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Visti

Avvisi Importanti

  • I richiedenti – indipendentemente dal tipo di visto richiesto – dovranno presentare domanda di visto presso il Consolato Generale di riferimento per la propria residenza in base alla ripartizione geografica delle circoscrizioni consolari italiane nella R.P.C.
  • Ogni richiedente deve compilare e firmare il modulo di domanda per il visto ed è responsabile anche per la veridicità e completezza della documentazione accessoria presentata. Si raccomanda inoltre di non condividere i propri dati personali a terzi.

 

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Scegli il visto corretto in base alle tue esigenze e controlla quali sono i documenti necessari.

Si prega di leggere attentamente le informazioni sulle tipologie di visto sul sito dedicato.

Si rammenta che è facoltà del Consolato Generale richiedere ulteriore documentazione oltre a quella espressamente indicata e che la presentazione della documentazione ulteriormente richiesta non implica automaticamente il rilascio del visto.

 

Moduli per la domada di visto:

Form for request of Schengen Visa

Form for request of Italian Visa

 

Checklist:

Dette liste sono disponibili anche sul sito IVAC (Italy Visa Application Center).

Si precisa che l’IVAC è un fornitore esterno di servizi gestito da una società privata, autorizzato unicamente a ricevere le domande di visto. La valutazione e la decisione in merito alle stesse è di totale competenza del Consolato Generale.

 

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Dati biometrici (VISA information system).

I richiedenti devono presentarsi personalmente al momento della domanda di visto per la consegna della documentazione e per depositare i dati biometrici. Si tratta di una procedura semplice e che richiede solo pochi minuti. Le informazioni sui dati biometrici saranno conservate per un massimo di 59 mesi.

L’esenzione dall’obbligo di raccolta delle impronte digitali è prevista per un numero limitato di richiedenti visto: bambini di età inferiore ai 12 anni e persone per le quali la raccolta delle impronte digitali è fisicamente impossibile. Sono altresì esentati, in occasione di visite ufficiali, i Capi di Stato e i membri del Governo, assieme ai componenti della delegazione al seguito e ai coniugi.

L’Italia non richiede la raccolta dei dati biometrici per i visti nazionali (tipo “D”).

 

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Dove fare domanda di visto nella circoscrizione consolare di shanghai (visto “C” schengen / visto “D” nazionale).

La domanda di visto deve essere presentata presso uno degli Italy Visa Application Center (IVAC) di questa circoscrizione consolare siti in: Shanghai, Nanchino e Hanzhou.

➡ Visita il sito dell’ITALY VISA APPLICATION CENTER per prendere appuntamento.

Italy Visa Application Centers in Cina orientale

3/F, Jiushi Commercial Building, No. 213 Middle Sichuan Road, Huangpu District, 200002, Shanghai

Orario di accettazione: 9:00 – 15:00 (dal Lunedi al Venerdì)

Orario di apertura e di riconsegna passaporti: 9:00 – 15:00 (dal Lunedì al Venerdì)

Call Center: 020-28292276 (dal Lunedì al Venerdì, 8:00 – 17:00)

E-mail: info.italychina@vfshelpline.com

12/F, Building 5, Wings City, No. 128 Hongtai Road, Shangcheng District, Hangzhou, Zhejiang Province, China 310020

Orario di accettazione: 9:00 – 15:00 (Lunedi – Mercoledi – Venerdì)

Orario di apertura e di riconsegna passaporti: 9:00 – 15:00 (Lunedi – Mercoledi – Venerdì)

Call Center: 020-28292276 (dal Lunedi al Venerdì, 8:00 – 17:00)

E-mail: info.italychina@vfshelpline.com

15/F, Jinchen Insights, 88-1 Yurun Avenue, Jianye District, Nanjing, Jiangsu Province, PRC

Orario di accettazione: 9:00 – 15:00 (Lunedi – Mercoledi – Venerdì)

Orario di apertura e di riconsegna passaporti: 9:00 – 15:00 (Lunedi – Mercoledi – Venerdì)

Call Center: 020-28292276 (dal Lunedi al Venerdì, 8:00 – 17:00)

E-mail: infonkg.italycn@vfsglobal.com

 

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Chi può fare domanda di visto.

Sono ammesse richieste di visto esclusivamente da parte di cittadini cinesi o di altra nazionalitá  (controlla qui per conoscere per quali Paesi è necessario) residenti presso questa circoscrizione consolare da almeno 12 mesi (Municipalità di Shanghai e Province di Anhui, Jiangsu e Zhejiang) La prova di residenza puó essere dimostrata mediante l´esibizione di copia dell’hukou +ID card o Carta di Residenza.

I cittadini cinesi residenti a Hong Kong o a Macao devono presentare domanda di visto presso il Consolato Generale d’Italia ad Hong Kong.

Richieste presso l’Ufficio Visti e fast track

Richieste di visto possono anche essere inoltrate via email all’Ufficio Visti del Consolato Generale all’indirizzo visti.shanghai@esteri.it – si informa che solitamente i tempi di attesa per un appuntamento sono di circa dieci giorni lavorativi.

Al fine di sostenere gli scambi e le attività di promozione delle imprese italiane, il Consolato Generale d’Italia a Shanghai rende disponibile un fast track per la prenotazione delle domande di visto per l’Italia presso i nostri  Italy Visa Application Centers (IVAC), nel caso di esibitori presso eventi fieristici in Italia.

É stata altresí istituita una analoga fast track dedica alla prenotazione delle domande di visto per studio. Per ulteriori informazioni cliccare al seguente link.

Viaggi di gruppo ADS

I cittadini cinesi che scelgono di recarsi in Europa in gruppo seguendo itinerari prestabiliti possono rivolgersi alle locali agenzie turistiche per la richiesta di visto ADS. Per poter operare, tali agenzie devono essere autorizzate dalla “China National Tourism Association” (CNTA) ed essere accreditate presso un’Ambasciata degli Stati Schengen. Per informazioni inerenti all’accordo ADS UE-CINA, si consiglia di visitare il portale dell’Ente Nazionale italiano per il Turismo (ENIT) contenente anche la lista aggiornata degli operatori turistici italiani accreditati.

I tour operator cinesi interessati all’accreditamento (white badge) devono seguire le procedure previste.

Titolari di passaporto Diplomatico, di Servizio o per Affari Pubblici della Repubblica Popolare Cinese.

I cittadini cinesi titolari di passaporti diplomatici, di servizio e pubblici (contrassegnati dalle lettere D,S,P), in virtù delle leggi cinesi, possono presentare domanda di visto per l’Italia soltanto tramite il competente Ufficio Affari Esteri cinese.

Tali Uffici dovranno inoltrare le domande direttamente al Consolato Generale, dopo aver approvato la missione all’estero del richiedente.

Gli Uffici Affari Esteri cinesi sono costantemente aggiornati sui requisiti richiesti per le domande di visto e forniscono assistenza per la predisposizione della richiesta.

Informazioni sulle domande già presentate possono essere richieste agli Uffici Affari Esteri Cinesi presso cui è stata avviata l’istanza di visto e presso gli stessi potranno essere ritirati i passaporti una volta che il Consolato Generale li avrà restituiti.

Familiari di cittadini dell’Unione Europea/EEA

La normativa (Direttiva 2004/38/CE e D. Lgs. 30/2007) prevede agevolazioni per i familiari dei cittadini dell’UE/EEA.

Detti familiari (limitatamente a quelli identificati come tali dalla Direttiva 2004/38/CE), potranno presentare richiesta di visto presso questo Consolato Generale previa richiesta di appuntamento via mail (visti.shanghai@esteri.it).

Al fine di dimostrare la propria relazione di parentela, è obbligatorio allegare alle richieste di visto il certificato di matrimonio, parentela o nascita.

In base alla normativa, per i congiunti di cittadini dell’UE/EEA sono previste facilitazioni documentali; si prega dunque di utilizzare la seguente checklist per turismo e la seguente checklist in caso di ricongiungimento familiare (ai richiedenti visto per ricongiungimento familiare con cittadini dell’UE/EEA verrà rilasciato un visto turistico Schengen di breve durata, che una volta in Italia sarà possibile convertire in permesso di soggiorno presso la competente Questura).

Per sapere se in base al proprio grado di parentela è prevista la gratuità del visto, si prega di controllare l’apposita sezione in fondo a questa pagina.

 

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Quando chiedere un visto schengen alla rappresentanza diplomatica italiana.

I richiedenti visto Schengen possono fare richiesta all’Ambasciata d’Italia/Consolato:

  1. quando l’Italia è l’unico Paese destinazione del viaggio;
  2. qualora il viaggio interessa più di un Paese Schengen e l’Italia è la destinazione principale del viaggio in termini di durata o di finalità del soggiorno;
  3. se la destinazione principale non può essere determinata in base ai criteri dei punti a) e b), quando l’Italia è il Paese attraverso le cui frontiere esterne il richiedente intende entrare in area Schengen.

 

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Quanto costa un visto e come pagare.

L’importo da pagare per il visto, in RMB, è legato al “Cambio Consolare Trimestrale” – come pubblicati qui – e subisce variazioni alla fine di ogni trimestre.

Il pagamento viene effettuato direttamente al Centro Visti IVAC al momento della presentazione della domanda. Gli importi sono descritti più sotto.

Per i visti richiesti direttamente presso lo sportello del Consolato, il pagamento deve essere effettuato tramite POS (esclusivamente Alipay QR code) oppure in contanti.

VISTI NAZIONALI (tipo D): 116 euro

VISTI NAZIONALI PER STUDIO (tipo D): 50 euro

VISTI SCHENGEN (TIPO C): 90 euro – pagamento in RMB presso IVAC – consultare il sito del Centro Visti

  • per i minori di età compresa tra 6 e 12 anni: 45 euro – pagamento in RMB presso IVAC.
  • i cittadini di Paesi con cui l’Unione Europea ha siglato accordi di facilitazione dei visti: 35 euro (pagamento in RMB). Per conoscere la lista dei Paesi in questione è possibile consultare il sito della Commissione Europea alla seguente pagina.

I diritti per i visti NON vengono riscossi per i richiedenti appartenenti a una delle categorie seguenti:

  • minori di età inferiore ai sei anni;
  • alunni, studenti, studenti già laureati e insegnanti accompagnatori che intraprendono soggiorni per motivi di studio o formazione pedagogica;
  • ricercatori di paesi terzi che si spostano a fini di ricerca scientifica ai sensi della raccomandazione 2005/761/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 28 settembre 2005, diretta a facilitare il rilascio, da parte degli Stati membri, di visti uniformi di soggiorno di breve durata per i ricercatori di paesi terzi che si spostano nella Comunità a fini di ricerca scientifica;
  • rappresentanti di organizzazioni senza fini di lucro di età non superiore ai venticinque anni che partecipano a seminari, conferenze, manifestazioni sportive, culturali o educative organizzati da organizzazioni senza fini di lucro.
  • I seguenti familiari di cittadini UE/EEA, quando accompagnano o raggiungono il cittadino UE/EEA, così come identificati dalla Direttiva 2004/38/CE e dal D Lgs 30/2007:
    • il coniuge;
    • il partner che abbia contratto con il cittadino dell’Unione un’unione registrata sulla base della legislazione di uno Stato membro, qualora la legislazione dello Stato membro ospitante equipari l’unione registrata al matrimonio e nel rispetto delle condizioni previste dalla pertinente legislazione dello Stato membro ospitante;
    • i discendenti diretti di età inferiore a 21 anni o a carico e quelli del coniuge o partner;
    • gli ascendenti diretti (genitori, nonni) a carico e quelli del coniuge o partner (suoceri).
  • sono altresì esentati i titolari di passaporto diplomatico.

In caso di domanda di visto presentata al Centro Visti in outsourcing IVAC sarà richiesto anche il pagamento delle “service fees”, pari a 62 RMB per i visti ADS e 78 RMB per tutti gli altri tipi di visto.

 

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Tempistiche di lavorazione delle domande di visto.

Per i Visti Schengen (tipo “C”) la normativa prevede un tempo massimo di trattazione di 15 giorni, estendibile a 45 giorni qualora necessario (art. 23 del Codice Visti Schengen), mentre per i Visti Nazionali (tipo “D”) i tempi di trattazione – generalmente di 90 giorni – sono ridotti a 30 giorni per i visti per motivi familiari e lavoro subordinato, ed estesi sino ai 120 giorni per lavoro autonomo.

Si invitano i richiedenti a fare domanda di visto con debito anticipo rispetto alla data di partenza prevista (almeno 15 giorni prima della partenza). La domanda di visto può essere presentata al massimo sei mesi prima della partenza prevista. È inoltre necessario prestare attenzione alla scadenza del proprio passaporto, che determina la data di validità massima del visto.

Il Consolato Generale d´Italia a Shanghai si riserva la facoltá di NON accettare domande di visto per partenze previste con termine inferiore a 15 giorni.

 

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Informazioni utili.

L’ottenimento del visto non dà automaticamente diritto all’ingresso dell’area Schengen

Si attira l’attenzione dei richiedenti visto sul fatto che il possesso di un visto non conferisce automaticamente il diritto di ingresso nell’area Schengen e che ai titolari di un visto può essere richiesto, una volta arrivati alla frontiera esterna dell’area Schengen o in occasione di altri controlli, di fornire informazioni circa i mezzi di sostentamento, sulla durata del soggiorno previsto in area Schengen e sullo scopo del viaggio.

Si raccomanda di portare con sé copia dei documenti presentati in fase di domanda di visto (quali ad esempio, lettere di invito, prenotazioni alberghiere e aeree o altri documenti atti a dimostrare lo scopo del viaggio). Per maggiori informazioni, si veda l’art. 5 del Codice delle Frontiere Schengen (link).

Cosa succede in caso di rifiuto del visto

Eventuali decisioni negative relative alle domande di visto saranno notificate al richiedente e nel provvedimento di rifiuto sono indicati i motivi. Il richiedente la cui domanda è stata rifiutata ha diritto di presentare nuova domanda di visto, integrando eventuali documenti mancanti, ovvero di proporre ricorso. Eventuali ricorsi devono essere presentati al T.A.R. del Lazio, con l’assistenza di un legale, entro 60 giorni dalla notifica del provvedimento di rifiuto. Il ricorso deve essere notificato, a pena di nullità (in base all’art. 144 del C.P.C. e all’art. 11 del R.D. n. 1611 del 1933), alla competente Avvocatura dello Stato.

Solo per i visti per motivi familiari il ricorso va presentato al Tribunale ordinario del luogo di residenza del richiedente in Italia.

Come utilizzare correttamente un visto Schengen (Tipo C)

Il visto Schengen dà diritto a circolare nei Paesi dell’area Schengen. È possibile rimanere in area Schengen solamente per il numero di giorni indicati sul visto, che va utilizzato esclusivamente nel lasso temporale indicato “dal” “al”. La dicitura “Durata del soggiorno … giorni” indica il numero di giorni che è possibile trascorrere nell’area Schengen, a partire dalla data in cui si fa ingresso nel territorio Schengen (da contare sulla base dei timbri di ingresso e uscita). Il lasso temporale indicato “Da…a…” può essere più lungo rispetto alla “Durata del soggiorno” al fine di consentire una certa flessibilità. Tuttavia non è possibile rimanere in area Schengen più giorni rispetto a quelli indicati sotto la voce “Durata del soggiorno…giorni”. Inoltre non è possibile soggiornare oltre la data indicata alla voce “Fino al”.

Il numero di ingressi concessi può essere: uno, due o multipli. Quanti hanno necessità di recarsi frequentemente in area Schengen possono richiedere visti ad ingressi multipli pluriennali. (Il Consolato si riserva il diritto di consedere o meno

Si ricorda ai possessori di visti ad ingressi multipli che in base alla normativa è possibile rimanere all’interno dell’area Schengen per un massimo di 90 giorni ogni 180 giorni.

Al fine di evitare “overstay” e per sapere quanti giorni rimangono a disposizione rispetto a quelli già utilizzati, è possibile utilizzare (a titolo indicativo) il sistema di calcolo approntato dalla Commissione europea cliccando qui.

Come utilizzare correttamente un Visto Nazionale italiano (Tipo D)

Una volta giunti in Italia con un visto nazionale italiano, è necessario recarsi entro 8 giorni lavorativi presso la competente Questura della Provincia ove si intende risiedere per fare richiesta di Permesso di soggiorno. La durata del Permesso di soggiorno sarà corrispondente a quella indicata sul visto. Il Permesso di soggiorno dovrà essere rinnovato direttamente in Italia. Per individuare la Questura competente si invita a controllare il seguente sito.

Ulteriori informazioni

Per ogni ulteriore informazione è possibile inviare una mail a visti.shanghai@esteri.it o consultare direttamente il sito del Ministero degli Esteri e della Cooperazione Internazionale e il sito della Commissione europea.

Protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali ai fini del rilascio di un visto d’ingresso in Italia e nell’area Schengen:

Ai sensi del Regolamento generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679 i soggetti che trattano dati personali, titolari e responsabili, sono tenuti ad informare preliminarmente gli utenti sui trattamenti previsti, nel rispetto dei principi di liceità, correttezza e trasparenza. Si rinvia alle note informative per ulteriori informazioni (ITA/CHN– ENG).

Regolamento Generale sulla Protezione dei Dati (UE) 2016/679)