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Il grande ritorno del Coro dell’Antoniano

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Tutto esaurito per il ritorno dal vivo della tournée di Capodanno del Coro dell’Antoniano, che dopo 4 anni è ritornato a Shanghai e a Nanchino con 8 concerti.

Il Coro accompagna lo Zecchino D’Oro, la celebre rassegna internazionale di musica per bambine e bambini promossa e organizzata dall’Antoniano (l’istituto religioso con sede a Bologna che si occupa di solidarietà e comunicazione sociale) e ha riscontrato grande successo in Cina sin dal suo primo concerto tenutosi nel 2016. Da allora il loro concerto di Capodanno è diventato un appuntamento imperdibile nel Paese.

Con il sostegno del Consolato Generale e dell’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, il coro dell’Antoniano è finalmente ritornato in Cina e ha presentato ad un entusiasta pubblico cinese le ultime canzoni vincitrici dello Zecchino D’Oro e alcuni brani classici, affiancati da alcune canzoni cinesi, tra cui un inedito preparato apposta per il concerto. Il Coro dell’Antoniano ha condiviso il palco con il Choir of Hydrangea di Shanghai.

Il Coro dell’Antoniano.

Il Coro dell’Antoniano nasce nel 1963 in occasione della quinta edizione dello Zecchino d’Oro, e i suoi primi componenti sono i bambini protagonisti delle prime edizioni. Il Coro dell’Antoniano, intitolato alla memoria della sua fondatrice e direttrice originaria Mariele Ventre, è ben presto diventato una vera e propria scuola di canto e di vita, testimone di molte iniziative e fonte di ispirazione per moltissime esperienze corali italiane e non solo, ed è oggi ‘Goodwill Ambassador’ dell’UNICEF. Oggi il Coro dell’Antoniano conta 65 elementi tra i 4 e 12 anni di età. Le lezioni di canto si svolgono negli spazi dell’Antoniano di Bologna tre volte alla settimana.