obbligo di test sierologico per rilevare la presenza di anticorpi (ad eccezione di coloro che svolgano attività di servizio pubblico o commerciali a Suzhou di non oltre 3 giorni e che abbiano con sé test all'acido nucleico con risultato negativo effettuato negli ultimi 7 gg), con verifica a cura dell'azienda o dell'istituzione che accoglie a Suzhou;

2. Per persone in arrivo/rientro a Suzhou dall'estero: e' fatto obbligo di quarantena collettiva all'ingresso nel Paese e rapporto al quartiere e all'unità di lavoro oltre all'effettuazione di test diagnostici;

3. Obbligo di rapporto al quartiere e all'unità di lavoro, quarantena collettiva e test all'acido nucleico per tutti coloro che arrivano a Suzhou dai distretti a medio o alto rischio o in quale modo legate all'epidemia di Pechino (con riferimento ai dati fino al 18 giugno), ovvero: Fengtai, Daxing, Xicheng, Haidian, Dongcheng, Chaoyang, Fangshan, Shijingshan, Mengtougou etc.;

4. Per chi, a partire dal 18 giugno, proviene da distretti di Pechino a basso rischio epidemico: se ha già un test negativo all'acido nucleico effettuato non prima di 7 giorni partire dal 18 giugno, saranno prelevati nuovi campioni per nuovo test all'acido nucleico, ma il soggetto sarà "rilasciato" già dopo aver preso i campioni; se invece il soggetto non può esibire test negativo all'acido nucleico effettuato non prima di 7 giorni, sarà sottoposto a quarantena in un luogo prestabilito e potrà muoversi solo dopo aver ottenuto i risultati del test.

Si invitano i connazionali a chiamare la Hotline 24 ore per gli stranieri in Suzhou per nuovi aggiornamenti di ogni distretto (https://mp.weixin.qq.com/s/4Mesbo5v2MuSaEudunWXiA). Numero aggiornato per il distretto di Gusu 13862414218).

Per quanto riguarda tutti i docenti e gli studenti, l’ordinanza n. 28 del Consiglio di Stato della RPC dispone che essi, qualora rientrino alla loro dimora da fuori città, debbano sottoporsi a quarantena nella propria abitazione prima di ritornare in classe.

In Jiangsu, gli ultimi anni delle scuole medie e superiori sono ripartite 30 marzo con le lezioni in classe, gli altri anni e le scuole elementari dal 7 aprile e le Universita’ dal 13 aprile.

Si informa inoltre la Provincia dello Jiangsu ha inoltre attivato una hotline in lingua inglese per ciascuna città della provincia. Qui di seguito i numeri telefonici forniti dalle Autorità locali, lista completa al link WeChat: (http://wx.visajs.com:84/mobile/share.aspx?article_type=f6e66aebaadd4df38b8531ee67dd7156&article_type_name=%E7%96%AB%E6%83%85%E5%8F%91%E5%B8%83&GUID=a6cc71f94abb413a8fb0b3632fad42f4&from=singlemessage&isappinstalled=0)
Jiangsu Province: +86 189 1599 1982
Nanchino: +86 (0)25 6878 7300/ +86 (0)25 6878 7321
Suzhou: +86 150 5142 5190
Wuxi: +86 139 2116 2943
Changzhou: +86 189 1506 5022/ +86 137 7522 3311
Nantong: +86 (0)513 8509 9266
Lianyungang: +86 135 1156 5838
Huai’an: +86 135 1155 0055/ +86 153 1233 1648
Yancheng: +86 (0)515 6801 1318
Yangzhou: +86 187 5274 5313 / +86 180 0527 4900
Zhenjiang: +86 138 0528 7199/ +86 138 0528 5909
Taizhou: +86 (0)523 8688 5897 / +86 159 5116 8878/ +86 134 0123 1122
Suqian: +86 (0)527 8436 8771
Xuzhou: +86 138 1328 0124

Il 27 marzo la Provincia del Jiangsu ha abbassato il livello dell'Emergenza dal secondo livello al terzo livello.

Il 5 marzo 2020 e’ stato lanciato un codice salute della provincia di Jiangsu (Su Kang Ma) che e’ diviso in tre colori (rosso – rischio alto, giallo – rischio medio, verde – rischio basso). Tale codice salute e’ riconosciuto non solo in tutta la provincia delJiangsu ma anche a Shanghai e nelle province dello Zhejiang e dell’ Anhui. Nel seguente link si trova il QR code per chiedere il codice e la guida d’uso in inglese (https://baijiahao.baidu.com/s?id=1660243665288629700&wfr=spider&for=pc).

  3) ZHEJIANG

(Account WeChat ufficiale: zjfabu) 

Stato dell’epidemia: al 19 giugno 2020, il totale dei casi accertati nella Provincia di Zhejiang è di 1269 (1267 guariti e 1 morto).

Si informano i connazionali che la situazione aggiornata dell’epidemia in Zhejiang può essere monitorata attraverso il sito web (https://www.zjswqb.gov.cn/col/col1228996622/index.html)

Linee telefoniche dedicate all’emergenza per cittadini stranieri in Zhejiang, qui la lista completa per città: (https://mp.weixin.qq.com/s/z5_TjffMJkme1prHGvRuYg)

QUARANTENE:

La Provincia dello Zhejiang ha reso noto che dal 23 marzo 2020 sono in vigore le seguenti nuove misure di quarantena obbligatoria:
In via generale, “Per tutti coloro, cinesi e stranieri, che facciano ingresso in Zhejiang in provenienza dall’estero (qualsiasi Paese), e’ prevista quarantena collettiva di 14 giorni per tenere sotto controllo il proprio stato di salute (o, laddove le condizioni lo consentano, quarantena domiciliare)”.
La norma specifica inoltre, che le spese di alloggio e pasti durante il periodo di quarantena collettiva saranno a carico dell’interessato. Potrebbero essere inoltre a carico dell’interessato eventuali spese di trasporto e spese mediche qualora venga prescritta dalle autorita’ sanitarie l’effettuazione di esami diagnostici.

Per coloro che arrivano con voli internazionali su Shanghai, si sara’ trasferiti con appositi bus alla citta’ di residenza in Zhejiang, dove si dovra’ effettuare la quarantena obbligatoria.

Considerato che il quadro epidemico è in costante evoluzione anche all’estero in diversi paesi del mondo, si raccomanda di tenersi informati sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale.

Oltre alle suddette misure adottate a livello Provinciale, si ricorda che potrebbero essere applicate misure piu’ dettagliate adottate dalle singole Municipalita’ dello Zhejiang.

Per quanto riguarda tutti i docenti e gli studenti, l’ordinanza n. 28 del Consiglio di Stato della RPC dispone che essi, qualora rientrino alla loro dimora da fuori città, debbano sottoporsi a quarantena nella propria abitazione prima di ritornare in classe.

Per quanto concerne le misure restrittive e altre limitazioni e regolamenti su trasporti e mobilità provinciale, cittadina e distrettuale, tutti gli aggiornamenti vengono pubblicati agli account ufficiali Wechat 这里畅行 (Zheli Changxing) e 浙江交通 (Zhejiang Transportation).

A Wenzhou (stazione autobus di Shuangyu) sono state ripristinate le prime tre linee di autobus interprovinciali: per Shimen (Hunan), per Linquan (Anhui) e per Yanshan (Jiangxi). Una corsa al giorno. Obbligo di misurazione temperatura e mascherina, e di mostrare il "codice verde" (=buona salute). Biglietti nominali da acquistare con ID.

Il Bureau per la Pubblica Sicurezza dello Zhejiang ha aperto sportelli speciali per processare i visti per gli stranieri: per estendere o rinnovare il proprio visto è possibile contattare l’Entry/Exit Bureau della propria città e fissare un appuntamento.

Il 13 aprile sono ricominciate le lezioni in classe per le terze medie e le terze superiori. Le altre classi dovranno farsi trovare pronte a riaprire a seguire, fra cui in particolare le Universita’ verso la fine di aprile e gli asili dopo il 6 maggio.

Il 20 febbraio, Zhejiang ha approvato la riapertura di 41 mercati nella provincia (https://mp.weixin.qq.com/s/Uuj9IE1z-CrY8FzQv6eKjw)

Saranno riaperti dei parchi all'aperto nelle aree a basso rischio della Provincia di Zhejiang.

Il 23 marzo, lo Zhejiang ha abbassato da 2 a 3 il livello di risposta all’emergenza sanitaria.

4) ANHUI

(Account WeChat ufficiale: anhuifabu)

Stato dell’epidemia: al 19 giugno 2020, il totale dei casi accertati nella Provincia di Anhui è di 991 (985 guariti e 6 morti).

L’Ufficio Affari Esteri della Provincia dello Anhui ha comunicato che tutti coloro che rientrano nella Provincia dall'estero (sia direttamente, sia passando attraverso altre località in Cina) saranno sottoposti a 14 giorni di quarantena obbligatoria collettiva (i.e. presso strutture dedicate). Tutti i cittadini residenti dello Anhui che si trovano all'estero e devono rientrare per motivi di studio o di lavoro devono preventivamente mettersi in contatti con il proprio quartiere, villaggio, datore di lavoro o scuola. Il consiglio e' di muoversi il meno possibile e cooperare con le Autorita' locali.

Sebbene non specificato espressamente dalla norma, le spese di alloggio e pasti durante il periodo di quarantena collettiva potrebbero essere a carico dell’interessato, cosi’ come eventuali spese di trasporto e spese mediche qualora venga prescritta dalle autorita’ sanitarie l’effettuazione di esami diagnostici.

Per coloro che arrivano con voli internazionali su Shanghai, si sara’ trasferiti con appositi bus alla citta’ di residenza in Anhui, dove si dovra’ effettuare la quarantena obbligatoria.l

Per quanto riguarda tutti i docenti e gli studenti, l’ordinanza n. 28 del Consiglio di Stato della RPC dispone che essi, qualora rientrino alla loro dimora da fuori città, debbano sottoporsi a quarantena nella propria abitazione prima di ritornare in classe.

La Provincia dell’ Anhui il 30 marzo ha comunicato la ripresa delle lezioni in classe per le terze liceo il 7 aprile e per le terze medie il 13 aprile, mentre per tutte le altre classi e le Universita’ dopo il 20 aprile.

Call Center per i connazionali residenti in Anhui:

Anhui Foreign Affairs Office: 0551-62703790(24-hour),18905696606,13615695709
Hefei Foreign Affairs Office: 15605513657,18133696684
Suzhou Foreign Affairs Office: 0557-3038691(workdays),19955701818, 15955705165
Huaibei Foreign Affairs Office: 0561-3198685, 3198681
Bozhou Foreign Affairs Office: 0558-5555678,18712288816
Fuyang Foreign Affairs Office: 0558-2264592, 13955872808
Bengbu Foreign Affairs Office: 0552-2153561, 13956333993
Huainan Foreign Affairs Office: 0554-6678289, 6678230, 13721127666
Lu’an Foreign Affairs Office: 0564-3379094, 13733018709, 18919799001
Ma’an Shan Foreign Affairs Office:0555-2471751, 18196760910, 18255596290
Anqing Foreign Affairs Office: 18955660429, 0556-5208639(workdays)
Wuhu Foreign Affairs Office: 0553-3832865, 3826363, 18959217560
Tongling Foreign Affairs Office: 0562-5880184, 13955900651, 13955919921
Xuancheng Foreign Affairs Office: 0563-3022748, 18605630075
Chizhou Foreign Affairs Office: 0566-2024271, 15805662646
Huangshan Foreign Affairs Office: 0559-2355262, 13855900462, 18855956288
Chuzhou Foreign Affairs Office: 0550-3023992(workdays),15255050512,13505508975

Per le strutture mediche designate: (http://wjw.ah.gov.cn/news_details_54058.html)

Il 15 marzo la Provincia dello Anhui ha abbassato il livello dell'Emergenza dal secondo livello al terzo livello. 



 

 

 

 

 

 


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