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Il contributo italiano e cinese alle missioni archeologiche discusso ad Hangzhou

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L’Istituto Italiano di Cultura di Shanghai, in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia a Shanghai e la Zhejiang University, ha promosso il convegno “The Contribution of Italian and Chinese Archaeological Missions to the Preservation of Cultural Heritage”, che si è tenuto presso la Zhejiang University ad Hangzhou gli scorsi 30 e 31 maggio.

Introdotto dalla Console Generale Tiziana D’Angelo, il convegno è stato realizzato con la collaborazione della Facoltà di Ingegneria Civile e Architettura, la Scuola d’Arte e Archeologia, il Centro Internazionale di Critica Storica di Architettura e Restauro del Patrimonio Storico, il Centro di Ricerca e di Design Architettonico e l’Associazione di Architettura e Urbanistica della Zhejiang University, dell’ISMEO – Associazione Internazionale di Studi sul Mediterraneo e sull’Oriente, dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani e dell’agenzia di comunicazione Archidogs, e ha visto la partecipazione di numerosi esperti e direttori di missioni archeologiche, tra cui alcune finanziate dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale in diversi paesi dell’Asia.

Tra i temi trattati al convegno, gli ambiti di intervento e le metodologie seguite nel corso delle missioni archeologiche, nonché la pianificazione su larga scala dell’idea del “museo diffuso”.

Hanno preso parte al convegno da parte italiana il Direttore dell’Istituto Italiano di Cultura Francesco D’Arelli, il Direttore dell’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani Massimo Bray, il Presidente di ISMEO Adriano Valerio Rossi, il professore della Scuola di Ingegneria e Architettura della Zhejiang University Paolo Vincenzo Genovese, il Professore presso Alma Mater Studiorum Università di Bologna/ISMEO Pierfrancesco Callieri, il Professore della Università di Padova/ISMEO Massimo Vidale, la Prof.essa della Università di Napoli L’Orientale e Vicepresidente ISMEO Anna Filigenzi, il Prof. della Università di Napoli L’Orientale/ISMEO Bruno Genito, il Prof. dell’Università Roma Tre/ISMEO Mario Micheli, il Prof. della Università Ca’ Foscari di Venezia/ISMEO Luca M. Olivieri, il Membro del Consiglio direttivo ISMEO Roberto Ciarla, il Project Director presso ISMEO Danilo Rosati, il Prof. della Università di Padova Giuseppe Salemi, la Prof.essa della Università di Napoli L’Orientale/ISMEO Chiara Zazzaro.

La Cina, con la sua abbondanza di reperti storici, è territorio di grande interesse per la ricerca archeologica italiana, che vanta a sua volta l’utilizzo di tecnologia d’avanguardia e metodologia specializzata. La collaborazione risulta quindi particolarmente fruttuosa e apre le porte a interessi condivisi e a grandi possibilità d’investimento, configurandosi come elemento d’importanza cruciale nell’ambito della collaborazione sino-italiana.