Si è svolta lo scorso 14 settembre, presso il Nanjing Institute of Tourism and Hospitality, la sesta edizione dell’Italian Culinary Program, iniziativa dedicata alla promozione della cucina italiana in Cina, organizzata da ICE Agenzia Shanghai con il sostegno del Consolato Generale d’Italia a Shanghai.
Lanciato nel 2021, il programma ha nel corso degli anni coinvolto 34 istituti di cucina e ospitalità in Cina, offrendo agli studenti la possibilità di sperimentare ricette sia tradizionali che al contempo creative con prodotti di qualità DOP. In questa edizione, sotto la guida dello Chef Fabio Falanga – ambasciatore della cucina italiana in Cina, oltre quaranta studenti hanno potuto cimentarsi nella preparazione di piatti classici italiani, come pasta, risotto e specialità di mare, approfondendo ogni fase del processo: dalla preparazione degli ingredienti alle tecniche di cottura, fino al condimento e all’impiattamento.
La Console Generale d’Italia a Shanghai, Tiziana D’Angelo, e la Console Aggiunto Commerciale, Stefania Mortelliti, hanno visitato la sessione pratica nel pomeriggio, cogliendo l’occasione per sottolineare il forte legame fra le tradizioni culinarie italiane e cinesi, che offrono una base eccellente per la cooperazione nell’educazione culinaria e nella cultura gastronomica. La Console Generale ha concluso il suo intervento con l’augurio che l’esperienza possa ispirare gli studenti a divenire futuri ambasciatori dello scambio culinario sino-italiano.
L’evento si colloca all’interno della vasta rete di iniziative di promozione della cultura enogastronomica italiana, impegno costante del Consolato Generale d’Italia a Shanghai e del Sistema Italia. A testimoniare la fondamentale importanza del mercato cinese per il mondo del Made in Italy italiano è il valore dell’export italiano in Cina nei settori agroalimentare & bevande, che nel 2025 si è attestato a 745 milioni di Euro.