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PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

Date:

08/07/2020


PATOLOGIA POLMONARE DA CORONAVIRUS

 

  EMERGENZA CORONAVIRUS

(SITUAZIONE AGGIORNATA A VENERDI’ 7 AGOSTO 2020)

 

ORDINANZA MIN. SALUTE DEL 1 AGOSTO 2020. ESTENSIONE DELL’OBBLIGO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO A CHI NEGLI ULTIMI 14 GIORNI HA SOGGIORNATO O TRANSITATO IN BULGARIA O ROMANIA.

Si comunica che, con l’adozione dell’ordinanza del Ministro della Salute (link di seguito), sono stati disposti:

- Il prolungamento dell’obbligo di isolamento fiduciario a chi entra o ha soggiornato/transitato in Bulgaria o Romania negli ultimi 14 giorni;

- La rimozione dell’Algeria dalla lista di Paesi extra UE i cui cittadini hanno possibilità di accesso in Italia, con obbligo di quarantena, anche senza i comprovati motivi di urgenza.

Per il link all'Ordinanza del 1 agosto 2020 si clicchi qui.

 

 

ORDINANZA MINISTERO DELLA SALUTE DEL 24 LUGLIO 2020.
ESTENSIONE DELL’OBBLIGO DI ISOLAMENTO FIDUCIARIO A CHI NEGLI ULTIMI 14 GIORNI HA SOGGIORNATO O TRANSITATO IN BULGARIA O ROMANIA.

Con l’adozione dell’ordinanza del Ministro della Salute del 24 luglio 2020, a partire dal 24 luglio 2020, chi entra o ha soggiornato/transitato in Bulgaria o Romania negli ultimi 14 giorni è sottoposto a 14 giorni di isolamento fiduciario.

Link all’Ordinanza del Ministero della Salute in oggetto:

https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2020/07/27/20A04099/SG

 

RIPRESA VOLI SETTIMANALI SULLA ROTTA MILANO - NANCHINO

Si informano i connazionali che dal 9 luglio p.v. la compagnia di volo italiana NEOS ha ripreso ad operare voli di linea con frequenza settimanale sulla rotta Milano-Nanchino. Per maggiori informazioni e prenotazione dei biglietti, visitare il sito www.neosair.it

 

 

Sospensione temporanea dell’ingresso in Cina per gli stranieri già in possesso di visto o permesso valido alla data del 26 marzo.

La sospensione decorre dal 28 marzo 2020.

Di seguito il testo originale dell’articolo pubblicato dal Ministero degli affari esteri della RPC: 

In view of the rapid spread of COVID-19 across the world, China has decided to temporarily suspend the entry into China by foreign nationals holding visas or residence permits still valid to the time of this announcement, effective from 0 a.m., 28 March 2020. Entry by foreign nationals with APEC Business Travel Cards will be suspended as well. Policies including port visas, 24/72/144-hour visa-free transit policy, Hainan 30-day visa-free policy, 15-day visa-free policy specified for foreign cruise-group-tour through Shanghai Port, Guangdong 144-hour visa-free policy specified for foreign tour groups from Hong Kong or Macau SAR, and Guangxi 15-day visa-free policy specified for foreign tour groups of ASEAN countries will also be temporarily suspended. Entry with diplomatic, service, courtesy or C visas will not be affected. Foreign nationals coming to China for necessary economic, trade, scientific or technological activities or out of emergency humanitarian needs may apply for Visas at Chinese embassies or consulates. Entry by foreign nationals with visas issued after this announcement will not be affected. The suspension is a temporary measure that China is compelled to take in light of the outbreak situation and the practices of other countries. China will stay in close touch with all sides and properly handle personnel exchanges with the rest of the world under the special circumstances. The above mentioned measures will be calibrated in light of the evolving situation and announced accordingly.

Ministry of Foreign Affairs of the People’s Republic of China

National Immigration Administration 

 

RIDUZIONI DEI VOLI PASSEGGERI INTERNAZIONALI

Il 26 marzo, la Civil Aviation Administration of China ha annunciato ulteriori riduzioni nel numero di voli passeggeri internazionali e dettato delle precise regole per le compagnie aeree che operano voli da/per la Repubblica Popolare Cinese: http://www.caac.gov.cn/en/XWZX/202003/t20200326_201748.html
http://www.caac.gov.cn/en/XWZX/202006/t20200619_203191.html
http://www.caac.gov.cn/en/XWZX/202006/W020200626738640795089.pdf
Tali misure sono state aggiornate, in chiave meno restrittiva, in data 4 giugno:
http://www.caac.gov.cn/en/XWZX/202006/t20200604_202949.html

Si riporta inoltre l’avviso sulla deviazione dei voli internazionali diretti a Pechino verso i primi punti di ingresso designati in Cina (n. 3) dello scorso 11 giugno:
http://www.caac.gov.cn/en/XWZX/202006/t20200611_203046.html

 

ELENCO ENTI OSPEDALIERI A SHANGHAI PER PRELIEVI TEST COVID-19

Si informano i connazionali che la Municipalita’ di Shanghai ha pubblicato una lista di enti ospedalieri a Shanghai presso cui è possibile effettuare i prelievi di campioni per test diagnostico COVID-19 all’acido nucleico. A beneficio dei connazionali interessati, questo Consolato a Shanghai ne ha effettuato una traduzione in lingua italiana, scaricabile a questo link:
http://consshanghai.esteri.it/consolato_shanghai/resource/doc/2020/06/enti_ospedalieri_per_test_allacido_nucleico_covid-19.xlsx

 

QUARANTENE A SHANGHAI

La Municipalita' di Shanghai non ha fornito un elenco ufficiale delle zone considerate "a rischio" per cui scatta l'obbligo di quarantena. Tuttavia in base a fonti stampa aperte, si tratterebbe perlopiu' delle aree considerate a medio/alto rischio nei Distretti municipali pechinesi di Fengtai, Xicheng, Dongcheng, Haidian, Chaoyang, Daxing, Fangshan, Shijingshan e Mengtougou. Un elenco dettagliato e’ disponibile in lingua cinese a questo link: https://baijiahao.baidu.com/s?id=1670920663906087671&wfr=spider&for=pc

Per coloro che giungono a Shanghai in provenienza da aree a basso rischio di Pechino, secondo le norme ufficiali pubblicate dalla Municipalita’ sara’ sufficiente mostrare il codice verde della Salute e il codice verde della propria compagnia telefonica, non essendo piu’ vigenti obblighi di quarantena ne’ di effettuare due test all’arrivo a Shanghai o di esibire il risultato negativo del test diagnostico effettuato 48 ore prima della partenza da Pechino (questi ultimi obblighi continuano a sussistere invece per chi proviene da aree a medio-alto rischio di Pechino). Si segnala tuttavia che alcuni Hotel, compound abitativi o altri Uffici e luoghi pubblici di Shanghai potrebbero comunque richiedere a chi proviene da aree a basso rischio di Pechino, di esibire il risultato negativo del test per COVID-19 ai fini dell’ammissione dell’interessato alle suddette strutture.

Per coloro che rientrano dall’estero, resta valido l’annuncio gia’ pubblicato in questa pagina web.
Considerato che il quadro pandemico è in costante evoluzione, si raccomanda di tenersi informati, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale, sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti e sulle altre misure preventive progressivamente adottate.

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Per coloro che rientrano dall'estero

AVVISO DEL 29.7.2020

A partire dalle 00:00 del 2 agosto i viaggiatori diretti nella Provincia del Jiangsu che entrano in Cina attraverso gli aeroporti di Shanghai saranno trasportati da veicoli dedicati in hotel designati per l'osservazione della quarantena, una volta raccolte le loro informazioni e registrate dalla città di Shanghai. I test all’acido nucleico saranno effettuati a Shanghai il quinto giorno di quarantena. I viaggiatori che risulteranno negativi al test verranno trasferiti, al termine del periodo di quarantena di sette giorni, dai siti di quarantena di Shanghai alla Kunshan Transfer Base da personale e veicoli dedicati della provincia del Jiangsu. I governi delle rispettive città di destinazione preleveranno i viaggiatori presso la Kunshan Transfer Base e li trasporteranno con personale e veicoli dedicati verso le loro destinazioni finali, dove saranno posti sotto osservazione sanitaria isolata per altri sette giorni.

Maggiori info (in inglese):
https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MzA3NTYzNjM4NQ==&mid=2247498648&idx=1&sn=8cdf6a5e7884857bc9295f4f4abf049b&chksm=9f6f3056a818b9402ff63fd2e661c7bb76c2c16cb631ebe7d543d52a8aed81b1ed59318b0440&mpshare=1&scene=1&srcid=0729NhC0QukAeYQp8Ni4icBj&sharer_sharetime=1596070474427&sharer_shareid=db80634935ae3f63512a97b9c6bf5d99&exportkey=Ac4QhRkW62rFH5iX7ZXLiHM%3D&pass_ticket=l9UND3Cj2ZOFzXR%2B1FV%2B0zkDHEKLeUjrGIpfEX0%2Fr9KsoannvmnP7UdvYV8Yt3mw&wx_header=0#rd

 

 

AVVISO DEL 23.7.2020:
A PARTIRE DALLE 0:00 DEL 27 LUGLIO VERRANNO IMPLEMENTATE LE MISURE DI QUARANTENA "7 GIORNI IN STRUTTURA + 7 GIORNI A CASA" PER I RESIDENTI A SHANGHAI

Di recente, il Bureau dell'Aviazione Civile cinese, il Ministero degli Affari Esteri, la Commissione per la Salute, l'Amministrazione Generale delle Dogane e l'Ufficio Nazionale per l'Immigrazione hanno pubblicato congiuntamente la "Comunicazione sull'attuazione degli adeguamenti dei voli internazionali". L'avviso indica chiaramente che le aree che rispettano determinate condizioni potranno attuare, su base volontaria per i viaggiatori, misure di quarantena di "7 giorni di quarantena in strutture + 7 giorni di quarantena a casa".

In conformità con l'avviso dei cinque Ministeri e Commissioni, l'Ufficio dello Shanghai Leading Group for the Prevention and Control of the New Crown Polmonite Epidemic ha deciso di attuare le misure di quarantena "7 giorni di quarantena in strutture + 7 giorni di quarantena a casa" per i cittadini che entreranno nella nostra città a partire dalle 0:00 del 27 luglio p.v..

Per coloro che entrano in Cina e hanno come destinazione finale la città di Shanghai, ovvero che risiedono stabilmente nella città di Shanghai e soddisfano le condizioni per effettuare la quarantena a casa (vale a dire, l'oggetto in quarantena è un individuo singolo o una famiglia, o il co-residente promette di rimanere a casa insieme per tutto il periodo della quarantena), qualora l’interessato presenti domanda per la quarantena domiciliare, al 5° giorno dell’isolamento presso strutture centralizzate sarà organizzato il test all'acido nucleico per lo stesso. Qualora il risultato del test sia negativo, all'8° giorno ciascun distretto organizzerà un veicolo speciale per il trasferimento dal luogo di quarantena centralizzato al luogo di residenza dell’interessato, il quale implementerà le misure di quarantena a casa per la durata di 7 giorni. Prima della conclusione della quarantena domiciliare, sia l’interessato sia i membri della famiglia che co-abitano con l’interessato dovranno procedere nuovamente all’effettuazione del test all'acido nucleico. Qualora tutti i test siano negativi, le misure di isolamento saranno revocate dopo 7 giorni di isolamento domestico. Qualora invece non vi sia la volontà di procedere con la quarantena a casa o non siano soddisfatte le condizioni per l'isolamento domestico, verrà implementata la quarantena presso le strutture centralizzate della durata di 14 giorni.
Per coloro che entrano in Cina e la cui destinazione sono altre Province, regioni autonome e comuni al di fuori di Shanghai, Jiangsu, Zhejiang e Anhui, verrà attuata la quarantena presso strutture centralizzate della durata di 14 giorni nella città di Shanghai.

Al contempo, la città di Shanghai continuerà ad adottare misure di gestione individuale e tratterà uniformemente i casi di anziani, minori, donne in gravidanza, persone con disabilità, anziani o bambini bisognosi di cure e portatori di malattie di base che si prestano all'isolamento centralizzato, procedendo in ciascun distretto all’effettuazione dei test all'acido nucleico. Pr coloro i quali avranno un risultato del test negativo e soddisfano le condizioni per l'isolamento domestico sarà possibile presentare richiesta per la quarantena a casa, per la quale sarà effettuata una rigorosa verifica.

Fonte: https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MjM5NTA5NzYyMA==&mid=2654168375&idx=1&sn=02068dcecf22eb0b61aba57623413a05&chksm=bd3a784c8a4df15a72a71f3147e777defd43a286e04f64cea7f38b179d5efb8d7d2ab5b886de&mpshare=1&scene=1&srcid=0723Sw5alUBTZFJEHQlmreHN&sharer_sharetime=1595475633934&sharer_shareid=d5977fb5e3311c546aed0e8f4ba7483f&exportkey=Acww0o467iJN2m7fmB7peX8%3D&pass_ticket=vWo27JcZao3%2BWVVJPiv9GwtjcxzmVvok9S%2BIZvIsueSBO8bNXLyp95cUFtW5uIGX&wx_header=0#rd

Considerato che il quadro epidemico è in costante evoluzione anche all’estero in diversi paesi del mondo, si raccomanda di tenersi informati sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale.

 

MISURE DI QUARANTENA IN CINA ORIENTALE

Misure di quarantena obbligatoria per tutti coloro in rientro dall’estero, senza distinzione di Paese di provenienza, vigono anche nelle Province del Jiangsu, Zhejiang e Anhui.
Per maggiori dettagli, continuare a leggere la presente pagina (cfr. sezioni “Jiangsu”, “Zhejiang”, “Anhui”).

In risposta al nuovo focolaio pandemico a Pechino di inizio giugno, oltre alla citta’ di Shanghai (cfr. apposito annuncio sopra), ulteriori citta’ della Cina Orientale stanno adottando misure restrittive applicabili a coloro che rientrano da Pechino ed in particolare dalle sue aree a rischio quali quella del mercato Xinfadi.

Tutti i cittadini, cinesi e stranieri, che rientrano in citta’ quali Hangzhou, Hefei, Taizhou, Lishui dopo aver visitato o essere transitati da aree a rischio della Cina (in particolare, i distretti di Pechino interessati dal nuovo focolaio pandemico di inizio giugno 2020), dovranno fare rapporto al Comitato di Quartiere o all’unita’ di lavoro (o al proprio hotel), effettuare 14 giorni di quarantena in strutture dedicate (essenzialmente hotel) oppure a casa (la quarantena e’ obbligatoria o facoltativa a seconda della citta’ considerata), e sottoporsi a test diagnostico per COVID-19 (obbligatorio in tutte le citta’ sopra elencate).

Le suddette Municipalita’ in Cina Orientale non hanno fornito un elenco ufficiale delle zone considerate "a rischio" per cui scatta l'obbligo di quarantena o di test diagnostico. Tuttavia in base a fonti stampa aperte, si tratterebbe perlopiu' delle aree considerate a medio/alto rischio nei Distretti municipali pechinesi di Fengtai, Xicheng, Dongcheng, Haidian, Chaoyang, Daxing, Fangshan, Shijingshan e Mengtougou.

Per coloro che rientrano dall’estero nelle Province del Jiangsu, Zhejiang e Anhui, resta valido l’annuncio gia’ pubblicato in questa pagina web.

Per la citta’ di Suzhou, cfr. la sezione “Jiangsu” di questa pagina.

Considerato che il quadro pandemico è in costante evoluzione, si raccomanda di tenersi informati, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale, sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti e sulle altre misure preventive progressivamente adottate.

 

TRASPORTI FRA PECHINO E LA CINA ORIENTALE

Le Restrizioni al movimento delle persone (divieto di accesso dei veicoli passeggeri, limitazione tratte ferroviarie, sospensione collegamenti autobus interprovinciali) sono state perlopiù abolite in Cina dopo il miglioramento del quadro pandemico, soprattutto a partire dal mese di marzo. Si segnala, tuttavia, che in ragione del nuovo focolaio pandemico a Pechino di inizio giugno, sono stati nuovamente sospesi alcuni collegamenti da Pechino alle maggiori citta’ della Cina Orientale (in particolare, gli autobus interprovinciali). Si raccomanda pertanto di informarsi prima del proprio viaggio presso la propria agenzia o punto di acquisto dei biglietti.

 

EMERGENZA CORONAVIRUS: DISPOSIZIONI GENERALI

 

AVVISO SUL SITO “VIAGGIARE SICURI” DELLA FARNESINA:

http://www.viaggiaresicuri.it/country/CHN

31.7.2020
COVID-19. NORMATIVA ITALIANA: L’OMS ha classificato COVID-19 come 'pandemia', dallo scorso 11 marzo. Per contenerne la diffusione, a partire da gennaio 2020 sono state progressivamente adottate misure restrittive su scala globale (sospensione del traffico aereo, divieto di ingresso, respingimento in frontiera, quarantena obbligatoria, accertamenti sanitari).
In base all’art. 6 del DPCM 11 giugno 2020, gli spostamenti da/per gli Stati membri dell’UE, gli Stati parte dell’accordo Schengen, Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, San Marino e Città del Vaticano non sono soggetti a limitazioni (con l’eccezione di Bulgaria e Romania, per cui si rimanda ai paragrafi successivi). Sono quindi consentiti spostamenti verso questi Paesi anche per turismo. È sempre necessario verificare, prima della partenza, eventuali restrizioni all’ingresso in vigore nel Paese in cui ci si vuole recare. Tali informazioni sono disponibili sulle Schede Paese di Viaggiare Sicuri e sui siti web delle Ambasciate e/o dei Consolati italiani dei Paesi di interesse. Il rientro in Italia dai Paesi elencati è consentito senza limitazioni, fatte salve eventuali misure restrittive disposte per specifiche aree del territorio nazionale.
Fino all’adozione dei prossimi DPCM, resta consentito l’ingresso nel territorio nazionale anche ai cittadini di Stati terzi residenti legalmente nei seguenti Stati e territori: Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Thailandia, Tunisia, Uruguay. Tuttavia, a chi entri/rientri in Italia da questi Stati, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario con le modalità di cui agli articoli 4 e 5 del DPCM 11 giugno 2020. Eventuali spostamenti verso questi 11 Paesi, così come verso altri Paesi non UE e non Schengen, devono ancora essere giustificati da motivi di lavoro, salute, urgenza o studio (resta consentito il rientro presso abitazione/domicilio/residenza). Per maggiori informazioni, cliccare qui: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html.
Fino all’adozione dei prossimi DPCM, vige inoltre il divieto di ingresso e di transito in Italia alle persone che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o sono transitate nei seguenti Paesi: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. A questi Paesi si aggiungono Kosovo, Montenegro e Serbia dal 16 luglio. Al fine di garantire un adeguato livello di protezione sanitaria, sono sospesi anche i voli diretti e indiretti da e per i Paesi sopra indicati. Il divieto di ingresso non si applica ai cittadini dei Paesi indicati all’art. 6 comma 1 del DPCM 11 giugno 2020 (cittadini di Paesi UE, inclusa l’Italia, Paesi Schengen, Regno Unito e Irlanda del Nord, Andorra, San Marino, Principato di Monaco, Città del Vaticano) e loro familiari conviventi che abbiano la residenza anagrafica in Italia da prima del 9 luglio per il primo gruppo di Paesi, da prima del 16 luglio per chi rientra da Kosovo, Montenegro e Serbia. A chi rientri in Italia dai 16 Paesi indicati, in quanto esente dal divieto di ingresso, si applica comunque la misura dell’isolamento fiduciario di 14 giorni all’arrivo.
Il Ministro della Salute ha inoltre disposto che, alle persone che intendono fare ingresso nel territorio nazionale e che nei quattordici giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato in Bulgaria o in Romania, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario come da DPCM 11 giugno 2020. L’obbligo di sorveglianza sanitaria e isolamento fiduciario non si applica all’equipaggio dei mezzi di trasporto e al personale viaggiante dei mezzi di trasporto.
Si raccomanda di consultare le Domande Frequenti disponibili cliccando qui: https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html e di scaricare il muovo modello di autocertificazione (disponibile sulla pagina delle DF) che chiunque entri in Italia dall’estero è tenuto a consegnare al vettore all’atto dell’imbarco o alle forze di polizia.

 

26.7.2020
COVID-19. Aggiornamento: In risposta all’emergenza sanitaria causata da COVID-19, le Autorità cinesi hanno adottato misure di prevenzione e contenimento che in parte rimangono in vigore nonostante la sensibile riduzione della pandemia nel Paese. Nella gran parte delle Province e Città metropolitane il livello di allerta legato all’epidemia è stato attualmente portato a livello basso.
Dal 28 marzo le Autorità cinesi hanno sospeso l’ingresso in Cina di tutti i cittadini stranieri, anche residenti, Eccezioni riguardano i titolari di visto diplomatico, di servizio, di dedicate) per tutti coloro che sono in arrivo dall’estero. Si raccomanda di visitare i siti web della rete consolare per informazioni specifiche sui regimi di quarantena nelle singole località. I siti web della rete consolare italiana in Cina sono indicati nella sezione Informazioni Generali di questa Scheda. E’ stata rimossa la cortesia e per alcuni casi particolari (membri di equipaggio aereo e navale). Inoltre, possono fare domanda di visto per entrare nel Paese stranieri che hanno necessità di svolgere attività di commercio, scientifiche e tecnologiche o per emergenza umanitaria. In molte città della Repubblica Popolare Cinese, inclusa Pechino, le Autorità hanno introdotto l’obbligo di osservare 14 giorni di quarantena presso la propria dimora o presso punti di isolamento (alberghi o strutture sospensione dei voli diretti tra Italia e Cina. Sono al momento molto limitate le frequenze dei voli di collegamento della Cina con l’estero. Per maggiori informazioni sulla situazione nella Repubblica Popolare Cinese, consultare la sezione Situazione Sanitaria di questa scheda. Per informazioni sul nuovo coronavirus, consultare il Focus Coronavirus COVID-19 disponibile sul sito http://www.viaggiaresicuri.it/country/CHN. Per informazioni relative alle Regioni amministrative di Hong Kong e Macao consultare le relative schede sul medesimo sito.

 

MISURE ADOTTATE IN ITALIA:

Per la raccolta di tutte le misure adottate in Italia (Decreti Legge, Circolari, ecc..) e per tutte le FAQ sul Decreto #IoRestoaCasa:

https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti

Per i provvedimenti attualmente vigenti, approvati dal Governo in seguito all'emergenza sanitaria internazionale: http://www.governo.it/it/approfondimento/coronavirus-la-normativa/14252

Per i cittadini italiani in rientro dall’estero e cittadini stranieri in Italia, e per scaricare e compilare i relativi modelli di autocertificazione: https://www.interno.gov.it/it/speciali/coronavirus e https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

Per le attestazioni camerali su dichiarazioni delle imprese di sussistenza cause di forza maggiore per emergenza COVID-19 in Italia, scaricare a questo link la circolare MISE con tutte le istruzionihttp://images.al.camcom.gov.it/f/Modulistica/Accettazione/10/10131_CCIAAAL_2832020.pdf

-Linee Guida UE restrittive dei viaggi non essenziali verso l’Area UE+ (Spazio Schengen e altri Stati UE) di cittadini dei Paesi Terzi.

Qui il testo delle Guidelines europee: https://ec.europa.eu/home-affairs/sites/homeaffairs/files/what-we-do/policies/european-agenda-migration/20200316_covid-19-guidelines-for-border-management.pdf

Il 26 giugno 2020 il Ministro dell’Istruzione On. Lucia Azzolina, ha firmato il Decreto relativo all’adozione del Documento per la pianificazione delle attività scolastiche, educative e formative in tutte le Istituzioni del Sistema nazionale di Istruzione per l’anno scolastico 2020/2021. In esso e’ disposta la ripresa delle attività scolastiche su tutto il territorio nazionale a partire dal mese di settembre 2020, secondo le Linee Guida diffuse nel Sito ufficiale del MIUR: https://www.miur.gov.it/documents/20182/2467413/Le+linee+guida.pdf/4e4bb411-1f90-9502-f01e-d8841a949429?version=1.0&t=1593201965918.

VOLI: Attualmente non sono in funzione voli di linea diretti tra Italia e RPC. Il rientro in Italia dalla Cina e’ possibile pertanto soltanto attraverso scalo utilizzando frequenze settimanali su altre destinazioni

CONTATTI: Per maggiori informazioni e consigli pratici, si rimanda al Focus Coronavirus, pubblicato sulla homepage di Viaggiare Sicuri, nonché al sito web dell’OMS: https://www.who.int/health-topics/coronavirus.
Infine si rammenta ai connazionali che il numero di emergenza del Consolato è sempre attivo, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7: 0086 13901993054 e si invita a continuare a consultare il sito Viaggiare Sicuri per mantenersi aggiornati, oltre ai siti ufficiali dell’Ambasciata d’Italia a Pechino https://ambpechino.esteri.it/ambasciata_pechino/it/ ).Si ricorda che per casi di emergenza i connazionali possono contattare anche il numero dell’Unità di Crisi della Farnesina 06/36225.
Il Ministero della Salute italiano ha inoltre attivato una linea di pubblica utilità dedicata al COVID-19 . Il call center che dall’Italia risponde al numero 1500 è attivo 24 ore su 24. 

 

LISTA DELLE STRUTTURE OSPEDALIERE CINESI PRESSO CUI SONO ISTITUITE SEZIONI DI PRONTO SOCCORSO IN CASO DI FEBBRE:

Si riportano qui di seguito i link contenenti la lista delle strutture ospedaliere cinesi, indicate dalle Autorità locali, presso cui sono istituite sezioni di pronto soccorso in caso di febbre. Si ricorda che gli ospedali internazionali NON sono autorizzati a ricevere pazienti con sintomi di contagio da coronavirus.
MUNICIPALITA’ DI SHANGHAI
PROVINCIA DELLO JIANGSU
PROVINCIA DELLO ANHUI
PROVINCIA DELLO ZHEJIANG

 

AVVISO PER I CITTADINI ITALIANI NON RESIDENTI AIRE E CHE SI TROVANO TEMPORANEAMENTE NELLA MUNICIPALITA’ DI SHANGHAI, PROVINCE DEL JIANGSU, ANHUI E ZHEJIANG:

Si consiglia a tutti coloro che sono temporaneamente presenti nelle aree di competenza di questo Consolato Generale (Municipalità di Shanghai, Province dello Jiangsu, Anhui e Zhejiang) per motivi di lavoro o di studio e che comunque non sono iscritti all’Aire, di registrarsi sul sito https://www.dovesiamonelmondo.it, al fine di permettere e facilitare i contatti in caso di emergenza.

Account Ufficiali delle Commissioni per la Salute delle rispettive province, da seguire per tenersi aggiornati:
Jiangsu: wechat account jiankangjiangsu
Zhejiang: wechat account zjwjwjkzj
Anhui: wechat account ahswjw
Shanghai: wechat account zj_12320

Elenco delle principali misure adottate dalle Autorita' governative cinesi, a livello sia centrale che locale, per sostenere l'economia nazionale e le aziende (cinesi e straniere, incluse quindi le aziende italiane) operanti nel Paese di fronte all'emergenza Coronavirus: https://www.infomercatiesteri.it/approfondimenti.php?id_paesi=122.

 

AGGIORNAMENTO STATO DELL’EPIDEMIA NELLA CIRCOSCRIZIONE CONSOLARE DI SHANGHAI:

1) SHANGHAI
(Account WeChat ufficiale: shanghaifabu)

per aldo

 La Municipalita’ di Shanghai mette a disposizione la sua helpline al numero 12345 per consulenza ai cittadini stranieri residenti a Shanghai sul tema del Coronavirus.
https://mp.weixin.qq.com/s/XFYcy6uGTRG1SZEwRdu2cw

Stato dell’epidemia: al 7 agosto 2020, il totale dei casi accertati nella Municipalità di Shanghai è di 764 (728 guariti e 7 morti)

ELENCO ENTI OSPEDALIERI A SHANGHAI PER PRELIEVI TEST COVID-19

Si informano i connazionali che la Municipalita’ di Shanghai ha pubblicato una lista di enti ospedalieri a Shanghai presso cui è possibile effettuare i prelievi di campioni per test diagnostico COVID-19 all’acido nucleico. A beneficio dei connazionali interessati, questo Consolato a Shanghai ne ha effettuato una traduzione in lingua italiana, scaricabile a questo link: http://consshanghai.esteri.it/consolato_shanghai/resource/doc/2020/06/enti_ospedalieri_per_test_allacido_nucleico_covid-19.xlsx

QUARANTENE:

AVVISO DEL 23.7.2020:
A PARTIRE DALLE 0:00 DEL 27 LUGLIO VERRANNO IMPLEMENTATE LE MISURE DI QUARANTENA "7 GIORNI IN STRUTTURA + 7 GIORNI A CASA" PER I RESIDENTI A SHANGHAI

Di recente, il Bureau dell'Aviazione Civile cinese, il Ministero degli Affari Esteri, la Commissione per la Salute, l'Amministrazione Generale delle Dogane e l'Ufficio Nazionale per l'Immigrazione hanno pubblicato congiuntamente la "Comunicazione sull'attuazione degli adeguamenti dei voli internazionali". L'avviso indica chiaramente che le aree che rispettano determinate condizioni potranno attuare, su base volontaria per i viaggiatori, misure di quarantena di "7 giorni di quarantena in strutture + 7 giorni di quarantena a casa".

In conformità con l'avviso dei cinque Ministeri e Commissioni, l'Ufficio dello Shanghai Leading Group for the Prevention and Control of the New Crown Polmonite Epidemic ha deciso di attuare le misure di quarantena "7 giorni di quarantena in strutture + 7 giorni di quarantena a casa" per i cittadini che entreranno nella nostra città a partire dalle 0:00 del 27 luglio p.v..

Per coloro che entrano in Cina e hanno come destinazione finale la città di Shanghai, ovvero che risiedono stabilmente nella città di Shanghai e soddisfano le condizioni per effettuare la quarantena a casa (vale a dire, l'oggetto in quarantena è un individuo singolo o una famiglia, o il co-residente promette di rimanere a casa insieme per tutto il periodo della quarantena), qualora l’interessato presenti domanda per la quarantena domiciliare, al 5° giorno dell’isolamento presso strutture centralizzate sarà organizzato il test all'acido nucleico per lo stesso. Qualora il risultato del test sia negativo, all'8° giorno ciascun distretto organizzerà un veicolo speciale per il trasferimento dal luogo di quarantena centralizzato al luogo di residenza dell’interessato, il quale implementerà le misure di quarantena a casa per la durata di 7 giorni. Prima della conclusione della quarantena domiciliare, sia l’interessato sia i membri della famiglia che co-abitano con l’interessato dovranno procedere nuovamente all’effettuazione del test all'acido nucleico. Qualora tutti i test siano negativi, le misure di isolamento saranno revocate dopo 7 giorni di isolamento domestico. Qualora invece non vi sia la volontà di procedere con la quarantena a casa o non siano soddisfatte le condizioni per l'isolamento domestico, verrà implementata la quarantena presso le strutture centralizzate della durata di 14 giorni.
Per coloro che entrano in Cina e la cui destinazione sono altre Province, regioni autonome e comuni al di fuori di Shanghai, Jiangsu, Zhejiang e Anhui, verrà attuata la quarantena presso strutture centralizzate della durata di 14 giorni nella città di Shanghai.

Al contempo, la città di Shanghai continuerà ad adottare misure di gestione individuale e tratterà uniformemente i casi di anziani, minori, donne in gravidanza, persone con disabilità, anziani o bambini bisognosi di cure e portatori di malattie di base che si prestano all'isolamento centralizzato, procedendo in ciascun distretto all’effettuazione dei test all'acido nucleico. Pr coloro i quali avranno un risultato del test negativo e soddisfano le condizioni per l'isolamento domestico sarà possibile presentare richiesta per la quarantena a casa, per la quale sarà effettuata una rigorosa verifica.

Fonte: https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MjM5NTA5NzYyMA==&mid=2654168375&idx=1&sn=02068dcecf22eb0b61aba57623413a05&chksm=bd3a784c8a4df15a72a71f3147e777defd43a286e04f64cea7f38b179d5efb8d7d2ab5b886de&mpshare=1&scene=1&srcid=0723Sw5alUBTZFJEHQlmreHN&sharer_sharetime=1595475633934&sharer_shareid=d5977fb5e3311c546aed0e8f4ba7483f&exportkey=Acww0o467iJN2m7fmB7peX8%3D&pass_ticket=vWo27JcZao3%2BWVVJPiv9GwtjcxzmVvok9S%2BIZvIsueSBO8bNXLyp95cUFtW5uIGX&wx_header=0#rd

La Municipalita’di Shanghai ha reso noto il 16 giugno 2020 che a partire dalla suddetta data sono in vigore nuove misure di quarantena obbligatoria: tutti i dettagli sono riportati all’inizio della presente pagina.

Per coloro che rientrano dall’estero, resta valido quanto pubblicato in data 26 marzo nella stessa sezione ad inizio pagina.

All’arrivo in aeroporto a Shanghai Pudong, i cittadini provenienti dall’estero, qualora residenti fuori Shanghai, effettueranno la quarantena nella propria citta’ di residenza, secondo queste modalita’:

1) Per i residenti in Zhejiang, Jiangsu e Anhui, si verra’ trasferiti con appositi autobus in servizio dall’aeroporto di Shanghai fino alla propria citta’ di residenza, dove si dovra’ effettuare il periodo di quarantena.

2) Per i residenti in Province diverse dalle tre elencate al punto 1), la quarantena sara’ effettuata a Shanghai.

 ALTRE DISPOSIZIONI VALIDE A SHANGHAI

A partire dalla mezzanotte del giorno 25 marzo 2020, sono sospesi tutti i voli da Hong Kong e Macao in partenza o arrivo da/per l’aeroporto di Shanghai Hongqiao. Tutti i voli originariamente previsti saranno effettuati da/per l’aeroporto internazionale di Shanghai Pudong.

A decorrere dal 4 febbraio 2020, la Commissione per la Salute di Shanghai richiede a tutti coloro che rientrano da fuori Shanghai di compilare online un modulo informativo sulla salute (disponibile in lingua inglese) di comunicare la temperatura ogni giorno al quartiere o alla societa’ di lavoro o all’albergo, e di evitare di uscire di casa. Ugualmente, viene richiesto di compilare un modulo relativo al viaggio effettuato e alle proprie condizioni di salute al momento dell’arrivo in aeroporto a Shanghai.

Dal primo marzo, gli stranieri possono chiedere il codice SuiShenMa registrandosi su Alipay (e’ necessario caricare dati e foto del passaporto per la verifica dell’identita’). Per ottenere il codice e’ necessario cliccare su“City Service” nel menu’ principale di Alipay. L’esibizione del codice potrebbe essere richiesta al controllo di accesso di compound residenziali, parchi, parchi industriali, palazzi che ospitano uffici, ospedali, banche ecc.

Al momento, non è stato ancora abolito l’obbligo di indossare mascherina protettiva negli ambienti al chiuso e di sottoporsi al controllo della temperatura corporea, in vigore dall’8 Febbraio 2020. Chi non dovesse conformarsi alle suddette misure si vedrebbe negato l’accesso a luoghi pubblici quali aeroporti, stazioni, centri commerciali, supermercati, metropolitana ed altri. Alcune strutture (uffici, parchi, attività commerciali etc.) potrebbero richiedere anche il Codice della Salute, per poter consentire l’ingresso.

Linee Guida per l’uso delle mascherine, pubblicate dalla Municipalita’ di Shanghai:

- Devono obbligatoriamente indossare la mascherina soggetti che presentano sintomi quali febbre, congestione nasale, rinorrea, tosse etc., quando si recano in strutture sanitarie per la visita medica o in ambienti pubblici; l’obbligo in questo caso vale anche per i loro accompagnatori;

- Devono obbligatoriamente indossare la mascherina, quando si trovano sul posto di lavoro, i lavoratori in relativi settori quali sanità, trasporti pubblici, operatori impegnati nel lavoro di prevenzione e controllo dell’epidemia etc.

- Devono obbligatoriamente indossare la mascherina coloro che viaggiano su mezzi pubblici e su autobus a lunga percorrenza, e coloro che entrano in strutture sanitarie, in enti preposti all’assistenza sociale, nelle scuole e in altre specificamente indicate dai regolamenti nazionali;

- E’ consigliato l’uso della mascherina, quando si esce di casa, a persone anziane e deboli e a soggetti con malattie croniche.

- Si promuove la buona prassi di avere sempre con sé una mascherina e di indossarla, se necessario, in ambienti chiusi, in ambienti affollati o in caso di contatto ravvicinato con persone terze.

Il divieto di assembramento non è piu’ formalmente in vigore, ma gli assembramenti non sono comunque incoraggiati. Il Governo di Shanghai sta progressivamente riaprendo i luoghi pubblici per rilanciare il turismo interno.

Le Restrizioni al movimento delle persone (divieto di accesso dei veicoli passeggeri, limitazione tratte ferroviarie, sospensione collegamenti autobus interprovinciali) sono state perlopiù abolite.

Il 28 febbraio, è stato lanciato un codice QR di registrazione per tutti i passeggeri che prendono la metropolitana. Ci sara' una codice QR unico dedicato ad ogni carrozza, collocato al centro ed in alto sui finestrini di ogni carrozza. I passeggeri sono invitati a scansionare il codice QR dopo che salgono sulla metro e ogni volta che cambiano la line Shanghai da altre province (https://mp.weixin.qq.com/s/lgtmRyrXGeChLlolEmup1w)

 

Dal 9 maggio, Shanghai ha abbassato da 2 a 3 il livello di risposta all’emergenza sanitaria.

 

2) JIANGSU

(Account WeChat ufficiale: nanjingfabu365)

Stato dell’epidemia: al 7 agosto 2020, il totale dei casi accertati nella Provincia di Jiangsu è di 659 (654 guariti).

QUARANTENE:

 

AVVISO DEL 29.7.2020
A partire dalle 00:00 del 2 agosto i viaggiatori diretti nella Provincia del Jiangsu che entrano in Cina attraverso gli aeroporti di Shanghai saranno trasferiti per iniziare la quarantena. In dettaglio, i viaggiatori che hanno come destinazione finale la Provincia del Jiangsu e che entrano in Cina attraverso l'aeroporto internazionale di Shanghai Pudong saranno trasportati da veicoli dedicati in hotel designati per l'osservazione della quarantena, una volta raccolte le loro informazioni e registrate dalla città di Shanghai. I test all’acido nucleico saranno effettuati a Shanghai il quinto giorno di quarantena. I viaggiatori che risulteranno negativi al test verranno trasferiti dai siti di quarantena a Shanghai alla Kunshan Transfer Base da personale e veicoli dedicati della provincia del Jiangsu al termine del periodo di quarantena di sette giorni. I governi delle rispettive città di destinazione preleveranno i viaggiatori al Kunshan Transfer Base e li trasporteranno con personale e veicoli dedicati verso le loro destinazioni finali, dove saranno posti sotto osservazione sanitaria isolata per altri sette giorni.

Maggiori info (in inglese):
https://mp.weixin.qq.com/s?__biz=MzA3NTYzNjM4NQ==&mid=2247498648&idx=1&sn=8cdf6a5e7884857bc9295f4f4abf049b&chksm=9f6f3056a818b9402ff63fd2e661c7bb76c2c16cb631ebe7d543d52a8aed81b1ed59318b0440&mpshare=1&scene=1&srcid=0729NhC0QukAeYQp8Ni4icBj&sharer_sharetime=1596070474427&sharer_shareid=db80634935ae3f63512a97b9c6bf5d99&exportkey=Ac4QhRkW62rFH5iX7ZXLiHM%3D&pass_ticket=l9UND3Cj2ZOFzXR%2B1FV%2B0zkDHEKLeUjrGIpfEX0%2Fr9KsoannvmnP7UdvYV8Yt3mw&wx_header=0#rd

 

Considerato che il quadro epidemico è in costante evoluzione anche all’estero in diversi paesi del mondo, si raccomanda di tenersi informati sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale.

Tutti coloro che rientrano nella provincia dopo esserne usciti, devono compilare online un modulo informativo sulla salute e comunicare la temperatura due volte al giorno anche sull’apposito sistema informatico (https://mp.weixin.qq.com/s/-ESnOnd8L5JRMIbEPLnfxw) Il sistema è al momento disponibile solo in lingua cinese. Per chi ha gia’ compilato il modulo informativo sulla salute della Provincia di Jiangsu, se sta a Nanchino, deve compilare anche il modulo informativo della Municipalita’ di Nanchino.

Per Suzhou:

La citta' di Suzhou ha comunicato il 18 giugno scorso che e' fatto obbligo di rapporto immediato al quartiere di residenza e all'unità di lavoro, nonche' obbligo di quarantena collettiva di 14 giorni a partire dalla data di arrivo a Suzhou, per i seguenti casi:

1. Persone che abbiano viaggiato o risieduto in una zona a medio o alto rischio negli ultimi 14 gg; 2. Persone che negli ultimi 14 giorni si siano recati in luoghi a rischio quali mercati di Pechino Xinfadi, JIngshen Haixian, Yuquan Dong nel distretto di Haidian, Guangwai Tiantao Hongliancai nel Distretto di Xicheng;

E' inoltre fatto obbligo di rapporto immediato al quartiere di residenza e di osservare le altre misure specificate nei punti seguenti, per i casi sottoelencati:

1. Obbligo di test all'acido nucleico entro 24 ore dall'arrivo/rientro a Suzhou per le persone provenienti dallo Hubei; in particolare per le persone provenienti da Wuhan, obbligo di test sierologico per rilevare la presenza di anticorpi (ad eccezione di coloro che svolgano attività di servizio pubblico o commerciali a Suzhou di non oltre 3 giorni e che abbiano con sé test all'acido nucleico con risultato negativo effettuato negli ultimi 7 gg), con verifica a cura dell'azienda o dell'istituzione che accoglie a Suzhou;

2. Per persone in arrivo/rientro a Suzhou dall'estero: e' fatto obbligo di quarantena collettiva all'ingresso nel Paese e rapporto al quartiere e all'unità di lavoro oltre all'effettuazione di test diagnostici;

3. Obbligo di rapporto al quartiere e all'unità di lavoro, quarantena collettiva e test all'acido nucleico per tutti coloro che arrivano a Suzhou dai distretti a medio o alto rischio o in quale modo legate all'epidemia di Pechino (con riferimento ai dati fino al 18 giugno), ovvero: Fengtai, Daxing, Xicheng, Haidian, Dongcheng, Chaoyang, Fangshan, Shijingshan, Mengtougou etc.;

4. Per chi, a partire dal 18 giugno, proviene da distretti di Pechino a basso rischio epidemico: se ha già un test negativo all'acido nucleico effettuato non prima di 7 giorni partire dal 18 giugno, saranno prelevati nuovi campioni per nuovo test all'acido nucleico, ma il soggetto sarà "rilasciato" già dopo aver preso i campioni; se invece il soggetto non può esibire test negativo all'acido nucleico effettuato non prima di 7 giorni, sarà sottoposto a quarantena in un luogo prestabilito e potrà muoversi solo dopo aver ottenuto i risultati del test.

Si invitano i connazionali a chiamare la Hotline 24 ore per gli stranieri in Suzhou per nuovi aggiornamenti di ogni distretto (https://mp.weixin.qq.com/s/4Mesbo5v2MuSaEudunWXiA). Numero aggiornato per il distretto di Gusu 13862414218).

Per quanto riguarda tutti i docenti e gli studenti, l’ordinanza n. 28 del Consiglio di Stato della RPC dispone che essi, qualora rientrino alla loro dimora da fuori città, debbano sottoporsi a quarantena nella propria abitazione prima di ritornare in classe.

Si informa inoltre la Provincia dello Jiangsu ha inoltre attivato una hotline in lingua inglese per ciascuna città della provincia. Qui di seguito i numeri telefonici forniti dalle Autorità locali, lista completa al link WeChat: (http://wx.visajs.com:84/mobile/share.aspx?article_type=f6e66aebaadd4df38b8531ee67dd7156&article_type_name=%E7%96%AB%E6%83%85%E5%8F%91%E5%B8%83&GUID=a6cc71f94abb413a8fb0b3632fad42f4&from=singlemessage&isappinstalled=0)
Jiangsu Province: +86 189 1599 1982
Nanchino: +86 (0)25 6878 7300/ +86 (0)25 6878 7321
Suzhou: +86 150 5142 5190
Wuxi: +86 139 2116 2943
Changzhou: +86 189 1506 5022/ +86 137 7522 3311
Nantong: +86 (0)513 8509 9266
Lianyungang: +86 135 1156 5838
Huai’an: +86 135 1155 0055/ +86 153 1233 1648
Yancheng: +86 (0)515 6801 1318
Yangzhou: +86 187 5274 5313 / +86 180 0527 4900
Zhenjiang: +86 138 0528 7199/ +86 138 0528 5909
Taizhou: +86 (0)523 8688 5897 / +86 159 5116 8878/ +86 134 0123 1122
Suqian: +86 (0)527 8436 8771
Xuzhou: +86 138 1328 0124

Il 27 marzo la Provincia del Jiangsu ha abbassato il livello dell'Emergenza dal secondo livello al terzo livello.

Il 5 marzo 2020 e’ stato lanciato un codice salute della provincia di Jiangsu (Su Kang Ma) che e’ diviso in tre colori (rosso – rischio alto, giallo – rischio medio, verde – rischio basso). Tale codice salute e’ riconosciuto non solo in tutta la provincia delJiangsu ma anche a Shanghai e nelle province dello Zhejiang e dell’ Anhui. Nel seguente link si trova il QR code per chiedere il codice e la guida d’uso in inglese (https://baijiahao.baidu.com/s?id=1660243665288629700&wfr=spider&for=pc).

  

 

3) ZHEJIANG

(Account WeChat ufficiale: zjfabu) 

Stato dell’epidemia: al 7 agosto 2020, il totale dei casi accertati nella Provincia di Zhejiang è di 1270 (1267 guariti e 1 morto).

Si informano i connazionali che la situazione aggiornata dell’epidemia in Zhejiang può essere monitorata attraverso il sito web (https://www.zjswqb.gov.cn/col/col1228996622/index.html)

Linee telefoniche dedicate all’emergenza per cittadini stranieri in Zhejiang, qui la lista completa per città: (https://mp.weixin.qq.com/s/z5_TjffMJkme1prHGvRuYg)

QUARANTENE:

La Provincia dello Zhejiang ha reso noto che dal 23 marzo 2020 sono in vigore le seguenti nuove misure di quarantena obbligatoria:
In via generale, “Per tutti coloro, cinesi e stranieri, che facciano ingresso in Zhejiang in provenienza dall’estero (qualsiasi Paese), e’ prevista quarantena collettiva di 14 giorni per tenere sotto controllo il proprio stato di salute (o, laddove le condizioni lo consentano, quarantena domiciliare)”.
La norma specifica inoltre, che le spese di alloggio e pasti durante il periodo di quarantena collettiva saranno a carico dell’interessato. Potrebbero essere inoltre a carico dell’interessato eventuali spese di trasporto e spese mediche qualora venga prescritta dalle autorita’ sanitarie l’effettuazione di esami diagnostici.

Per coloro che arrivano con voli internazionali su Shanghai, si sara’ trasferiti con appositi bus alla citta’ di residenza in Zhejiang, dove si dovra’ effettuare la quarantena obbligatoria.

Considerato che il quadro epidemico è in costante evoluzione anche all’estero in diversi paesi del mondo, si raccomanda di tenersi informati sull’evoluzione delle normative di quarantena vigenti, anche attraverso gli aggiornamenti pubblicati sul sito del Consolato Generale.

Oltre alle suddette misure adottate a livello Provinciale, si ricorda che potrebbero essere applicate misure piu’ dettagliate adottate dalle singole Municipalita’ dello Zhejiang.

Per quanto riguarda tutti i docenti e gli studenti, l’ordinanza n. 28 del Consiglio di Stato della RPC dispone che essi, qualora rientrino alla loro dimora da fuori città, debbano sottoporsi a quarantena nella propria abitazione prima di ritornare in classe.

Per quanto concerne le misure restrittive e altre limitazioni e regolamenti su trasporti e mobilità provinciale, cittadina e distrettuale, tutti gli aggiornamenti vengono pubblicati agli account ufficiali Wechat 这里畅行 (Zheli Changxing) e 浙江交通 (Zhejiang Transportation).

A Wenzhou (stazione autobus di Shuangyu) sono state ripristinate le prime tre linee di autobus interprovinciali: per Shimen (Hunan), per Linquan (Anhui) e per Yanshan (Jiangxi). Una corsa al giorno. Obbligo di misurazione temperatura e mascherina, e di mostrare il "codice verde" (=buona salute). Biglietti nominali da acquistare con ID.

Il Bureau per la Pubblica Sicurezza dello Zhejiang ha aperto sportelli speciali per processare i visti per gli stranieri: per estendere o rinnovare il proprio visto è possibile contattare l’Entry/Exit Bureau della propria città e fissare un appuntamento.

Saranno riaperti dei parchi all'aperto nelle aree a basso rischio della Provincia di Zhejiang.

Il 23 marzo, lo Zhejiang ha abbassato da 2 a 3 il livello di risposta all’emergenza sanitaria.

4) ANHUI

(Account WeChat ufficiale: anhuifabu)

Stato dell’epidemia: al 3 agosto 2020, il totale dei casi accertati nella Provincia di Anhui è di 991 (985 guariti e 6 morti).

L’Ufficio Affari Esteri della Provincia dello Anhui ha comunicato che tutti coloro che rientrano nella Provincia dall'estero (sia direttamente, sia passando attraverso altre località in Cina) saranno sottoposti a 14 giorni di quarantena obbligatoria collettiva (i.e. presso strutture dedicate). Tutti i cittadini residenti dello Anhui che si trovano all'estero e devono rientrare per motivi di studio o di lavoro devono preventivamente mettersi in contatti con il proprio quartiere, villaggio, datore di lavoro o scuola. Il consiglio e' di muoversi il meno possibile e cooperare con le Autorita' locali.

Sebbene non specificato espressamente dalla norma, le spese di alloggio e pasti durante il periodo di quarantena collettiva potrebbero essere a carico dell’interessato, cosi’ come eventuali spese di trasporto e spese mediche qualora venga prescritta dalle autorita’ sanitarie l’effettuazione di esami diagnostici.

Per coloro che arrivano con voli internazionali su Shanghai, si sara’ trasferiti con appositi bus alla citta’ di residenza in Anhui, dove si dovra’ effettuare la quarantena obbligatoria.l

Per quanto riguarda tutti i docenti e gli studenti, l’ordinanza n. 28 del Consiglio di Stato della RPC dispone che essi, qualora rientrino alla loro dimora da fuori città, debbano sottoporsi a quarantena nella propria abitazione prima di ritornare in classe.

La Provincia dell’ Anhui il 30 marzo ha comunicato la ripresa delle lezioni in classe per le terze liceo il 7 aprile e per le terze medie il 13 aprile, mentre per tutte le altre classi e le Universita’ dopo il 20 aprile.

Call Center per i connazionali residenti in Anhui:

Anhui Foreign Affairs Office: 0551-62703790(24-hour),18905696606,13615695709
Hefei Foreign Affairs Office: 15605513657,18133696684
Suzhou Foreign Affairs Office: 0557-3038691(workdays),19955701818, 15955705165
Huaibei Foreign Affairs Office: 0561-3198685, 3198681
Bozhou Foreign Affairs Office: 0558-5555678,18712288816
Fuyang Foreign Affairs Office: 0558-2264592, 13955872808
Bengbu Foreign Affairs Office: 0552-2153561, 13956333993
Huainan Foreign Affairs Office: 0554-6678289, 6678230, 13721127666
Lu’an Foreign Affairs Office: 0564-3379094, 13733018709, 18919799001
Ma’an Shan Foreign Affairs Office:0555-2471751, 18196760910, 18255596290
Anqing Foreign Affairs Office: 18955660429, 0556-5208639(workdays)
Wuhu Foreign Affairs Office: 0553-3832865, 3826363, 18959217560
Tongling Foreign Affairs Office: 0562-5880184, 13955900651, 13955919921
Xuancheng Foreign Affairs Office: 0563-3022748, 18605630075
Chizhou Foreign Affairs Office: 0566-2024271, 15805662646
Huangshan Foreign Affairs Office: 0559-2355262, 13855900462, 18855956288
Chuzhou Foreign Affairs Office: 0550-3023992(workdays),15255050512,13505508975

Per le strutture mediche designate: (http://wjw.ah.gov.cn/news_details_54058.html)

Il 15 marzo la Provincia dello Anhui ha abbassato il livello dell'Emergenza dal secondo livello al terzo livello. 



 

 

 

 

 

 


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