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COVID19 – Gestione della Pandemia in Italia

Data:

20/06/2022


COVID19 – Gestione della Pandemia in Italia

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MISURE DI CONTENIMENTO DELLA PANDEMIA IN ITALIA

In Italia, non sussiste più l'obbligo di esibire il cosiddetto "Green Pass" per accedere a servizi di trasporto, ristorazione o alberghieri, né per l'accesso ad altri esercizi commerciali. Per maggiori dettagli, si rimanda al Decreto-Legge 24 marzo 2022, n. 24.

Fino al 30 settembre 2022, è obbligatorio indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 sui mezzi pubblici di trasporto (treni, navi, traghetti, autobus e altri mezzi di trasporto pubblico), esclusi gli aerei, nelle strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali (RSA) e nelle strutture sanitarie. Per informazioni, in attesa della pubblicazione del relativo provvedimento, cliccare qui.

È comunque raccomandato di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie in tutti i luoghi al chiuso pubblici o aperti al pubblico.

Non hanno l'obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie: a) i bambini di eta' inferiore ai sei anni; b) le persone con patologie o disabilità incompatibili con l'uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con una persona con disabilità in modo da non poter fare uso del dispositivo; c) i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.

➡ Per maggiori informazioni, consultare l’Approfondimento di ViaggiareSicuri e il sito del Ministero della Salute.

 

 

CAMPAGNA VACCINALE IN ITALIA

➡ Piano strategico sui vaccini e informazioni costantemente aggiornate sullo stato della somministrazione e sui punti di somministrazione in Italia sono disponibili sul portale dedicato del Ministero della Salute.

 

 

OTTENIMENTO DELL’EU DIGITAL COVID CERTIFICATE (GREEN PASS) PER SOGGETTI VACCINATI ALL’ESTERO CON UN VACCINO NON AUTORIZZATO DALL’EMA

Con circolare del 4 novembre 2021, il Ministero della Salute ha reso noto che i soggetti vaccinati all’estero con un vaccino non autorizzato da EMA (come SinoVac e Sinopharm) possono ricevere in Italia una dose di richiamo con vaccino a m-RNA nei dosaggi autorizzati per il “booster” (30 mcg in 0,3 mL per Comirnaty di Pfizer/BioNTech; 50 mcg in 0,25 mL per Spikevax di Moderna) a partire da 28 giorni e fino a un massimo di 6 mesi (180 gg) dal completamento del ciclo primario.

Il completamento di tale ciclo vaccinale integrato consente l’ottenimento dell’EU Digital Covid Certificate (Green Pass).

Superato il termine massimo di 6 mesi dal completamento del ciclo primario con vaccino non autorizzato da EMA, così come in caso di mancato completamento dello stesso, è possibile procedere con un ciclo vaccinale primario completo con vaccino a m-RNA, nei relativi dosaggi autorizzati.

➡ Consulta la circolare del 4 novembre 2021.

 

 

VACCINAZIONE IN ITALIA PER GLI ISCRITTI AIRE

L’Ordinanza n.7 del Commissario Straordinario per l’esecuzione della campagna vaccinale nazionale ha stabilito che gli iscritti AIRE temporaneamente in Italia sono inclusi nella campagna vaccinale.

Per maggiori informazioni si raccomanda di contattare la A.S.L. competente rispetto al proprio domicilio in Italia.

➡ Più informazioni per cittadini italiani e stranieri in rientro e in visita dall’estero sono disponibili sul portale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

 


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