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“Chi è Leonardo da Vinci?” – la nuova mostra allo Shanghai Museum fa conoscere a cinesi il genio universale di Leonardo

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Chi è Leonardo da Vinci?”: la grande mostra dedicata al genio italiano del Rinascimento è stata inaugurata lo scorso 10 dicembre dall’Ambasciatore d’Italia in Cina Massimo Ambrosetti allo Shanghai Museum, la più importante istituzione museale della municipalità cinese e della Cina orientale.

Grazie alla collaborazione fra Istituto dell’Enciclopedia Italiana-Treccani, Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, Casa Buonarroti di Firenze e Shanghai Museum, e con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, del Consolato Generale e dell’Istituto Italiano di Cultura a Shanghai, approda in Cina una mostra senza precedenti che aspira ad animare un dialogo ideale fra Leonardo, la sua pittura, i suoi disegni, i suoi discepoli e alcuni capolavori dell’arte cinese dal X al XVI secolo, preservati fra le collezioni dello Shanghai Museum.

Protagonista della mostra è La Scapiliata, opera autografa di Leonardo proveniente dalla Galleria Nazionale di Parma (Complesso Monumentale della Pilotta). La mostra espone al Museo di Shanghai anche 11 pregiatissimi folia originali di Leonardo dal Codex Atlanticus, 2 disegni di Giovanni Antonio Boltraffio, 1 disegno di Francesco Melzi, un dipinto di Bernardino Scapi, noto come Luini, tutti discepoli di Leonardo e tutte opere provenienti dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano. Inoltre, due disegni di Michelangelo, contemporaneo di Leonardo, giungono da Casa Buonarroti di Firenze. La collezione italiana dialoga con alcuni capolavori dello Shanghai Museum, opere di illustri pittori cinesi quali Zhao Yong (c. 1289−1369), Shen Zhou (1427−1509) e Tang Yin (1470–1523).

Il progetto espositivo è, inoltre, arricchito dalla sezione Leonardo: the Machine of Imagination ideata da Studio Azzurro, uno dei più rinomati collettivi italiani ed europei di ricerca artistica con i linguaggi delle nuove tecnologie, e prodotta dall’Istituto dell’Enciclopedia Italiana-Treccani. È questa, dunque, un’opera artistica contemporanea animata da una serie di installazioni (Osservazioni sulla natura, Città e Paesaggio, Tavolo anatomico e Pittura), in cui scenografia, videoarte e suoni concorrono inscindibilmente a sollecitare il potere dell’immaginazione di ogni visitatore.

Un gran numero di ospiti d’eccellenza, inclusi giornalisti e personalità del mondo dell’arte, hanno partecipato all’inaugurazione presso lo Shanghai Museum, che riapre dopo un periodo di restauro appositamente per ospitare la mostra Chi è Leonardo da Vinci?

L’Ambasciatore Ambrosetti: “il continuo desiderio di Leonardo di conoscere, capire e creare è paradigmatico di alcune caratteristiche proprie a grandi civiltà, come quella italiana e quella cinese, che continuano a sviluppare – anche attraverso eventi come questo – un proficuo dialogo culturale che unisce le loro antiche radici al fiorire e al rinnovarsi delle loro identità contemporanee”.

Massimo Bray, Direttore Generale dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana-Treccani: “Leonardo da Vinci continua ad affascinare e a ispirare intere generazioni con il suo ingegno. È perciò con grande orgoglio che Treccani, da sempre impegnata nella promozione della cultura e dell’arte italiana nel mondo, ha ideato questo progetto in collaborazione con lo Shanghai Museum, la più prestigiosa istituzione museale della Municipalità di Shanghai, con il sostegno dell’Ambasciata d’Italia nella Repubblica Popolare Cinese, del Consolato Generale e dell’Istituto Italiano di Cultura a Shanghai. La mostra, frutto del lavoro di un comitato curatoriale italo-cinese, che vede impegnati i direttori delle istituzioni partner ed esperti internazionali di alto profilo, cerca di rispondere alla fondamentale domanda: “Chi è Leonardo da Vinci?” esplorando, grazie a importanti prestiti generosamente concessi dalla Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano, dal Complesso Monumentale della Pilotta di Parma, da Casa Buonarroti di Firenze, i molteplici aspetti della personalità e dell’opera di questo genio enciclopedico”.

Francesco D’Arelli, Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai: “l’aspirazione sottesa di questa mostra su Leonardo da Vinci che dialoga idealmente con l’arte pittorica cinese allo Shanghai Museum è credere che nessun popolo abbia il monopolio della conoscenza o dei contributi ai saperi dell’esperienza e che i portati dell’investigazione umana siano reciprocamente riconosciuti e onorati, seguendo così sempre e ovunque lo spirito di comunanza, che tende spontaneamente a unire piuttosto che a separare, a dividere e a contrapporre”.

La mostra è curata da Massimo Bray, Francesco D’Arelli, Francesco Paolo Di Teodoro, Edoardo Villata e da Chu Xiaobo, Chu Xin e Ling Lizhong dello Shanghai Museum. L’allestimento è ideato da Aldo Cibic e Joseph Dejardin di Cibic Workshop.